Baglietto Yacht e B-Zero, progetto sostenibile

di Valentina Cervelli Commenta

In occasione del Monaco Yacht Show  Baglietto Yacht ha presentato il progetto sostenibile B-Zero: una svolta green davvero importante che coinvolge fonti di energia alternative applicate ovviamente al mondo della nautica. Scopriamo insieme nello specifico qualche dettaglio in più.

Il progetto B-Zero di Baglietto

Baglietto ha deciso di voler rispondere alla sfida che la nautica sta lanciando sempre di più ai propri cantieri, ovvero quella della sostenibilità e dell’applicazione di strategie green per quel che riguarda la “carburazione” delle imbarcazioni e quindi, ragionando “verde”,  la loro autonomia elettrica. Entrando più nello specifico l’azienda spezzina con B-Zero punta a proprio all’aumento di quest’ultima per quel che riguarda l’andamento di crociera in modalità zero emissioni. Prevedendo a tal scopo l’integrazione a bordo delle imbarcazioni Baglietto della tecnologia fuel cell a idrogeno su piattaforma ibrida o diesel-electric.

Una sfida che ha coinvolto diversi partner internazionali di spessore e più nello specifico nomi del calibro di Enapter, H2Boat, Rina, Siemens Energy, Bluenergy Revolution e Arco FC.  Tutte queste importanti aziende hanno squadre di sviluppo e progettazione di stanza in Italia e il loro obiettivo è quello di dare vita a un prototipo di su scala 1:1 perfettamente funzionante che dovrà essere usato come modello per le imbarcazioni del cantiere con consegna prevista nel 2025.

Produrre idrogeno in maniera autonoma

 

Tecnicamente parlando B-Zero come sistema prevede che venga implementato un modulo di produzione di idrogeno che a partire da acqua di mare filtrata e deionizzata produca idrogeno con grado 5.0 di purezza alla pressione max di 35 bar, grazie a una sistema di elettrolizzatori di tipo AEM. Questi contano su un alimentazione proveniente principalmente da pannelli fotovoltaici o rete elettrica e l’idrogeno prodotto viene stoccato e poi rilasciato in base a un sistema specifico di “thermal management“.

Grazie al prototipo  si potrà non solo perfezionare il sistema ma allo stesso tempo ottenere le certificazioni navali necessarie. Ha commentato Diego Michele Deprati, ceo di Baglietto:

Nel 1874 Giulio Verne scrisse: ‘L’acqua sarà un giorno un combustibile. L’idrogeno e l’ossigeno di cui è costituita, utilizzati isolatamente, offriranno una sorgente di calore e di luce inesauribile’. Dopo quasi 150 anni quel momento è arrivato e Baglietto vuole essere protagonista di questo processo. Da sempre il nostro marchio è stato sinonimo di avanguardia, di innovazione tecnologica, di progresso. Sentiamo come un’urgenza la necessità di andare oltre e dare il nostro contributo nei confronti di un tema, quale quello di una nautica che sia finalmente sostenibile e veramente green, che per noi è oggi imprescindibile.

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