Nautica, obiettivo puntare sull’innovazione

di Redazione Commenta

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Nonostante la crisi globale, il settore nautico mostra dei dati di sviluppo incoraggianti: certo la strada da percorrere è ancora lunga, ma nel frattempo si coglie l’occasione di sperimentare nuove soluzioni innovative, prestando sempre attenzione alla sostenibilità.

Il Presidente dell’UCINA (Unione Nazionale dei Cantieri e delle Industrie Nautiche e Affin), Anton Francesco Albertoni, hanno offerto un quadro della situazione in una recente intervista rilasciata all’ADNKRONOS.

Nel corso del triennio 2008 – 2010 si è assistito ad una contrazione del fatturato globale di circa il 45%; tuttavia ora la ripresa appare avviata anche se sembra riguardare principalmente le grandi aziende che hanno consolidato la propria posizione all’estero, comespiega Albertoni. Nell’attuale fase si registea una crescita delle esportazioni, mente diminuisce il valore del mercato nazionale”.

Le stime dell’Unione affermano che il valore del settore si colloca attualmente poco al di sopra dei 3,4 miliardi di euro rispetto ai circa 6,2 miliardi di euro del 2008. Pur nella positività dello sviluppo dell’export (anche sui mercati emergenti), tuttavia questi sono mercati appannaggio delle grandi imprese, e questo dato assume un significato più preciso se si pensa che l’80 per cento degli associati dell’Ucina è costituito da piccoli e medi imprenditori.

Il settore ha ricevuto risposte soddisfacenti dal decreto sviluppo, ma maggiore chiarezza è necessaria sotto il profilo fiscale.

Il problema di fondo, come in altri settori è però la fiducia dei consumatori: quello della nautica da diposto non è un settore primario, e quando i consumatori devono tagliare le spese, cominciano dal tempo libero. Come tutte le fasi di crisi, però, anche questa contiene l’aspetto positivo della ricerca di innovazione, in questo caso con particolare riferimento alla sostenibilità: le esigenze degli utenti mutano: al centro non vi sono più solo le prestazioni dei natanti, ma anche l’efficienza dei consumi, sulla quale i cantieri stanno investendo ingenti risorse. L’appuntamento è ovviamente per il Salone Nautico Internazionale di Genova, dove in prima linea vi saranno le imbarcazioni ibride.

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