Nodi Marinari: Gassa d’amante

di Giulia Commenta

La Gassa d’amante è un nodo a occhiello usato in nautica per fare un asola a una cima o per “rizzare” gli attrezzi a bordo o per congiungere due cime. E non ultimo può essere usato come corda d’emergenza per issare l’uomo a mare.

E’ conosciuto anche con altri nomi: nodo bolina, nodo bulino, nodo di Bulin o cappio del bombardiere. E’ usato soprattutto quando occorre un nodo non scorsoio senza stringere eccessivamente. E’ un nodo molto forte sotto carico ma facile da sciogliere anche quando la cima è bagnata. La Glassa d’amante è considerata la regina dei nodi marinari, sicuramente perchè può essere realizzata rapidamente e trova tantissime applicazioni a borzo.

Ma come realizzare una Glassa d’amante? Più facile a farsi che a spiegarsi. 1) Per prima cosa bisogna fare un anello dalla parte della cima che dovrà reggere il carico, ovvero passando sopra il capo libero. 2) passare il capo libero all’interno dell’anello 3) passare il capo libero intorno al capo dormiennte passanto da dietro 4) passare il capo libero all’interno dell’occhiello 5) stringere: il nodo a occhiello è fatto. Non sono mai stata una cima in grafica ma questo disegno sbrigativo sulla tavola può rendere bene come realizzare un nodo a Gassa d’amante classico.

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