Italmar presenta Cabin 22, il nuovo cruiser

 Il cantiere nautico Italmar compie un ulteriore tappa di crescita arricchendo la gamma delle proprie imbarcazioni con il nuovo cruiser Cabin 22. questa imbarcazione si propone come taglia intermedia rispetto al già collaudato Cabin 23, da cui riprende stile e funzionalità.
La motorizzazione, esclusivamente fuoribordo, prevede una potenza massima istallabile di 200 cv, che la rende particolarmente affidabile e pratica, godendo di un’elevata stabilità di navigazione ed assicurando forti emozioni a chi è alla guida. Lo stile e la cura dei particolari, assicura spazi interni ed esterni ampi e funzionali che ospitano fino a sette persone.

Italmar: Cabin 28, ultimà novità in fatto di cruiser

 Stile graffiante e design contemporaneo, contraddistinguono il nuovissimo cruiser Cabin 28, seconda novità assoluta di Italmar presentata in occasione del 50° Salone Nautico Internazionale di Genova.
Elegante, offre agli amanti del mare un mix ideale tra navigabilità e maneggevolezza, senza trascurare sicurezza, finiture e comfort.
Le sue linee accattivanti e morbide, garantiscono l’elevata comodità degli spazi interni ed esterni, tutti sapientemente studiati dall’equipe di designer, formata dagli architetti Alfio Magnano e Paolo Savoca. Gli esterni sono molto interessanti, a poppa un pozzetto raccolto e protettivo, attrezzato con un comodo divano a C e un tavolo centrale e la poltrona del pilota, tutto dominato da un aerodinamico roll-bar.

Velux 5 Oceans: partita la seconda tappa

 Partita da Cape Town in Sud Africa alla volta di Wellington in Nuova Zelanda la seconda tappa della Velux 5 Oceans, il giro del mondo in solitario che si corre ogni quattro anni.

La partenza è stata ritardata di una settimana a causa delle avverse condizioni meteo.

I cinque skipper in regata sono Brad Van Liew, Christophe Bullens, Derek Hatfield, Zbigniew Gutkowski e Chris Stanmore-Major. I velisti coprianno ben 7000 miglia sui loro Eco 60, imbarcazioni con precisi standard di eco compatibilità, e sono attesi in Nuova Zelanda per la fine di gennaio.

Rolex Sydney Hobart Yacht Race

 I meteorologi prevedono che la Rolex Sydney Hobart Yacht Race di quest’anno sarà un’edizione “classica”, ossia caratterizzata da condizioni molto impegnative per tutto il tragitto verso sud fino a Hobart. Viste le previsioni di vento forte e mare agitato, gli equipaggi in gara non cercheranno di stabilire nuovi record ma piuttosto staranno attenti a evitare danni e rotture ai propri yacht. Quasi tutti i concorrenti hanno dichiarato che il loro obiettivo principale quest’anno sarà arrivare a Hobart.

Al briefing ufficiale di regata svoltosi ieri mattina presso il Cruising Yacht Club of Australia – appuntamento obbligatorio per tutti gli iscritti – i rappresentanti del Bureau of Meteorology hanno illustrato a skipper ed equipaggi le difficili condizioni previste. Michael Logan del Bureau ha dichiarato, “Lunedì sera la situazione cambierà drasticamente con il sopraggiungere del tradizionale ‘buster’ da sud al largo della costa del New South Wales.”

“Slam”: l’abbigliamento per i velisti

 Slam presenta la nuova linea skiff, dedicata a tutti i velisti, che navigano con barche “bagnate” e quindi con tanti spruzzi d’acqua che non devono compromettere la performance tecnica e fisica. Dieci capi creati per bambini e adulti con l’obiettivo di garantire dinamismo e comfort. Pantaloni corti e lunghi, long john e t-shirt in neoprene, disponibili in vari spessori. Nella collezione, creata dal noto designer australiano Bethwaite, particolare attenzione al taglio ergonomico e alle varie aree sollecitate durante lo sforzo fisico, con l’applicazione di materiali più morbidi ed elastici nei punti critici. Neoprene, polypropilene, cuciture piatte, fleece interno, alcune delle principali caratteristiche.
Nel caso di pantaloni tecnici come i modelli “skiff pants, skiff long john e skiff 3/4 hiker pant, non mancano imbottiture e materiali rinforzati nei punti di maggior attrito.

