La pedagogia nautica sta facendo passi da gigante in questi ultimi tempi e un modello da prendere ad esempio è sicuramente quello del Centro Regionale Helen Keller, il quale fa capo all’Unione Italiana Ciechi di Messina: è proprio nella città siciliana che si è deciso di proporre ai non vedenti e agli ipovedenti una occasione unica, un contatto speciale con il mare, così da potenziare i sensi e l’orientamento a bordo di una imbarcazione e in un ambiente completamente acquatico. Fondamentale in tal senso è il contributo offerto da una onlus, i Tetrogonauti, i quali stanno seguendo questa strada da almeno sette anni. Si tratta del progetto denominato “Educar per mare”, una esperienza fondamentale di crescita e di contatto con una risorsa così preziosa come può essere il mare.
Lago di Garda: le regate compiono 81 anni
Le Regate del Garda compiono 81 anni. Qual migliore occasione per organizzare una con una crociera da Gargnano a Torbole, dall’Isola del Trimelone a Salò. A solcare il lago del Garda è stata la prima barca vincitrice nel lontano 1930, il cutter Galeotto.
Carta nautica, novità sul Lago di Como
Il Progetto Navigazione Sicura inizia a prendere corpo, e il primo passo nei confronti di un miglioramento della sicurezza nella zona del Lago di Como, è stata la predisposizione di una nuova Carta nautica, frutto della collaborazione tra il Consorzio del Lario e dei Laghi Minori, e le Camere di Commercio di Como e di Lecco, che hanno deliberato il lancio di questa iniziativa in favore della sostenibilità nautica.
L’obiettivo della Carta è ovviamente quello di migliorare il grado informativo di tutti coloro che approcciano nella zona di competenza. Oltre a contenere il dettaglio delle informazioni tipiche di una qualsiasi carta ad utilizzo nautico, la nuova Carta nautica (edita da De Agostini), è arricchita da contenuti iconografici che ne permettono una più agevole lettura, anche agli occhi dei navigatori meno esperti, che desiderino approcciare al mondo del mare con le proprie piccole imbarcazioni.
Australia: nuove proposte di pesca per i parchi marini
Il governo australiano ha annunciato le proprie proposte in tema di nautica e pesca: in particolare, le speranze di Canberra sono quelle di veder trionfare il senso comune, piuttosto che lasciare spazio ad altre iniziative che invece minacciano seriamente di bandire la pesca in una larga porzione di oceano nella costa sud-occidentale. Una bozza di programma è già stata approntata dall’esecutivo federale, il quale si è occupato da tempo di tali questioni. In effetti, è da qualche mese che si parla con insistenza di istituire dei parchi marini che siano in grado di coprire ben 530mila chilometri quadri, più precisamente nella zona compresa tra la Shark Bay e la Kangaroo Island, nella parte più meridionale della nazione oceaniana. C’è comunque da precisare che il ministro delle risorse ittiche statali, Norman Moore, sta tentando in tutti i modi di consentire la pesca commerciale e amatoriale in queste zone, così a rischio negli ultimi tempi.
Volvo Ocean Race 2011 2012: i team si preparano alla regata
Mancano esattamente cento giorni all’inizio della Volvo Ocean Race, la regata velica che partirà da Alicante (Spagna) il prossimo 29 ottobre e taglierà il traguardo a Galway (Irlanda) nell’estate del 2012.
All’undicesima edizione parteciperanno blasonati team di livello internazionale: Groupama Sailing Team dello skipper Franck Cammas, Abu Dhabi Ocean Racing Team dello skipper Ian Walker, Puma Ocean Racing dello skipper Ken Read, Camper with Emirates Team New Zealand dello skipper Chris Nicholson, Team Telefónica dello skipper Iker Martinez, Team Sanya dello skipper Mike Sanderson. Alla regata dovrebbe aggiungersi un settimo team spagnolo di cui non è stato reso ancora il nome.
Ricerche nautiche: accordo tra Assoporti e Srm
La Assoporti, associazione che riunisce i porti italiani, e la Srm, gli Studi e le Ricerche per il Mezzogiorno, hanno sottoscritto un’importante intesa che permetterà lo sfruttamento di significative sinergie per riscontrare maggiori opportunità che possono scaturire dal settore nautico e, in particolar modo, da un più attento e finalizzato utilizzo delle infrastrutture portuali e della ricerca ad esse collegata.
