Pechino 2008, riepilogo della nona giornata: bene Sensini, Romero e Marcolini-Bianchi; ancora aperto il caso 49er

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E’ ancora in corso nella stanza della Giuria Internazionale la riunione dei timonieri della classe 49er sugli sviluppi della Medal Race disputata oggi pomeriggio. La riunione è iniziata alle 19:15 locali, e oltre ai timonieri è aperta a un osservatore per ciascun team (per l’Italia partecipa Valentin Mankin) ed è ancora in corso. Si è appreso che ufficialmente ci sono tre proteste: ESP contro DEN, USA contro Comitato di Regata (regata corsa con vento oltre i limiti di classe) e Comitato di Regata contro DEN.

La procedura irrituale è la discussione collettiva con tutti i timonieri di queste proteste. Alle 21:14 locali (15:14 italiane) si sa solo che la Giuria ha respinto la protesta USA, quindi ha ritenuto valida la regata. Resta in piedi la questione più importante, quella della eventuale squalifica dei danesi, con conseguente oro ESP, argento GER e bronzo ITA ai Sibello. Oppure le proteste possono essere tutte respinte e la classifica attuale confermata, con la beffa del 4° posto a pari punti col 3° per i Sibello. Gli sviluppi saranno comunicati appena possibile.

Alessandra Sensini scatenata: la fuoriclasse grossetana con 22 nodi nella prima prova e 20 nella seconda fa valere la sua classe e conquista un 3° e un 2° posto. I contemporanei brutti piazzamenti della dirette avversarie la rilanciano al secondo posto in classifica, a -7 dalla cinese Yin Jian, prima, e a +3 sull’australiana Jessica Crisp, terza. Solo quarta la spagnola Marina Alabau, staccata di 5 lunghezze dalla capitana azzurra. Domani altre tre prove previste, il copione è ormai chiaro: con vento leggero la Sensini soffre e la cinese Jian sembra imprendibile; con il vento più forte o molto forte come oggi, Alessandra prende il comando delle operazioni. Alla fine delle qualifiche mancano tre prove.

L’italo-argentino Diego Romero (Circolo Nautico Sturla) resta nel gruppo di testa nella classe Laser anche dopo la sesta prova, che ha chiuso con un buon 15° posto in rimonta. Adesso è 7° in generale, ma a 1 solo punto dalla zona podio, con una classifica cortissima e apertissima, guidata dall’inglese Paul Goodison. Nel Laser Radial, la monfalconese Larissa Nevierov (Aeronautica Militare) ha chiuso al 13° la prova, rosicchiando un ulteriore posto in generale: è quindicesima e continua la sua rincorsa a una possibile Medal Race (-15 punti).

I liguri Diego Negri e Luigi Viale (Fiamme Gialle) nella classe Star hanno strappato un 7° posto di manche nella difficile regata odierna, restando al 12° i generale ma avvicinando nel punteggio il resto della flotta. Con 6 regate di qualifica ancora da disputare gli azzurri hanno almeno l’imperativo di conquistare la Medal Race. Ottimo 2° posto per i genovesi Francesco Marcolini e Edoardo Bianchi (Yacht Club Italiano) nel catamarano Tornado, un piazzamento che li rilancia al 7° posto in generale, a soli 4 punti dal 3° classificato e quindi con la prospettiva di lottare, nelle 6 prove che mancano per completare le qualifiche, per posizioni di vertice.

Nelle prime due Medal Race dell’Olimpiade velica impegnate le classi Yngling e Finn. Nella prima, 6 metri a chiglia per tre atlete di equipaggio, corsa con 16 nodi di vento, vittoria e medaglia d’oro per le inglesi Sarah Ayton, Sarah Webb e Pippa Wilson. Medaglia d’argento alle olandesi Mandy Mulder, Annemleke Bes e Merel Witteveen. Medaglia di bronzo per la Grecia, con Sofia Bekatorou, Sofia Papadopoulou e Virginia Kravarioti. Clamoroso errore delle americane Barkow-Howe-Capozzi, che erano avanti alle greche e potevano superarle per il bronzo, ma hanno sbagliato una virata, toccando la boa di bolina e quindi penalizzandosi con un 720° e chiudendo ultima nella Medal Race e 8° in generale.

L’Yngling completa così il suo programma olimpico di Pechino 2008 con il podio. In archivio il 15° posto finale delle azzurre Chiara Calligaris, Francesca Scognamillo e Giulia Pignolo. La Medal Race del Finn si è svolta alle 15:30 dopo un rinvio, e ha avuto un dominatore nel fuoriclasse inglese Ben Ainslie. A lui il terzo oro consecutivo nella vela. Con tre medaglie d’oro e una d’argento, Ben Ainslie oggi eguaglia i record di leggende della vela come Valentin Mankin (Ucraino oggi nello staff tecnico azzurro) e il tedesco Jochen Schuemann. Medaglia d’argento per l’americano Zach Riley e medaglia di bronzo per il francese Guillame Florent. L’11° posto finale dell’Olimpiade 2008 per l’azzurro Giorgio Poggi, 26 anni alla sua prima partecipazione ai Giochi, è comunque un risultato molto positivo.

Gabrio Zandonà e Andrea Trani nel 470 maschile, partirà dal 6° posto in classifica nella Medal Race di domani. Giulia Conti e Giovanna Micol nella classe 47 femminile sono invece al 7° in classifica. Hanno rispettivamente 15 e 11 punti di ritardo dal 3° posto: difficile ma non matematicamente impossibile un riaggancio al bronzo per entrambi i nostri equipaggi.
(da federvela.it)

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