
Il 26 febbraio a Campiglione Fenile (TO) è stato presentato il nuovo e definitivo calendario gare della stagione 2008 di Formula 1 motonautica. Rispetto al calendario del 2007 sono tre le novità. Infatti si correrà in tre nuove località, la Finlandia, la Russia e il Bahrain. Una delle curiosità più colorite del campionato sarà la gara russa di San Pietroburgo che si correrà alle 22 con premiazione alle 24. La scuderia casalese Rainbow Team parteciperà a tutte le gare in calendario e l’obiettivo sarà quello di andare a punti ogni gara con ogni pilota. Proprio sul fronte piloti della squadra arcobaleno ci sono movimenti importanti di cui avrete notizie più avanti.
Competizioni, Gare, Regate, ecc.
Laser a Domaso, a Rigamonti il trofeo “Hotel 5 case”

Fabrizio Rigamonti è stato profeta in patria. Il bravo velista di classe Laser Radial – già protagonista nelle regate nazionali di Follonica con un ottimo settimo posto – e portacolori del Circolo Vela Canottieri Domaso ha infatti vinto il Trofeo “Hotel 5 Case” per la classe Laser (Radial, Standard e 4.7) organizzato proprio dal suo club.
Preolimpiche a Maiorca, è sempre grand’Italia

Al Trofeo Princesa Sofia vela olimpica azzurra in gran forma anche nella terza giornata di regate. Gabrio Zandonà e Andrea Trani sono in testa nel 470 maschile; Alessandra Sensini è alla pari con la spagnola Marina Alabau nel windsurf RSX femminile; Pietro e Gianfranco Sibello (49er, nella foto), Giulia Conti e Giovanna Micol (470 femminile) e Francesco Marcolini con Edoardo Bianchi (Tornado) sono tutti al 3° posto; Fabian Heidegger (RSX maschile) è ottimo 4°. Giacomo Bottoli buon 10° nel Laser.
Primo Trofeo Michele Jovanovic

Dalle nevi di Prato Nevoso alle acque di Santa Margherita Ligure, grazie alle prestazioni del velista e sciatore Marco Trombetta, il J24 Carmela si aggiudica la speciale classifica combinata tra una gara di sci ed una regata velica. Terminando secondo nella classifica dello slalom gigante disputatosi sabato 15 marzo e quarto nella regata velica di domenica 16 marzo, quindi, Carmela ha vinto il primo Trofeo Michele Jovanovic. A pari punti con Carmela si è classificato Dip Me In Honey appartenente alla classe Etchells, grazie alla prestazione Diego Zamorani finito terzo sulla neve e ancora terzo in regata, ma che in base al regolamento ha dovuto cedere il passo a Carmela che ha ottenuto il miglior risultato parziale.
Milioni di spettatori scoprono per la prima volta il campionato del mondo Powerboat P1

Eleganza, raffinatezza, fashion, sport, spettacolo, emozione, passione. Tutto in una conferenza stampa, quella svoltasi ieri all’Hilton Molino stucky di Venezia. Un appuntamento che ha attirato una folla di giornalisti in gran numero anche televisivi e il successo dell’evento è stato sancito dai servizi andati in onda ieri sulle reti Rai e Mediaset. Dunque, in questo fine settimana veneziano, il Powerboat P1, ha avuto modo di allargare i suoi orizzonti e la sua visibilità oltre le mere gabbie, peculiari della storia che ha caratterizzato il recente passato della manifestazione.
Alberto Barovier del Team Oracle 7° alla Bacardi Cup
Dopo aver chiuso in crescendo la campagna olimpica per Pechino 2008 con un settimo posto assoluto e primo degli italiani alla Bacardi Cup di Miami, Barovier – velista veneziano, socio del Vela Club Venezia e sostenuto dall’Agenzia per il Lavoro UMANA in tutte le sue avventure per mare – è già operativo a Valencia per gli allenamenti su Oracle, il team americano del patron Larry Ellison, con il quale Alberto ha firmato a ottobre 2007 per fare la prossima America’s Cup. La sfida ALINGHI-ORACLE con i catamarani – pare – sarà ad ottobre 2008 e Russell Coutts – team manager dell’equipaggio americano e amico fraterno di Barovier – ha chiamato a rapporto tutto il team per cominciare gli allenamenti. Considerato uno dei migliori prodieri al mondo, a bordo di ORACLE, Alberto, che nel suo palmares può vantare le esperienze su LUNA ROSSA e MASCALZONE LATINO, farà – quantomeno inizialmente – il runner-pit assist.
Mondiale Laser Radial, avanti adagio, azzurre piano

