Maurizio Stabile e Tommaso Spadolini firmano questo open di 13 metri dalla linea slanciata e dalle superfici vetrate.
La forma dello scafo e della sovrastruttura seguono i canoni della moda corrente. La tuga bassa e aerodinamica ha un frontale trasparente molto inclinato e i lati con vaste finestrature a pinne di squalo. Il tetto della stessa ha tre sezioni rettangolari trasparenti. Le murate sono mediamente alte, il che conferisce agli interni del sottocoperta notevole altezza a soffitto. La prua ha il dritto slanciato e masconi abbastanza pieni. Il corpo barca è visivamente alleggerito dalla presenza di strisce bianche che interrompono le superfici scure, dagli oblò ellissoidali e dai tre più grandi e verticali nella zona centrale.












