Benetti stupisce a Montecarlo con BNow by RWD

di Valentina Cervelli Commenta

Per quanto Benetti sia una certezza all’interno della nautica italiana è ancora una volta riuscito a stupire con il concept BNow,  una famiglia di yacht dislocanti full custom considerabile rivoluzionaria, dotata di uno scafo in acciaio ed una sovrastruttura in alluminio.

E non solo: l’idea principale è quella di dotarli di una personalizzazione e di un comfort mai visti. E questo è qualcosa che a Montecarlo ha colpito e non poco i presenti che sono rimasti estasiati da ciò che sono stati in grado di visionare.  Benetti, con i suoi superyacht ha di certo negli ultimi anni conquistato un posto di tutto rispetto nell’ideale classifica mondiale dei cantieri, riportando in forte auge il made in Italy. Qualcosa che è stato possibile anche grazie alle messa in atto di concept davvero incredibili.

Non bisogna infatti dimenticare che le nuove tecniche sviluppate da Benetti consentono di velocizzare il processo di ingegnerizzazione e quindi di abbreviare in modo sensibile i tempi di consegna. Come ha spiegato Giovanni Bizzarri, responsabile del dipartimento Ricerca e Sviluppo del Gruppo Azimut-Benetti:

Utilizzando uno speciale software di simulazioni siamo in grado di evitare tutto il processo legato ai tank test, che può durare fino a sei mesi. Questa nuova tecnologia ci dà l’opportunità di ottimizzare tutto il processo legato ai test e siamo ora in grado di predire un’infinità di variabili [….] In definitiva, possiamo predire oggi il comportamento dello yacht fra 2/3 anni: un vantaggio unico e incredibilmente utile durante la fase di progettazione e costruzione.

Entrando più nello specifico le imbarcazioni della linea BNow sono state progettate in collaborazione con lo studio di architettura inglese RWD e saranno in tutto quattro, di lunghezza compresa tra 50 e 68 metri (55 e 63 metri le misure intermedie, N.d.R.).

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>