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Vincenzo Onorato ed il suo Mascalzone Latino sono i Campioni Mondiali 2008 Rolex Farr 40. E’ la prima volta nella storia della vela che un team conquista il titolo mondiale tre volte di seguito in questa classe one-design super-competitiva. In serata, durante il party ufficiale dei Rolex Farr 40 World Championship Awards, Onorato ha ricevuto in premio la Coppa del Mondo e un cronografo Rolex commemorativo.

“Come avevo detto al mio equipaggio prima della partenza, è un’impresa impossibile,” ha commentato Onorato della sua nuova vittoria. “Ma ci siamo riusciti, grazie a Dio. E’ stata una settimana impegnativa.” Il risultato di Onorato è ancora più incredibile se si considera il fatto che ha dovuto sostituire il suo tattico di fiducia, Adrian Stead, prima con Morgan Larson e poi con John Kostecki.

“E’ incredibile per una buona ragione,” ha dichiarato Onorato, che regata con il Farr 40 dagli albori della classe. “Timonare è stato molto stressante per me; ogni giorno mi sono dovuto sintonizzare con un nuovo tattico. John ha un talento eccezionale. Poter lavorare a quattro mani con un velista del suo calibro è fantastico.”

Morgan Larson ha raggiunto il team di Mascalzone Latino poco prima che l’equipaggio mollasse gli ormeggi per affrontare la prima delle 10 prove del campionato. Il suo contributo è stato fondamentale per assicurare al team italiano tre brillanti piazzamenti di giornata, 3-12-1, e la prima posizione nella classifica overall. Quando il giorno seguente, Kostecki si è unito all’equipaggio, ha ammesso di essersi sentito sotto pressione per mantenere lo standard stabilito prima di lui.

“Abbiamo perso Adrian Stead per una buona ragione,” ha commentato Onorato, in merito al suo tattico che è dovuto correre a casa il giorno prima dell’inizio del campionato per la nascita del suo primo figlio. Kostecki ha mantenuto il team in forma vincente assicurando ogni giorno piazzamenti ai vertici della classifica, tutti entro i primi 10 ad eccezione di un 14esimo nella sua prima prova come tattico.

Questa mattina Peter “Luigi” Reggio e il comitato di regata dello Storm Trysail Club si sono trovati davanti a condizioni meteorologiche ancora più frustranti di ieri. Dopo i richiami generali di ieri dovuti ai venti leggeri e instabili, le previsioni meteo per l’ultima giornata del campionato erano decisamente scoraggianti: venti leggeri e variabili di 6-7 nodi; sufficienti per dare il via alle regate, ma quello in cui Luigi sperava davvero era una brezza di mare crescente.

La giornata è partita con una battaglia tutta italiana tra il campionato mondiale in carica, Mascalzone Latino, leader della serie sin dall’inizio, e il forte equipaggio di Joe Fly, secondo in classifica. Barking Mad (USA) è entrato nella rosa dei vincitori, quando Joe Fly ha commesso un’infrazione nei confronti del team americano al primo giro di boa della nona prova (la prima regata di sabato). Mascalzone Latino, che doppiava la boa con quel gruppo, inoltrava una protesta contro Joe Fly.

Terry Hutchinson, tattico di Barking Mad, ha dichiarato: “Dal mio punto di vista, Joe Fly ha infranto il regolamento alla boa di bolina. Non l’abbiamo protestato perché non volevamo essere. Sono regate dure. Sono già di per sé abbastanza difficili. Ti trovi in quelle situazioni e penso che Mascalzone e Joe Fly stessero combattendo davvero una bella regata l’uno contro l’altro. Mascalzone Latino ha visto l’infrazione (contro Barking Mad) ed era in diritto d’inoltrare una protesta. A quel punto stava agli umpire decidere.”

Alla fine, la giuria internazionale – presieduta da Tom Ehman – ha deliberato a favore di Mascalzone e ha squalificato Joe Fly, concedendo la vittoria a Mascalzone. Joe Fly è slittato in seconda posizione nella classifica overall del campionato. La prova è stata vinta da Ramrod (USA), che si è piazzato settimo overall e primo della flotta americana. “E’ fantastico finire nei primi 10,” ha dichiarato l’armatore/timoniere Rod Jabin (Annapolis, Md.). “Abbiamo raggiunto tutti i nostri obiettivi: vincere una regata e finire nei primi 10. Non potrei essere più felice di così.”

Questo è il secondo campionato mondiale per il suo team, avendo già partecipato ai Rolex Farr 40 Worlds 2006 di Newport, R.I. (USA). “Sono circondato da equipaggi davvero solidi,” ha commentato in merito al suo piazzamento. “Dopo la prima prova eravamo nei primi cinque e siamo rimasti un po’ delusi dell’ultima regata che non è andata come speravamo. Questo per noi è un risultato fantastico.