Niente di nuovo nel golfo di Hauraki: il vento fa i capricci, un giorno è troppo, il più delle volte è poco o nullo. L’estate australe sta finendo e il Mondiale Laser Radial, che chiude la grande stagione iridata tra Australia e Nuova Zelanda per la vela olimpica, si sta trasformando in una clamorosa lotteria. Molte delle favorite annaspano, su tutte le due statunitensi Page Riley e Anna Tunnicliffe, ma anche la lituana Volungevicute, tra le big della stagione, tutte staccate e vittime di prove disastrose o avarie nel giorno di vento forte. In testa resiste ispirata la francese Sarah Steyaert 811 punti), davanti alla belga Evi Van Acker (12) e alla polacca Katarzyna Szotynska (32).
Grandi attese per gli Europei di Civitavecchia

Con l’arrivo a Civitavecchia del Segretario generale dell’IWA Ceri Williams e del Coordinatore Nazionale Marco Rossi, saranno messi a punto gli ultimi dettagli per un’edizione dei Campionati Europei T293 e Raceboard youth-master, destinata a lasciare un’impronta. Sia per l’ampia partecipazione che dovrebbe situarsi tra i 130 e i 140 atleti, in rappresentanza delle sei nazioni più importanti del windsurf europeo e mediterraneo (Francia, Gran Bretagna, Israele, Italia, Polonia e Spagna, con consistenti flotte di questi due ultimi paesi), affiancate dalla squadra della Lettonia che debutta a un evento di grande spessore dopo le presenze alla Baltic Cup, e da singoli master Raceboard in rappresentanza di Germania, Slovacchia e Svizzera. E, di pari passo, per la qualità dei concorrenti.
H22, successo di Mintakino nella seconda tappa dell’Euro Cup

Il mistral, con raffiche sino a 40 nodi, ha caratterizzato la seconda tappa dell’Euro Cup di vela riservata alla classe H22 e disputata in Costa Azzurra, ad Antibes – Juan Le Pin. Una sola giornata di regate, con due prove a vento leggero, e subito rivincita per il team comasco di Mintakino (nella foto, gareggia per i colori dello Yacht club Costa Smeralda) di Nicola Polti con Matteo Bert al timone e Francesco Ivaldi, che con due successi ha legittimato il successo finale. Si parlava di rivincita perchè nel debutto monegasco alla Primo Cup era stato Stilo, del bergamasco Ludovico Fassitelli, a precedere proprio Mintakino. Questa volta ordine d’arrivo invertito a dimostrazione di come la lotta sia già spumeggiante fra i due team considerando che Fassitelli, oltre a Daniele Zambiasi, dalla prossima tappa potrà schierare anche l’esperto Paolo Montefusco sostituito ad Antibes da Luca Bertacchi.
Match Race, Paolo Cian 2° al Grado 1 di Marsiglia

Buon avvio della stagione del Match Race internazionale per l’italiano Paolo Cian, migliore azzurro nelle classifiche mondiali di specialità (è 3°), con uno splendido 2° posto nel Match Race Grado 1 ISAF di Marsiglia, corso sui monotipi J80 in condizioni di vento forte e spesso al limite. Il napoletano ha trovato una settimana di ispirazione ed è arrivato sino alla finalissima, dove è stato battuto dal locale Mathieu Richard.
Moby Roma d’inverno, disputata la nona e ultima prova

