Il nome ufficiale, Cilento Cup, ha quel suono così tipicamente anglosassone, ma in realtà si tratta di una iniziativa nautica completamente italiana: la manifestazione, una delle più interessanti crociere di barche a vela, prenderà il via proprio domani e durerà ben sei giorni. Non si tratta di un evento tra tanti, ma di un’occasione sportiva prestigiosa, visto che molti enti hanno contribuito alla realizzazione di questo progetto: tra essi possiamo citare sicuramente la Provicina di Salerno, il Parco Nazionale del Cilento, la Guardia Costiera locale e la Camera di Commercio. Ovviamente, si possono anche immaginare i risvolti positivi dal punto di vista turistico per quel che concerne questo territorio. In effetti, il Cilento, la regione campana che comprende luoghi davvero interessanti come il Golfo di Salerno e quello di Policastro, ma anche testimonianze fondamentali dal punto di vista del paesaggio e dell’archeologia.
Industria nautica: Overmarine punta alla Turchia
Nelle pagine del nostro blog vi informiamo frequentemente di operazioni e investimenti societari effettuati da compagnie nautiche italiane o estere. Avrete certamente notato che gran parte dei nuovi impieghi nel settore vengono concentrati nei mercati emergenti: un elemento non certo casuale, bensì indirizzato a supportare il desiderio di crescita internazionale dell’industria nautica, specialmente laddove i margini di incremento della domanda interna sono più apprezzabili.
In tale ambito, appare recente l’intesa raggiunta dalla Overmarine con La Mar Aqua, una società che è stata fondata con lo scopo di promuovere il marchio Mangusta in Turchia. Un accordo importante, ufficializzato al termine di una conferenza stampa tenutasi ad Istanbul, nell’albergo Les Ottomans, sul Bosforo, che conferma la volontà di Overmarine di espandersi nei mercati emergenti più allettanti.
Alaska: Sitka si prepara alla nascita del primo museo marittimo
La Japonski Island Boathouse è una vecchia rimessa nautica di Sitka, una delle principali città costiere dell’Alaska. Ebbene, proprio questa rimessa ha bisogno di una bella rimessa a nuovo, ma da queste parti si è deciso di fare le cose in grande e quindi sono state già avviate le prime costruzioni del progetto che poi porterà al Museo Marittimo, il primo in assoluto per questo stato americano. Il mese attualmente in corso sarà quello decisivo per completare l’opera, con un programma che si prospetta molto interessante: in effetti, è prevista la riconversione di un negozio in uno spazio museale e una nuova predisposizione delle rotte marine. L’intento principale, quindi è quello di creare un vero e proprio centro marittimo, non solo un semplice museo in grado di ospitare mostre sulla tradizione nautica dell’Alaska, sulla pesca, sulla Seconda Guerra Mondiale e sugli esploratori europei, ma anche un luogo in cui le persone possano trovare rifugio e riparo per le loro imbarcazioni: i turisti si troveranno di fronte una struttura molto ampia, dove si potrà assistere anche alle riparazioni degli scafi e quant’altro.
Investimenti nautici, Aicon punta al mercato brasiliano
La Aicon, società operante nel settore della realizzazione di imbarcazioni, con una buona fama e diffusione internazionale, ha in mente di proseguire il suo percorso di crescita iniziato da tempo con discreto successo, puntando a soddisfare la domanda in fase di incremento nei principali mercati emergenti, che possono garantire una adeguata spinta su base estera, incrementando il fatturato societario.
Secondo quanto dichiarato da Salvatore Candido, amministratore delegato di Aicon, al quotidiano La Repubblica, nonostante il momento di chiare difficoltà economico finanziarie internazionali, la società continua a vendere barche, in uno scenario che – per quanto almeno riguarda l’azienda in considerazione nel nostro post di oggi – non può che essere certamente positivo, anche guardando alla diversificazione dei ricavi aziendali.
Genova: il mare diventa una proposta scolastica
Anche il mare e la nautica possono diventare una materia tipica di qualsiasi istituto scolastico: almeno questa è l’intenzione che si avverte a Genova, con l’Ufficio Scolastico della Liguria e il Galata Museo del Mare di Genova, il più grande polo marittimo dell’intero Mediterraneo, che hanno sottoscritto un importante impegno volto a questa diffusione didattica. Che cosa prevede dunque l’intesa in questione? Il mare verrebbe studiato nei suoi aspetti peculiari, quelli da cui si può trarre un insegnamento importante, vale a dire l’economia e la cultura in primis, senza dimenticare i diversi linguaggi che lo contraddistinguono. Nel dettaglio, le proposte più interessanti sono tre e quindi bisognerà comprendere quale di queste ha il maggior valore educativo ed istruttivo; tra l’altro, sono previsti anche degli appositi corsi di formazione per gli insegnanti, in modo da trasmettere poi agli studenti tutta la passione che c’è in queste materie, in particolare con delle navigazioni mirate e appassionanti nel web.