La firma dell’accordo tra Assoporti e la Srm è stata apposta dal presidente della prima associazione, Francesco Nerli, e dal direttore generale della seconda, Massimo De Andreis, i quali hanno in tal modo sancito la collaborazione finalizzata all’elaborazione di studi statistici e di notizie sulla portualità italiana, i cui risultati saranno pubblicati sul portale di Srm, del gruppo Intesa Sanpaolo, dedicato all’economia mediterranea.
Golfo di Napoli: nuova cartina nautica per tutelare le aree marine
La sensibilizzazione nei confronti del mare e della sua tutela sono quanto mai necessari in questo periodo: ecco perché non si può non accogliere con favore l’ultima campagna promossa in maniera congiunta dalla Guardia Costiera e dall’Associazione Nautica Regionale Campana (Anrc), le quali hanno deciso di rendere più dettagliate le informazioni in merito agli atteggiamenti più giusti e idonei che bisogna tenere nelle aree marine protette. L’obiettivo da raggiungere, come appare evidente, è quello di inquinare il meno possibile e salvaguardare le risorse del Golfo di Napoli. Domenico Picone, ammiraglio della Guardia Costiera locale, e Marco Monsurrò, numero uno dell’associazione menzionata in precedenza, hanno presentato una nuova e innovativa cartina nautica, uno strumento che si ripromette di illustrare ai diportisti quali azioni vanno intraprese quando si naviga, evitando pertanto tutto ciò che può risultare oltraggioso nei confronti della natura marina.
Mediterraneo da remare: canoisti e canottieri per rispettare il mare
È partita proprio stamattina da San Benedetto del Tronto (provincia di Ascoli Piceno) la campagna “Mediterraneo da remare”: l’iniziativa, la quale ha preso il via dalla Lega Navale Italiana della cittadina marchigiana, beneficia della collaborazione strategica tra il Centro Turistico Studentesco (meglio noto come Cts), Marevivo, l’associazione ambientalista che tutela il mare, ma soprattutto la fondazione Univerde. Quest’ultima è l’organizzazione che promuove la diffusione della cultura ecologista ed è presieduta dall’ex ministro dell’Ambiente, Alfonso Pecoraro Scanio. Di cosa si tratta esattamente e perché tutto questo interesse per il Mar Mediterraneo? L’intento è quello di fornire il sostegno più adeguato alle strutture ricettive e turistiche che svolgono la loro attività sui vari litorali del vasto mare in questione, ma anche sui laghi e sui fiumi: in cambio di questo supporto vi sarà l’impegno a non inquinare le acque del Mediterraneo con l’utilizzo dei tradizionali motoscooter, privilegiando invece imbarcazioni “verdi”, quali le canoe e le altre barche sospinte solamente dal movimento dei remi. I vari villaggi e le spiagge coinvolte dovranno quindi diffondere il più possibile questo messaggio green.
Anniversari nautici, si avvicina il centenario del Titanic
Sono passati quasi cent’anni dall’affondamento del Titanic, la nave da crociera divenuta tristemente famosa per il noto naufragio nel quale morirono 1.517 persone su un totale di 2.224. Si salvarono per lo più bambini e donne, in prevalenza appartenenti alle classi più elevate, visto e considerato che furono gli occupanti delle terze classi, imbarcate nei pontili inferiori, a morire in misura maggiore rispetto agli altri passeggeri.
La nave affondò in tempi relativamente rapidi (meno di tre ore), e il decesso delle centinaia di persone fu provocato per lo più dalla carenza di scialuppe, visto e considerato che erano disponibili strutture per meno della metà delle persone a bordo. Dalla triste storia del Titanic furono tratti successivamente diversi film (tra cui quello di James Cameron, con Leonardo di Caprio e Kate Winslet come protagonisti) e numerosi romanzi e ricostruzioni.
Grandi Navi Veloci: collegamenti verso la Sicilia intensificati

Grandi Navi Veloci ha recentemente annunciato l’intensificazione dei collegamenti verso la Sicilia. Già dal 16 luglio sono state aperte le linee Civitavecchia – Termini Imerese – Civitavecchia e Termini Imerese – Genova operate dalla M/n Forza.
