Salone Nautico Genova 2021: due anteprime italiane Azimut

di Valentina Cervelli Commenta

Il Salone Nautico di Genova è una delle manifestazioni più importanti del settore a livello europeo: sono molti gli espositori che spingono per parteciparvi. Questa edizione pandemica, giunta dopo un anno di stop, ha visto una partecipazione straordinaria di appassionati e anche due anteprime italiane da parte di Azimut.

Grande successo al Salone per Azimut

Azimut Yachts è arrivata al Salone Nautico ligure dopo il successo archiviato al Cannes Yachting Festival, altro importante evento del settore e per l’occasione ha deciso di esporre qui nei mari italiani ben undici dei suoi modelli di punta. E come già segnalato, tra di loro vi sono anche due novità che hanno debuttato per la prima volta in una manifestazione italiana, ovvero Azimut 68 e Azimut 53.

Il primo, Azimut 68, è l’ultimo modello facente parte della collezione Flybridge: parliamo di uno yacht high tech pensato per rispondere davvero a un target di pubblico molto variegato. Si tratta di un modello che è stato progettato per dare la possibilità a qualsiasi armatore di personalizzarlo il più possibile vicino alle sue esigenze. Un obiettivo raggiungibile anche grazie alla possibilità di scelta tra ben tre layout interni diversi per il main deck. L’esterno è stato affidato ad Alberto Mancini e questo già rappresenta un’assicurazione di approccio moderno allo scafo, rappresentato da una estrema pulizia delle linee. Interno ed esterno sono espressione di eleganza, unite in una soluzione di alto livello e di altrettanto alta sostenibilità.

Azimut 53 tra le stelle del Salone

Il secondo modello, Azimut 53, fa sempre parte della collezione Flybridge e caratterizzato da linee fortemente aerodinamiche è un “family yacht” che nasconde spazi molto ampi all’interno di uno scrigno molto elegante e allo stesso tempo sportivo. I suoi esterni sono espressione diretta di quelle che sono le qualità del brand di cui fa parte ma contemporaneamente non si può che rimanere stupiti dai volumi messi a disposizione. Anche in questo caso le linee esterne sono state progettate da Alberto Mancini mentre gli interni sono stati pensati dall’Ufficio Stile Azimut. Soluzioni già esistenti, così come confermato dai cantieri stessi, hanno dato modo di dare vita a qualcosa di nuovo ed estremamente funzionale, sia per quel che concerne la zona giorno che la zona notte.

Come è possibile notare anche in questa occasione Azimut è stata in grado di rappresentare in maniera ottimale se stessa, lasciando il segno in una rassegna che quest’anno, per il suo ultimo giorno ha fatto registrare meritatamente il sold out. Quello che ci voleva dopo le difficoltà causate al settore dalla pandemia di coronavirus.

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