E’ stato varato nei giorni scorsi il nuovo Piano Territoriale della Costa ligure: attraverso questo provvedimento la Regione intende avviare una profonda riorganizzazione delle coste di entrambe le riviere: il punto principale appare essere l’abbandono del precedente modello di sviluppo, basato sui porticcioli e gli impianti minori, assieme a nuove norme su viabilità e parcheggi, che dovrebbero poter garantire anche nel breve periodo una migliore fruibilità delle aree oggetto di intervento.
A guidare il nuovo piano non è più solo lo sviluppo turistico (proprio attraverso la realizzazione di piccoli porti), quanto soprattutto l’aspetto ambientale e paesaggistico: partendo da questi criteri, la Regione punta a favorire la realizzazione di nuove strutture per la nautica da diporto nell’ambito dei bacini già in essere, evitando così che la realizzazione di infrastrutture ex novo vada fuori controllo, andando mettere a rischio l’integrità ambientale delle coste.