Virgin Oceanic, missione negli abissi
Dove c’è un’impresa impossibile c’è sempre lo zampino della Virgin, gruppo del magnate britannico Richard Branson. Che si tratti di turismo in orbita nello spazio o l’esplorazione dei abissi marini i progetti sono sempre ambiziosi.
Con il sommergibile Virgin Oceanic, il super sottomarino con equipaggio, punta direttamente alla Fosse delle Marianne. Il sommergibile Virgin Oceanic rappresenta un progresso tecnologico senza precedenti. Questo permetterà di portare un equipaggio a profondità prima proibitive per gli esseri umani.
Cittadella della Nautica: si cercano investitori
Il progetto è ambizioso, e gli investimenti anche. La realizzazione della Cittadella della Nautica e dell’Innovazione di Ravenna costerà infatti diverse centinaia di milioni di euro e, se da una parte la fase della pianificazione appare ben avviata, dall’altra parte occorre considerare come il reperimento di fondi per sostenere tale programma di sviluppo potrebbe non essere così agevolmente raggiungibile come sperato e desiderato.
Ma partiamo con ordine. L’obiettivo della realizzazione della Cittadella della Nautica di Ravenna è l’ultimo step di una serie di accordi siglati per riqualificare un’intera vasta area. Step che hanno riguardato dapprima l’intesa con l’Eni per la cessione dell’area dove si trovava l’ex Petrolchimico dell’Agip, e quindi l’approvazione dello strumento urbanistico e del progetto di quello che dovrebbe essere il primo stralcio di bonifica.
North Carolina: il relitto misterioso del Pirata Barbanera
Forse il nome di Edward Teach non dirà granché a molti: ma se lo definiamo col suo soprannome, Blackbeard, ovvero Pirata Barbanera, ecco che la fantasia e l’immaginario si scatenano: si tratta del pirata britannico che tra il 1716 e il 1718 dominò in lungo e in largo il Mar dei Caraibi, contribuendo a rendere famosi i personaggi come lui. Questa figura che sembra leggendaria, ma che fu vera e reale, è tornata d’attualità in questi giorni quando un misterioso relitto navale è stato recuperato da alcuni archeologi lungo le coste della North Carolina. Dopo i primi dubbi e le incertezze, ora si può affermare pubblicamente che questa antica nave del XVIII secolo altro non era che la Queen Anne’s Revenge, l’ammiraglia dello spietato Teach. Le certezze sono giunte da Mark Wilde-Ramsing, uno degli archeologi in questione, il quale ha notato molte prove a favore della tesi di Barbanera.
Iniziative nautiche: il viaggio di “Sognando Itaca”
Ogni tanto, sulle pagine del nostro blog dedicato al mare, ci piace parlare di interessanti iniziative nautiche con finalità benefiche. All’interno di questa gamma si colloca di diritto il progetto “Sognando Itaca”, una regata svoltasi nella mattinata del 24 giugno nei pressi di Reggio Calabria, e avente come obiettivo quello di sensibilizzare la cittadinanza, e non solo, sui problemi che devono attraversare i malati ematologici.
Il progetto prevede infatti che una serie di yacht club (hanno partecipato all’iniziativa quelli di Reggio Calabria, quello di Santa Venere, e tanti altri ancora) mettano a disposizione delle imbarcazioni per consentire a un gruppo di pazienti curati presso il centro ematologico della stessa Reggio Calabria, di poter vivere un’esperienza senza dubbio non comune, quella di una regata amatoriale lungo lo stretto.
ISAF Youth Sailing: conto alla rovescia per l’edizione 2011
È un vero e proprio countdown ricco di entusiasmo quello che sta anticipando la quarantunesima edizione dell’Isaf Youth Sailing World Championship: nello specifico, si tratta dell’evento organizzato dalla International Sailing Federation (la prima edizione risale al 1971 in Svezia), che in questa occasione sarà ospitato dalla città croata di Zara dal 7 al 16 luglio prossimi. Ben 358 velisti sono pronti a darsi battaglia, il tutto in rappresentanza di cinquantanove diverse nazioni, una sorta di “mappamondo nautico”. Le medaglie d’oro messe in palio da questo campionato sono tra le più ambite, una preparazione importante in vista dei Giochi Olimpici di Londra del prossimo anno. Cerchiamo di capire cosa sarà riservato agli appassionati, classe per classe.
