Non tutte le imbarcazioni da diporto sono sinonimo di vacanze lussuose. Esiste una nautica di interesse sociale, i sacrifici fiscali devono essere proporzionati al servizio che svolgono.
Si apre in questo modo la lettera che Legambiente e l’Unione Italiana Vela Solidale hanno voluto indirizzare al presidente del consiglio Mario Monti, una missiva che si è resa necessaria dopo la comunicazione di alcuni dei provvedimenti che saranno inseriti all’interno della manovra finanziaria. In particolare, il riferimento non può che andare al contrasto dell’evasione fiscale, con l’esecutivo intenzionato a colpire beni di lusso come le imbarcazioni. Secondo i presidenti dei due enti, Enzo Pastore e Vittorio Cogliati Dezza, la nautica da diporto non può essere considerata esclusivamente come un lusso o un’ostentazione.



