BGV Torino Marine Equipment presenta il tendalino steccato che si apre e si richiude in meno di due minuti

 La ricerca della massima sicurezza e della praticità d’uso, sono alla base dello studio della BGV Torino, che ha prodotto questo nuovo accessorio nautico inedito

Sviluppati partendo da un idea frutto della loro continua osservazione delle barche che vediamo nei porti dove ci rechiamo a lavorare, questi tendalini si montano appendendoli semplicemente al boma ai due estremi centrali, sfruttando i golfari esistenti o dei nastri che avvolgono il boma, mentre, sfruttando i due tubi in alluminio sagomati che steccano la tela, si fanno a passare ai quattro angoli, sulle draglie nei pressi delle sartie o di un candeliere, e sul pulpito di poppa, gli elastici montati e muniti di moschettone, si agganciano in ritorno sulla tela stessa. Il tendalino ovviamente, può essere anche appeso verso poppa, al paterazzo. I suoi unici limiti sono il trasto di randa ed appunto il paterazzo, singolo o doppio che sia.

Nextworks srl presenta SeaLux: prima suite di prodotti per il confort della vita di bordo

 La gamma SeaLux è pensata e realizzata con l’obiettivo di migliorare il comfort e la sicurezza a bordo di imbarcazioni di prestigio, grazie alle più moderne tecnologie informatiche, in modo da garantire un utilizzo del sistema semplice e intuitivo. I prodotti SeaLux rispondono alle esigenze di armatori, equipaggi e cantieri e sono caratterizzati da esclusività, flessibilità, ridotta invasività ed estrema affidabilità. SeaLux permette di controllare con semplicità l’intera Mediateca digitale e tutti i sistemi domotici di bordo con un singolo telecomando. SeaLux è del tutto compatibile con i principali sistemi di controllo.

Prodotti gamma Sealux

Cerri 86′ Flying Sport, 26 metri di confort e velocità

 Il CERRI 86′ FLYINGSPORT nasce con l’intenzione di unire in sé i concetti di sportività e confort, un comodo e veloce Open con un fly dal quale poter apprezzare a pieno il piacere della navigazione, un esemplare unico di eleganza, stile, funzionalità e vivibilità ad altissimi livelli. Esce dai canoni della barca classica e grazie a delle innovative ma pur semplici soluzioni inventa un nuovo stile e una nuova tendenza . Un’idea proiettata al futuro, nata dall’intuizione e dalla ricerca tecnologica di Carlo Cerri, che ha curato i dettagli e lo sviluppo del progetto Tra le novità di rilievo la ripartizione interna degli spazi. Due saloni distinti occupano lo spazio tradizionale della zona giorno.

Ala Blu Proteo 28 cabinato, imbarcazione da diporto affidabile e sicura

 Il Proteo 28 cabinato migliora le performance e le qualità di una imbarcazione che è sempre stata uno dei punti di forza del Cantiere Ala Blu. La nuova linea della cabina, i nuovi materiali utilizzati per lo stampaggio (laminatura in resina vinilestere), il nuovo colore del gelcoat, gli interni in ciliegio nazionale laccato e l’utilizzo dei migliori componenti disponibili sul mercato, fanno di questa imbarcazione un vero must di eccellenza. Lo scafo è planante con una pronunciata carena a “V” sicura e morbida anche sull’onda formata, molto stabile grazie ad una ben studiata pinna di deriva. Gli interni consentono il pernottamento di 4 persone in due ambienti separati; locale WC con doccia, dinette e zona cucina in quadrato, pozzetto ampio e di bordo alto con tuna-door per l’accesso alla generosa plancetta di poppa.

Circolo Vela Gargnano: vela accessibile in un Garda accessibile

 A maggio 2011 si terrà il Campionato d’Europa delle “Access class”. Vi parteciperanno 40 team di 6 Nazioni del vecchio Continente. Un’occasione per presentare un lago alla portata di tutti. Le regate si correranno a Gargnano.

Vela accessibile in un Garda accessibile è la sfida che il Circolo Vela Gargnano proporrà nel 2011 con l’organizzazione del Campionato d’Europa, “Access Class European Championships“, in programma dal 24 al 29 maggio del prossimo anno. La regata presenterà in acqua tutte le flotte destinate a skipper con disabilità motorie compreso lo Skud 18, il doppio delle Paralimpiadi. Gli scafi appartengono alla gamma australiana Access Dinghy che da anni ha sviluppato questo particolare tipo di carene. Si tratta di barche di varie dimensioni per team singoli oppure in equipaggio.

Stabile Stama 43, potenza e lusso

 Maurizio Stabile e Tommaso Spadolini firmano questo open di 13 metri dalla linea slanciata e dalle superfici vetrate.

La forma dello scafo e della sovrastruttura seguono i canoni della moda corrente. La tuga bassa e aerodinamica ha un frontale trasparente molto inclinato e i lati con vaste finestrature a pinne di squalo. Il tetto della stessa ha tre sezioni rettangolari trasparenti. Le murate sono mediamente alte, il che conferisce agli interni del sottocoperta notevole altezza a soffitto. La prua ha il dritto slanciato e masconi abbastanza pieni. Il corpo barca è visivamente alleggerito dalla presenza di strisce bianche che interrompono le superfici scure, dagli oblò ellissoidali e dai tre più grandi e verticali nella zona centrale.

Il ‘Meeting Internazionale del Mediterraneo’ oggi al via

 Dal 28 al 30 dicembre a Sanremo si terrà il Meeting Internazionale del Mediterraneo, la grande festa per tutti gli Optimist.

Ogni anno alla manifestazione organizzata dallo Yacht Club Sanremo, arrivano atleti provenienti da tutt’Europa. Sono circa quaranta gli atleti iscritti provenienti da Svizzera, Germania, Francia, Monaco e Spagna.

