Azimut e il successo del primo salone virtuale

di Valentina Cervelli Commenta

Quando si pensa ad Azimut si pensa sempre a un cantiere all’avanguardia: cosa che ha dimostrato di essere ancora una volta dando vita, con successo, al primo salone virtuale per la vendita dei suoi yacht nel corso dell’emergenza covid, bypassando tutti gli eventuali problemi collegati all’organizzazione di un salone nautico fisico.

Primo salone virtuale del settore con vendita allegata

Al momento sembra quasi impossibile pensare a un completo ritorno alla normalità e ragionando a breve termine non sembra molto probabile che nel giro di pochi mesi si possano tenere tutti quei saloni ai quali eravamo abituati a partecipare. Tra l’altro le vendite online di accessori e di beni per quanto non sempre perfette sono comunque di facile gestione per ciò che riguarda i resi: gli yacht non sembrano rientrare nella categoria del commercio “senza pensieri“.

Eppure Azimut non solo ha organizzato un salone online con più di 11 mila visitatori, ma è stata in grado di vendere con l’occasione, uno yacht di 18 metri di 30 tonnellate a pieno carico. Va sottolineato con tutti i fasti necessari: si tratta della prima commercializzazione mondiale mai avvenuta in modalità virtuale di un simile prodotto. Il prezzo totale? Un milione e trecentomila euro circa per un Azimut S6 che verrà personalizzato in base ai gusti dell’armatore, salendo ancora di prezzo.

Questo è il modello che nel periodo pre pandemia è stato esposto perfino a New York in Times Square: un’imbarcazione che puntava già in passato a divenire il cavallo di punta del cantiere.

Soddisfazione da parte di Azimut: nasce nuovo modo di esporre?

Insomma, in piena pandemia Azimut è stata in grado di dare il via al proprio Virtual Lounge con internauti provenienti da tutto il mondo: il 50% dall’Europa, il 35% dalle Americhe e il 15% da Medio e Estremo Oriente. ha commentato Marco Valle, ad di Azimut:

Da notare che la media dei visitatori registrati nel principali saloni nautici internazionali si aggira intorno alle 3.000 persone. E che il successo è confermato dalla permanenza media nell’area di oltre 4 minuti. Il nostro primo e-boatshow ha visto chiudere alcune trattative avviate, e realizzare la prima vendita interamente on – line della storia di Azimut.

Ciò che Azimut ha fatto potrebbe davvero rivoluzionare l’intero settore nautico per ciò che riguarda l’esposizione e il commercio. Per accedere all’evento basta infatti registrarsi con email e password e si può ricevere assistenza diretta in chat dagli addetti mentre si visionano clip e tour virtuali delle navi. Certo, magari il compratore medio vorrà visionare sul posto l’imbarcazione, ma nel frattempo non si può negare che Azimut abbia fatto centro.

 

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