“Penso che abbiamo fatto il vero salto di qualità nella transizione da vento leggero a medio,” ha dichiarato Jabin. “Il nostro lavoro con Gavin (Brady, tattico), Simon (Minipro, randista) e Joe (Gibson) – la nostra squadra di velocità – ci ha consentito di attraversare le zone di vento leggero e raggiungere maggiore pressione mantenendo il controllo della velocità. Abbiamo sempre pensato di essere veloci. Era davvero difficile capire da che parte andare sul campo di regata.”

La seconda prova della giornata è stata vinta da Opus One (GER) di Wolfgang Stolz, che ha concluso la regata nono overall. A detta di molti la regata si sarebbe trasformata in un match race tra Mascalzone e Joe Fly, invece i due team avversari si sono diretti verso le parti opposte del campo, pur concludendo nei primi 10. Mean Machine (MON) di Peter de Ridder oggi si è piazzato secondo e 17esimo, concludendo terzo overall, mentre Sua Altezza Reale il Principe Frederik di Danimarca ha ottenuto i migliori piazzamenti con il suo NANOQ (DEN), un terzo e un quarto, concludendo quarto overall.

Decimo di giornata si è piazzato Calvi Network (ITA) di Carlo Alberini, che ha concluso il campionato quinto overall. “Che peccato non poter scartare la seconda giornata,” ha dichiarato Alberini. “Non fosse stato per quello, avremmo potuto fare meglio. In ogni caso, una giornata storta può essere sempre in agguato, ma il team e la sua determinazione hanno dimostrato che è possibile superare le difficoltà, e abbiamo concluso il campionato accanto ai team migliori . Mi complimento con i miei compatrioti.”

Barking Mad (USA), duplice campione mondiale di Jim Richardson, ha concluso ottavo in classifica. “E’ stata una giornata di vento molto leggero e instabile,” ha dichiarato Richardson (Boston, Mass./Newport, R.I.). “Le condizioni erano impegnative e non abbiamo portato la barca al meglio. Non siamo andati bene. Abbiamo fatto delle belle partenze ed eravamo nel gruppo di testa all’inizio, ma non abbiamo concluso lì. Ogni volta che andavamo a destra, la sinistra era favorita. Era frustrante fare delle belle partenze e di colpo ritrovarsi nelle retrovie.”

Richardson non solo timona la propria barca, ma è anche al comando classe Farr 40 con il ruolo di presidente. “E’ stato un bellissimo campionato mondiale,” ha dichiarato. “La località era ideale e al termine delle regate tutti erano felici di ritrovarsi. E’ stato un evento molto sereno e le regate sono state impegnative e leali. Si sono susseguiti molti vincitori differenti nelle varie prove di giornata e molti equipaggi hanno avuto successo.”

L’anno prossimo la classe si sposterà in Europa, a Porto Cervo in Sardegna, per il Rolex Farr 40 World Championship 2009. “Il prossimo anno ritorniamo allo Yacht Club Costa Smeralda,” ha dichiarato Richardson. “E’ uno dei magnifici gioielli del mondo della vela. E’ un magnifico yacht club in uno scenario incantevole. Sono sicuro che come sempre faranno un ottimo lavoro. Speriamo che il vento sia più stabile di quanto è stato qui a Miami. Siamo davvero emozionati di poter tornare lì.” Decimo in classifica si è piazzato l’italiano Nerone, ex-campione mondiale di Massimo Mezzaroma e Antonio Sodo Migliori. Il Service Academy Trophy è stato consegnato a Nimbus Blue di Hunt Lawrence (Oyster Bay, N.Y.), condotto da un equipaggio della U.S. Merchant Marine Academy.

Rolex Farr 40 World Championship 2008, Risultati finali – Primi 10 (33 barche in totale)
Due regate disputate oggi, 19 aprile 2008 (10 regate completate)

1. Mascalzone (ITA), Vincenzo Onorato, 3-12-1-14-3-5-6-3-7-9, 63 punti
2. Joe Fly (ITA), Giovanni Maspero, 9-1-8-15-6-2-5-2-34DSQ-5, 87
3. Mean Machine (MON), Peter de Ridder, 24-3-9-9-14-1-14-9-2-17, 102
4. Nanoq (DEN), HRH Crown Prince Frederik, 13-15-16-20-17-9-4-13scp-3-4, 114
5. Calvi Network (ITA), Carlo Alberni, 6-9-12-33-26-14-7-7-4-2, 120
6. Alinghi (SUI), Ernesto Bertarelli, 8-14-6-6-7-20-9-4scp-32-15, 121
7. Ramrod (USA), ), Rodrick Jabin, 22-8-17-3-10-21-10-19scp-1-11, 122
8. Barking Mad (USA), Jim Richardson, 23-5-3-2-16-6-2-24-23-22, 126
9. Opus One (GER), Wolfgang Stolz, 15-16-21-1-5-23-22-15-12-1, 131
10. Nerone (ITA), Massimo Mezzaroma/ Antonio Sodo Migliori 19-19-2-29-1-25-13-21scp-5-6, 140

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