La regata inizia domani 28 dicembre. Il 29, al termine delle prove in mare, ci sarà la grande festa dedicata ai piccoli atleti, mentre per il 30 è prevista la chiusura della manifestazione con la premiazione.

Posillipo Technema 75

 Nel rinnovamento della gamma Posillipo questo Posillipo Technema 75 è il modello più piccolo su cui InRizzardi siano intervenuti fino ad ora. Il loro obbiettivo principale è stato creare un motoryacht che non fa rimpiangere gli spazi generosi offerti generalmente da imbarcazioni di dimensioni maggiori. Tale filosofia progettuale di partenza ha consentito di ottenere un layout interno che offre, in pratica, le stesse ambientazioni normalmente presenti su una barca di 90 piedi.
Sottocoperta, oltre alle quattro spaziose cabine tutte dotate di bagno riservato con cabina doccia separata, è stato possibile ricavare altresì due cabine destinate all’equipaggio con accesso diretto dalla zona cambusa, disposta sul main deck. L’ampia suite amatoriale che trova collocazione nella sezione più larga dello scafo e cioè a centro barca, è caratterizzata da un’area dressing separata e dalle grandi finestrature presenti su entrambe le murate. Sul ponte principale, oltre all’ampio salone con annessa zona pranzo, trova posto anche un comodo bagno posizionato, a vantaggio della privacy, alle spalle della timoneria.

Rolex Sydney to Hobart, altri ritiri per la burrasca

 Come da previsioni, le imbarcazioni iscritte alla 66esima edizione della Rolex Sydney to Hobart nella notte tra 26 e 27 dicembre hanno dovuto affrontare una burrasca con venti fino a 40 nodi e onde anche di cinque metri. Intanto sono saliti a 11 i ritiri.

I maxi che si trovavano già nello Stretto di Bass, tra l’Australia e la Tasmania, hanno navigato in condizioni ancora peggiori, con onde sui 4-5 metri.

Ancora in regata l’Amel 54 OneLife di Alberto Biffignandi, unico yacht italiano iscritto.

Il noto fotografo Carlo Borlenghi, che ha sorvolato gli yacht durante la burrasca, ha riferito di aver visto barche con tre mani di terzaroli alla randa, fiocchi da tempesta o anche senza vele. “In dieci anni di copertura di questa regata non avevo mai visto condizioni proibitive come quelle di oggi”.

Quick Nautical Equipment, illuminazione per la nautica

 Secret Light è un apparecchio d’illuminazione a LED costituito da un cilindro luminoso, che può essere spinto all’interno dell’apposita sede e scomparire completamente. In questa situazione la luce è spenta ed un meccanismo a baionetta garantisce il fissaggio. L’estrazione richiede un semplice gesto per sbloccare il cilindro che, spinto da una molla, si apre senza ulteriori manovre per l’utente. Grace & Gladis sono luci di cortesia power LED, che proiettano la loro luce lateralmente creando un effetto piacevole nei colori blu o naturale. Grace di forma circolare e Gladis di forma quadrata, sono inoltre proposte con doppia o singola illuminazione. Harriet e Hallie sono invece luci di cortesia calpestabili e quindi installabili anche a pavimento.

Barracuda Yachts presenta il Barracuda 42

 Il Barracuda 42 rappresenta uno stile unico, un concetto nuovo dove eleganza e confort si sposano per presentare uno yacht che si distingue dalla media, offrendo purezza delle linee ed uno stile che emoziona e affascina.
Il design è un misto fra presente e passato per creare una proporzione di linee e di scafo in grado di accontentare anche gli occhi più critici.

Alberto Mancini, giovane yacht designer, già ideatore del Magnum Marine 100’, ha curato il concept di questa nuova linea di imbarcazioni: la poppa ricorda uno stile vintage, mentre il parabrezza e lo skylight uniti insieme in un unico montante, rendono le linee pulite ed eleganti.

Mistral Boats espone Intrepid

 Pur essendo il modello più compatto realizzato dal cantiere, Intrepid 245 Center Console porta con sé tutte le caratteristiche che hanno permesso ai modelli più grandi di imporsi sui mercati internazionali. Una barca che strizza l’occhio al pescatore sportivo esigente, ma che vuole un mezzo compatto, non impegnativo da gestire e facilmente trasportabile, senza per questo rinunciare a prestazioni e sicurezza in navigazione. Grazie al suo allestimento si presta ad accontentare la famiglia, quando le uscite hanno uno scopo diverso dalla pesca sportiva, circostanza che ne moltiplica le possibilità di impiego. Lo scafo è realizzato con procedimenti di stratificazione, che si avvalgono del metodo dell’infusione. Un fisherman compatto nelle dimensioni, ma ricco di accessori standard e ampiamente personalizzabile.

Dettagli tecnici di Intrepid 245 Center Console:

Sessa Marine da oggi più forte sul mercato americano

 Dopo quattro anni d’esperienza sul mercato Americano, Sessa Marine si rinforza oltre oceano Atlantico. Il cantiere annuncia l’accordo con FASTBOATS di Fort Lauderdale ed apre una finestra sui Caraibi con un nuovo distributore a Cancun.
SESSA MARINE si era presentata al mercato americano nell’ottobre 2006 all’apice del periodo più duro degli ultimi 50 anni per il settore statunitense. Grazie ad un forte brand e a prodotti di alta qualità, capaci di sedurre il vero appassionato americano, SESSA è riuscita in questo contesto a sviluppare una buona awarness verso il cliente finale e i professionisti americani; tutto questo anche grazie al successo del Key Largo 36 e del C52.