Yacht, le tendenze 2019 secondo Boot Dusseldorf

di Valentina Cervelli Commenta

Boot Dusseldorf ha ancora una volta raccolto, nei suoi spazi espositivi, quel che di meglio la nautica ha da offrire: in particolare quelle che è possibile considerare come le tendenze del 2019 nel settore yacht.

In fin dei conti per la sua 50esima edizione è stata in grado di presentare, ad appassionanti ed esperti, circa 2mila espositori provenienti da più di 70 paesi per un totale di circa 1500 tra barche a motore ed a vela. Una delle prime cose che è stato possibile notare è che i superyacht rappresentano sempre uno dei settori più ammirati e ricercati: il 2019 li vedrà ancora una volta protagonisti, grazie anche all’eccellenza dei cantieri italiani. Ma ad aver catturato l’attenzione in modo altrettanto netto sono stati i tender di lusso o “chase boat”.

Queste imbarcazioni hanno mostrato di essere in grado di attirare l’interesse di possibili armatori: ricordiamo che un “chase boat” è più grande e più lussuoso di un normale tender e può essere personalizzato in base alle richieste del proprietario. E se grande scalpore ha fatto l’annuncio dell’acquisto del prestigioso Wally da parte del gruppo Ferretti, altrettanto lustro è stato raccolto dal colosso britannico Princess Yachts con il lancio globale di tre nuovi modelli Y85, V78 e F45: anche questo tipo di imbarcazioni faranno tendenza.

Tanto quanto come la moda della “proprietà condivisa” dello yacht di lusso che darà modo a chi non può o non vuole eseguire un simile investimento di poter godere dell’usufrutto di questo tipo di imbarcazioni. Si tratta di fractional ownership offerta da agenzie ma anche dai cantieri che vendono quote frazionarie dello yacht

E per chi non ama le barche a motore nessun problema: gli yacht a vela saranno una delle tendenze più interessanti di quest’anno.

 

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