Una vela per sperare: De Martino premia i ragazzi
Avete mai sentito parlare del progetto Una vela per sperare? E’ un campus che ha coinvolto i ragazzini di quartieri difficili come il Rione Sanità e San Giovanni a Teduccio di Napoli per coinvolgerli in attività veliche. La vela infatti è uno sport ideale per insegnare ai ragazzi valori sociali importanti come la solidarietà tra compagni, l’unione di squadra, la lealtà, l’onesta, la sfida sana con il mare.
Yachting club: nuovi posti barca a Crotone
Far diventare Crotone un punto di arrivo, e non solamente una mera tappa tecnica e intermedia. Con queste speranze è stata inaugurata, alla presenza della vice presidente della giunta regionale Antonella Stasi, la nuova era dello Yachting Club di Crotone, che ha reso disponibili, grazie a un investimento molto significativo del Kroton Club, ben 55 nuovi posti barca, che vanno ad aggiungersi alle disponibilità precedentemente in essere.
Alla cerimonia hanno partecipato diverse autorità e, ovviamente i protagonisti dell’evento. Erano infatti presenti Ugo Pugliese, presidente dello Yachting Kroton Club, Salvatore Pacenza (consigliere regionale), il capitano di vascello Nicola Freda (comandante della Capitaneria di Porto), Roberto Salerno (il presidente della Camera di Commercio), Stano Zurlo (il presidente della Provincia) e Caludio Perri (l’assessore comunale allo sport).
Musei sull’acqua: la Joseph Conrad di Mystic Seaport
Il mare non è mai stato amico dell’uomo: tutt’al più è stato complice della sua irrequietezza. Questa frase, tratta da “Lo specchio del mare” di Joseph Conrad, ci fa comprendere la passione nautica che nutriva questo scrittore. Non è un caso, quindi, che ci sia una nave, ormai in disuso ma pur sempre affascinante, che ha il suo stesso nome. Si tratta di un’imbarcazione ormeggiata presso Mystic Seaport, nel Connecticut, un vero e proprio museo del mare: la sua costruzione risale al 1882, quando prese vita in un cantiere di Copenaghen, ma nel 1935 fu ceduta a una associazione americana. I suoi viaggi sono legati alla figura del capitano Alan Villiers, il quale completò il giro del mondo in due anni. È dal 1939 che la si può ammirare come museo galleggiante e rappresenta una attrazione turistica fortissima per la piccola cittadina statunitense.
Nodi Marinari: Gassa d’amante

La Gassa d’amante è un nodo a occhiello usato in nautica per fare un asola a una cima o per “rizzare” gli attrezzi a bordo o per congiungere due cime. E non ultimo può essere usato come corda d’emergenza per issare l’uomo a mare.
E’ conosciuto anche con altri nomi: nodo bolina, nodo bulino, nodo di Bulin o cappio del bombardiere. E’ usato soprattutto quando occorre un nodo non scorsoio senza stringere eccessivamente. E’ un nodo molto forte sotto carico ma facile da sciogliere anche quando la cima è bagnata. La Glassa d’amante è considerata la regina dei nodi marinari, sicuramente perchè può essere realizzata rapidamente e trova tantissime applicazioni a borzo.
Super yacht: volete comprare la barca di Madoff?
Il nome di Bernard Madoff, qualche tempo fa, è salito alla ribalta per la maxi truffa ai danni di un incredibile numero di investitori americani, fidatisi del truffatore che con il suo schema Ponzi ha contibuito a bruciare svariati miliardi di dollari, in una vicenda che probabilmente non avrà un buon fine per nessuna delle parti in causa, comprese quelle che stanno cercando di recuperare il denaro investito, che non potranno che accontentarsi di un rimborso parziale.
Il patrmionio di Madoff è pertanto stato avviato alla vendita, al fine di ripristinare almeno in parte il pregiudizio occorso agli investitori truffati. Di questo patrimonio fa parte anche una meraviglioa barca, uno super yacht da 27 metri, in grado di coprire distanze di breve e lungo raggio toccando una velocità superiore ai 40 nodi. Il prezzo? Sicuramente interessante o, per lo meno, fortemente scontato rispetto al suo valore originario di mercato.