Sabato 15 marzo, con una bellissima giornata e vento di scirocco che soffiava da 130° per poi ruotare a 160°, a Riva di Traiano si è disputata la nona e ultima prova del XIX Moby Roma d’Inverno, uno dei più partecipati, tecnici e divertenti campionati invernali di Vela d’Altura con oltre 100 imbarcazioni iscritte, suddivise nelle tre divisioni di Regata, Gran Crociera e Crociera.
Campionato intercircoli Marina di Sestri Ponente, i risultati di domenica

Le previsioni meteo di “libecciata persa” ed il cielo grigio al risveglio davvero invitavano allo shopping pasquale più che all’uscita in mare. Fiduciosi si prendeva il largo sotto una pioggerellina ed un mare mosso sproporzionato rispetto ai 10 nodi scarsi di scirocco. Puntuali dalle 10 alle 10.15 si succedono le tre partenze con quasi tutta la flotta a tirare un lungo bordo mure a dritta per poi, virata dopo virata, raggiungere la prima boa del percorso a bastone.
La poppa, davvero ben orientata, invitava molte imbarcazioni senza spi all’andatura “a farfalla” nella quale pur non raggiungendo vette velocistiche si poteva sfruttare la rotta secondo quella linea retta che le nozioni di geometria scolastiche ci confermano essere la più breve.
Settimana vela d’altura di Alassio: Urbinati-Ivaldi dominano tra gli Orc, Zanelli su Neera vince tra gli IRC

65 barche al via, tre giorni di regate, per un totale di tre prove valide. Si chiude così la settimana Internazionale di Vela d’Altura per IRC e ORC organizzata dal SN “Al Mare” di Alassio. Dopo le tre prove disputate nei primi giorni, domenica mattina gli equipaggi si sono ritrovati al Porto Luca Ferrari di Alassio accolti da preoccupanti previsioni di libeccio. La realtà che si presenta al Comitato di Regata appena uscito dalla diga foranea è però assai differente. Viene posizionato il campo e si danno le due partenze. Gli equipaggi girano la prima bolina e il vento compie un salto di 100°. Non ci sono soluzioni: regata annullata.
Preolimpiche a Palma di Maiorca, è subito Sensini (1°), Conti-Micol (2°) e Zandonà-Trani (3°)
A Palma ottimo avvio degli azzurri nel 39° Trofeo Princesa Sofia MAPFRE a Palma di Maiorca, dove sono riunite tutte le classi olimpiche che regateranno fino al 21 marzo. Alessandra Sensini ha iniziato bene con un primo e un secondo di manche ed è in testa alla classifica della classe RS:X femminile, a parità con la spagnola Marina Alabau. Un po’ più indietro Flavia Tartaglini (13-26°) 17° e Laura Linares (20-21) 19°. Fra gli uomini della tavola a vela RS:X, bene Fabian Heidegger che ha messo a segno una vittoria (6-1) ed è ora 5°. Gli altri RS:X: Alessandro Giannini (32-29) 61°, Manfredi Misuraca (dnf-39) 85°.
Mondiale Laser Radial, azzurre sottotono, la francese Steyaert al comando dopo tre prove

Il Mondiale della classe olimpica Laser Radial Femminile ha svolto sinora tre prove, di cui due domenica 16 con vento da sud-ovest sui 20nodi, e una oggi lunedì 17 con vento leggero da nord-est. Al momento sottotono la partecipazione azzurra: Francesca Clapcich è 44° (26-15-33) in generale, Larissa Nevierov 67° (25-25-39), Matilde Fabbri 109° (57-52-41). Le altre italiane, Giovanna Valsecchi 102° (56-50-31), Maria Graziani 112° (55-49-49).