Il direttore generale di Grandi Navi Veloci, Ariodante Valeri ha sottolineato l’importanza strategica di un tratto che ha portato la compagnia ad essere uno dei punti di riferimento per la navigazione da e per la Sicilia:
Il futuro della nautica senza il sostegno dell’Ice
La recente manovra finanziaria ha imposto una lunga serie di tagli per riequilibrare i conti del nostro paese. Tra questi non si può non citare quello relativo all’Istituto per il Commercio Estero, il quale sta beneficiando da tempo di sempre minori finanziamenti e che è destinato a scomparire in modo progressivo. Un futuro senza Ice vuol dire anche che la nautica da diporto italiana dovrà abituarsi a convivere senza il sostegno di quello che molti hanno considerato come un vero e proprio “carrozzone”. Quale scenario si può prospettare in tal senso? Ogni attività dell’istituto spetterà ora al Ministero dello Sviluppo Economico, ma la promozione all’estero delle nostre attività nautiche era stata finora impostata in una maniera ben precisa. In effetti, l’Ice è stata sempre ben presente in tutte le fiere, i convegni e le manifestazioni che riguardavano il settore in questione, con una promozione pubblicitaria piuttosto decisa.
Guardia Costiera Porticello: operazione Mare Sicuro 2011
Continua l’operazione Mare Sicuro 2011 senza sosta da parte degli uomini della Guardia Costiera di Porticello, alla guida del Comandante Tenente di Vascello (CP) Silviamaria Malagrinò. Dopo i primi 15 giorni dall’inizio delle attività la Guardia Costiera ha dovuto effettuare diversi interventi, in ultimo quella di sabato in cui si erano perse le tracce di un peschereccio uscito a largo per una battuta di pesca.
I familiari sono stati ore ad attendere notizie nei locali della Guardia Costiera e con il passare del tempo ormai si era pensato al peggio, ma dopo il tenace intervento delle motovedette coadiuvato da un elicottero della Guardia Costiera fatto decollare dalla base aerea di Catania, il peschereccio è stato finalmente avvistato a circa 30 miglia a nord di Ustica, tutti gli appartenenti all’equipaggio erano in ottima salute. Sono in corso le attività di indagine per capire l’accaduto.
Società nautiche, la MarineMax si espande ancora
La società MarineMax ha annunciato l’apertura di un nuovo ufficio vendite nel cuore di Newport. Un ufficio che, secondo quanto ha affermato la società nautica, rappresenterà i marchi Azimut Benetti, consentendo un’adeguata promozione e servizio della nuova linea Magellano, della stessa Azimut. L’inaugurazione del punto vendita ha avuto luogo il 16 luglio 2011, durante l’11ma edizione annuale del Gala Azimut / Marinemax, con la presenza di oltre 30 yachts Azimut.
Andrew Schneider, brand manager per gli Stati Uniti della Azimut Yachts alla MarineMax, si è detto molto lieto di poter inaugurare un nuovo ufficio a Newport, che consentirà una migliore introduzione della linea Magellano all’interno del mercato nordamericano, una linea di imbarcazioni che permetterà all’utenza di poter navigare in tutte le condizioni meteorologiche potenzialmente affrontabili.
Circolo Nautici Rapallo compie 60 anni
Il Circolo Nautico Rapallo compie 60 anni. Dal 1951, per opera del Conte Carlo Ponzani fino a oggi, la diffusione della cultura velica è ancora uno dei principali obiettivi. Oggi Rapallo è un porto turistico internazionale ma negli anni ’50 il problema non è trovare tutto pieno: era che il posto degli ormeggi era del tutto insufficiente! Grazie alla capacità dei suoi storici presidenti, tanto per citarne qualcuno Ponzani, Pauly, Arrigoni e Gioacchini, sono state delle pietre miliari per la cittadina ligure.
In particolare si ricorda l’iniziativa del presidente Nino Arrigoni che si prodigò per la realizzazione dell’attuale Porto Carlo Riva. A dare costante impulso al mondo della nautica sono state le innumerevoli attività ricreative e sociali e i corsi di scuola di vela per allievi oltre alla sponsorizzazione di diverse regate di varie classi. E ancora: la promozione e la base logistica di eventi, i rapporti e gli interscambi con le associazioni nautiche nazionali.
Energia marina, maxi investimento francese
Come avrete notato, sul nostro blog ci piace riportare le notizie più importanti in merito allo sviluppo di infrastrutture marine che possano migliorare il livello di eco compatibilità dell’intera industria nautica, spingendo sui settori eolici, sui biocarburanti e su altre fonti di energia ecosostenibile che possano rendere l’approccio con la soddisfazione del fabbisogno energetico più rispettoso dell’ambiente.
In questo ambito, segnaliamo che la Francia ha avviato un programma di investimenti che porterà alla costruzione di cinque impianti eolici nel breve medio periodo. Un’azione che verrà sviluppata concretamente nel corso dei prossimi anni, e che dovrebbe consentire alla Francia di raggiungere il proprio obiettivo di generazione di energia da fonti rinnovabili pari al 23% del totale, entro la data del 2020.