Safe Marine Nanotechnologies presenta le pitture Bioflow Patch e Propeller

 Safe Marine Nanotechnologies ha presentato, al 50° Salone Nautico di Genova, l’innovativo prodotto brevettato Bioflow Patch, pittura antivegetativa antiaderente ad altissima tecnologia applicata su nastro adesivo. Un adesivo ibrido antiaderente, di ultimissima generazione, per applicazioni “fai-da-te” su superfici di parti speciali quali eliche, piedi poppieri, tubolari e per un utilizzo spot su parti di superfici con antivegetativa siliconica danneggiata.

Bioflow Patch sfrutta la tecnologia ibrida a base di Polisilossani Silico-Fluorurati ed è stato ideato appositamente dai tecnici SAFE Marine, per facilitare applicazioni particolari della tecnologia Bioflow 3000. Bioflow Patch si applica come un semplice nastro adesivo, garantendo un’ottima adesione su tutte le superfici. Una volta applicato, il prodotto offrirà una superficie antiaderente agli organismi acquatici, diminuendo inoltre l’attrito in acqua. Verrà inoltre presentata l`attuale gamma di prodotti yacht paints per la manutenzione e la cura di barche e yachts.

Garmin, nuovi Radar digitali ad alta definizione

 In anteprima i nuovi Radar digitali xHD open-array di Garmin ad alta definizione; una gamma completamente innovativa e potente che garantisce la massima definizione delle immagini e una nitidezza delle schermate mai vista fino ad ora: il tutto combinato ad un eccellente rapporto qualità prezzo.
Le due antenne, GMR™404xHD e GMR™406x trasmettono con una potenza di 4 kW con possibilità di operare a doppia velocità di rotazione e con una portata massima di 72 miglia nautiche. La definizione del bersaglio è incredibilmente precisa e dettagliata grazie alla più avanzata tecnologia video digitale che permette di ottenere un’alta qualità delle immagini visualizzate sullo schermo con la perfetta distinzione dei bersagli letti dalle antenne e la capacità di filtrare i bersagli confusi, con una qualità impossibile da ottenere con altri Radar.

Jeanneau: Prestige 400

 Il nuovo stile Prestige «2° Generazione», l’interno aperto sul mare, spazi vivibili di grande effetto caratterizzano Prestige 400 che si integra alla perfezione nel nuovo mondo Prestige. Esibito all’interno, il nuovo stile Prestige, elegante senza mai eccedere, offre armonie di forme e materiali e colori contemporanei.
All’esterno, le linee del flybridge e delle finestrature laterali, danno un carattere particolare all’imbarcazione. Il salone ad U, con la sua vista panoramica sul mare, dona particolarità al Prestige. La cambusa, pur separata dal salone, è spaziosa e crea un effetto open space. La cabina armatoriale, con vista mare e gavoni per lo stivaggio degli oggetti, si aggiunge ad una seconda cabina. L’ampio flybridge ospita una zona pranzo anch’essa ad U.

Dettagli tecnici Prestige 400:

Si chiude la Christmas Race a Palamos

 Si è conclusa con la Medal Race la 35esima edizione della Christmas Race a Palamos. Ottima prestazione di Francesca Clapcich che sale sul secondo gradino del podio.

Laser Radial
L’atleta azzurra Francesca Clapcich (SV Aeronautica Militare), che oggi è stata colpita da un virus influenzale, ha tagliato il traguardo della Medal Race in quarta posizione vincendo così la medaglia d’argento. Bene anche Laura Marimon Giovannetti (Associazione Velica Bracciano) che ha oggi ha concluso in ottava posizione e termina al 9° posto overall in classifica. Prima la spagnola Lucia Reyes e terza la francese Mathilde de Kerangat.

