Monaco Yacht Show 2020 a rischio? SYBAss e LYBRA rinunciano

di Valentina Cervelli Commenta

SYBAss e LYBRA hanno deciso di rinunciare al Monaco Yacht Show del 2020: una notizia che sta facendo tremare le gambe dei maggiori interlocutori del settore. È possibile prevedere la normale esecuzione della manifestazione, coronavirus permettendo, senza queste due grandi?

Un abbandono che pesa sul settore nautico

SYBAss e LYBRA sono le due maggiori associazioni che rappresentano l’industria di costruzione degli yacht e di navi da diporto: il ritiro ufficiale della loro partecipazione all’interno del Monaco Yacht Show 2020 di certo non fa bene a un settore come quello nautico che, dopo un periodo di grande incertezza dettato dall’emergenza coronavirus, si trova ora come molte altre categorie a dover fare i conti con la necessità di una ripresa. Nel corso di questi mesi sono stati molte le manifestazioni e saloni nautici che sono stati rinviati o sospesi: perdere ulteriori finestre di questo genere dopo l’estate si tradurrebbe per l’intero comparto in un duro colpo da digerire.

Da quel che si evince dalle dichiarazioni fatte da entrambe le associazioni però, sarebbero diverse le motivazioni che avrebbero portato entrambe a prendere una decisione così drastica. Già da tempo nel settore giravano voci negative rispetto alle manifestazioni settembrine, ma la speranza era quella di riuscire a raggiungere con l’arrivo dell’autunno un equilibrio che consentisse ai cantieri di esporre le proprie barche e agli appassionati di poter visitare le rassegne in tutta sicurezza.

Coronavirus e problemi di organizzazione alla base della scelta

Secondo i bene informati SYBAss e LYBRA non avrebbero però deciso di rinunciare alla partecipazione monegasca solo per via dell’incertezza legata all’epidemia di covid-19, sebbene la stessa rappresenti una delle motivazioni. Quello della sicurezza degli addetti ai lavori e della popolazione in merito alla presenza alla manifestazione è senza dubbio uno dei crucci più grandi degli organizzatori e dei partecipanti: sono in molti a chiedersi se valga la pena di organizzare un evento che potrebbe rivelarsi poi non solo poco sicuro ma anche poco “partecipato”.

Nella lettera inviata agli organizzatori dalle due associazioni si cita inoltre il malcontento accumulatosi negli ultimi anni da parte di tutti coloro che compongono sia SYBAss e LYBRA. Nel primo caso parliamo di: Abeking & Rasmussen, Amels, Baglietto, Benetti, Bilgin Yachts, Burger, CRN, Delta Marine, Feadship, Heesen Yachts, Horizon, Lurssen, Nobiskrug, Oceanco, Perini Navi, Royal Huisman, Sanlorenzo, Silver Yachts, Turquoise Yachts, Vitters Shipyard, Fincantieri.

LYBRA dal canto suo rappresenta le 8 principali società di brokeraggio di super yacht del mondo: LYBRA conta otto delle principali società di brokeraggio di superyacht del mondo – Burgess, Edmiston, Fraser, IYC, I,CO, Nothrop&Jhonson, Ocean Indipendence, Yachtzoo.

Appare abbastanza evidente come il loro ritirarsi possa far affondare il monaco yacht Show con facilità se non verranno presi provvedimenti.

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