Presentato il Trofeo Marcello Campobasso

 È stata presentata il 22 dicembre nel salone delle colonne del Reale Yacht Club Canottieri Savoia la diciottesima edizione del Trofeo Marcello Campobasso, la manifestazione velica ad invito organizzata dal R.Y.C.C. Savoia riservata alla Classe Optimist (timonieri nati negli anni dal 1996 al 2000).
Sono intervenuti: Carlo Rolandi, Presidente Onorario della FIV; Giovanni Pellizza, Presidente Comitato V Zona FIV; Giuseppe Castagna, Direttore Generale del Banco di Napoli S.p.A. e Antonio Vanoli, Direttore Generale Parmalat.

Mondiale Juniores 470: medaglia d’oro all’equipaggio francese Bouvet-Mion

 Concluso il Campionato del Mondo Juniores 470 a Doha.
Simon Sivitz Kosuta e Jas Farneti (YC Cupa) vincono la medaglia di bronzo.

Vento da Nord ovest a 15 nodi con sole e mare calmo a partire fin dalla prima mattina.

Vince la medaglia doro l’equipaggio francese Bouvet-Mion, già Campione del Mondo 2009 e Campione Europeo nel 2009 e 2010. Al secondo posto gli austriaci Bargehr-Mahr.

Lobster 65 di Rose Island: potenza e sicurezza dai 14 ai 30 nodi

 Rose Island presenta il Lobster 65, l’ammiraglia porta all’estremo le qualità dei Lobster senza snaturarne l’anima.
Linee, interni e finiture sono il giusto corollario a un’eccezionale capacita di stare per mare.

Dati tecnici Lobster 65
– Previsione sostituzione modello Nessuna
– Motorizzazione MAN R6 2 x 588 kW 2 x 800 cv
– Classe CE A cat
– Velocità max 30 kn
– Emissioni sonore 59,15 dB
– Velocità di crociera massima 27 kn
– Dislocamento a Secco 28,7 t
– Velocità di crociera economica 20 kn
– Lunghezza F.t. 20,24 m
– Capacità Serbatoio Carburante 4500 l

Terra di Confine Nautica Vintage e Nautica Rosè: 2 vini per mare e terra!

 Dal portale nautica.it, un’intervista con l’Enologo Riccardo Cotarella su due vini speciali da gustare navigando, ma anche comodi a casa: si tratta di Terra di Confine Nautica Vintage e Nautica Rosè. Ecco la storia di com’è sono nati questi vini, raccontato da Cotarella.

L’optimum in barca sono in genere i vini bianchi, tradizionalmente considerati i migliori con i piatti a base di pesce, primi e secondi che siano. C’è tuttavia una scuola toscana, nata dall’usanza di pescatori, portuali e marittimi, gente che ha sempre mirato al sodo, che in barca, in osterie, trattorie e ristoranti ha dato da sempre la sua preferenza ai rossi e in particolare al Chianti, quello bello tosto. È stata un’esperiernza iniziata col Chianti e sublimata col Sassicaia – quando a Viareggio c’era “Il Patriarca” del grande Brocchini, con la bandiera di Nautica Editrice, allora punto enogastronomico di riferimento per gli armatori che seguivano la nostra rivista – ma proseguita con alcuni rossi siciliani e pugliesi rivelati dal Banco d’Assaggio dei vini di Perugia.

Itama celebra il n.100 con una limited edition

 Itama, brand del Gruppo Ferretti che ha fatto la storia degli open italiani, presenta il modello limited edition dell’Itama Forty, progettato per celebrare lo scafo numero 100 dell’imbarcazione.

L’Itama Forty è uno dei modelli storici e di maggior successo della flotta Itama, da sempre simbolo di raffinata eleganza e inconfondibile stile Made in Italy, in cui l’estetica, l’essenzialità e il gusto di vivere la navigazione privilegiando un contatto diretto con il mare si sposano perfettamente con le alte prestazioni della barca.

Il restyling dell’Itama Forty n.100 riflette la volontà di ripercorrere l’inizio della storia del brand, riproponendo peculiarità stilistiche tipiche dei primi modelli. Un’evoluzione studiata da Marco Casali, yacht designer della nuova gamma Itama, in collaborazione con l’Engineering Department Itama, l’AYT (Advanced Yacht Technology) del Gruppo Ferretti e il team di architetti e designer del Centro Stile Ferrettigroup. Ne è un esempio l’interno in laccato bianco tipico delle prime barche Itama, che qui viene ripresentato favorendo un design degli interni ancora più pulito e luminoso.