Seconda sconfitta consecutiva per Damiani Italia Challenge alle Louis Vuitton Pacific Series

 Terza giornata di regate valide per il secondo turno delle Louis Vuitton Pacific Series e per Damiani Italia Challenge è giunta la seconda sconfitta consecutiva. A imporsi sugli uomini di Vasco Vascotto è stato BMW Oracle Racing, a bordo del quale erano impegnati il cinque volte vincitore della Coppa America, Russell Coutts, e l’ex campione del mondo Star, Hamish Pepper.
Il match, disputato in condizioni di vento leggero, è stato in salita sin dai primi metri per il team italiano, che ha pagato molto caro un piccolo errore di valutazione relativo al proprio posizionamento rispetto alla linea di partenza. Messo nell’angolo da Russell Coutts, Damiani Italia Challenge ha iniziato la regata con tre lunghezze di ritardo.
Nonostante l’importante distacco, il binomio Bruni-Vascotto ha disputato una regata d’attacco e ha recuperato gran parte del terreno, presentandosi alla boa al vento vicinissimo all’avversario.
Purtroppo, a causa di una drizza incattivita che ha rallentato l’issata del gennaker, BMW Oracle Racing è tornato ad allungare il passo quasi subito. Da quel momento ogni sforzo degli italiani è risultato vano e la regata si è conclusa con gli uomini di Larry Ellison avanti di una manciata di secondi.

Damiani Italia Challenge perde contro Alinghi alle Louis Vuitton Pacific Series

 Le medaglie, si sa, hanno due facce. Quella coniata da Damiani Italia Challenge per celebrare la disputa del match contro Alinghi, seconda sfida del secondo turno delle Louis Vuitton Pacific Series, riporta sul dritto due ottime partenze e sul rovescio un errore costato la sconfitta.
Due partenze perché la prima, vinta dal team italiano, è stata annullata dal Comitato di Regata, colpevole di aver segnalato erroneamente lo start anticipato degli uomini di Vasco Vascotto. Una chiamata sbagliata rapidamente archiviata da Damiani Italia Challenge, capace di fare altrettanto bene in occasione del secondo start.
Messo dietro il defender, l’equipaggio italiano ha gestito la situazione con una certa tranquillità sino a tre quarti della prima bolina quando, nel tentativo di difendere la destra, ha commesso un’infrazione regolamentare (la manovra incriminata, in gergo tecnico, si chiama Slam Dunk) sanzionata dagli umpire con una penalità da eseguire immediatamente.
Ripulita la “fedina penale”, gli uomini di Vasco Vascotto e Francesco Bruni si sono messi all’inseguimento di Alinghi, ormai lanciato verso la vittoria.

Primazona Winter Contest 2009

 Ultimo grande appuntamento per il Primazona Winter ContestTrofeo Coopsette, la manifestazione velica invernale organizzata dal Comitato Circoli Velici genovesi con il coordinamento del Comitato I Zona della Federvela. Domenica prossima, 8 febbraio, ci sarà aperta battaglia in tutte le classi con gli equipaggi pronti nuovamente a sfidarsi nelle acque del Lido di Albaro e Sturla.
Sono determinati anche nell’affrontare le condizioni climatiche e meteo marine più proibitive: la scorsa domenica, cinque gradi di temperatura e un vento gelido di tramontana proveniente dai monti non hanno fermato 470, 420 e Laser. Oltre venti i mezzi d’assistenza oscillanti tra le due basi nautiche collocate allo YC Italiano e allo YC Città di Genova, a dimostrazione della sapiente regia del Comitato Organizzatore: una prova per le categorie sopra citate, sono invece rientrati subito i giovanissimi della classe Optimist.
A una giornata dal termine, la situazione dei 470 vede assolutamente favoriti Luca e Roberto Dubbini (CV Toscolano Maderno), bravi a vincere l’unica prova dell’1 febbraio e ad allungare su Giulio Desiderato e Alessandro Saettone (YC Italiano). Al terzo posto Claudio Canaccini e Gabriele Arnulfo (YC Italiano).

Damiani Italia Challenge vince la prima regata della “Gold Fleet” alle Louis Vuitton Pacific Series

 Alla prima occasione, Damiani Italia Challenge ha quadrato i conti con Emirates Team New Zealand, restituendo all’equipaggio di Dean Barker la sconfitta subita nel match d’apertura delle Louis Vuitton Pacific Series. Una vittoria che pur non assegnando punti – i successi contro i kiwi, qualificati di diritto per la finalissima, servono solo a risolvere eventuali parità – fa bene al morale e permette di iniziare le regate del secondo turno nel migliore dei modi.
Disputato con un vento compreso tra i 12 e i 15 nodi, il match ha visto gli equipaggi impegnati a bordo degli scafi neozelandesi. Una difficoltà in più per gli uomini di Vasco Vascotto che mai prima d’ora avevano avuto modo di regatare sulle imbarcazioni disegnate da Marcelino Botin.
Nonostante ciò, e nonostante la sorte avesse assegnato a Damiani Italia Challenge la più vecchia delle due imbarcazioni, il team italiano ha dimostrato una volta ancora di poter duellare alla pari con chiunque e si è buttato con decisione nel confronto.
Partiti mure a sinistra con Emirates Team New Zealand sottovento, il team del timoniere Francesco Bruni ha preso immediatamente la testa della regata grazie all’intuizione di Vasco Vascotto che, scegliendo la destra del campo di regata, ha permesso ai suoi di guadagnare il terreno sufficiente per impegnare l’avversario in un tacking duel – duello di virate – rivelatosi decisamente penalizzante per le sorti dell’equipaggio neozelandese.

Novità alla quinta edizione del Fano Yacht Festival

 Tra le iniziative della V edizione del Fano Yacht Festival, in programma dal 22 al 26 aprile 2009, è prevista la creazione di un’area VIP pensata come un luogo privilegiato per gli espositori e i loro clienti.
Uno spazio esclusivo ad accesso riservato, creato per rilassarsi, lontani dal caos della fiera pur rimanendone nel suo cuore, in questo modo gli ospiti potranno accedere ad una serie di servizi gratuiti accompagnati dalla cordialità delle hostess e dalla professionalità dei barman, in un ambiente elegante e confortevole.
Tra i servizi messi a disposizione ci sarà un catering, un open bar dove sorseggiare champagne o gustare un semplice caffè, in cui usufruire di una connessione internet aperta e gratuita, di un’area relax per fumatori o in cui degustare ottimi sigari serviti con un buon brandy.

White and Blue Rimini Yachting Lifestyle, nuovo evento dedicato a nautica e lusso

 Rimini Fiera, uno dei principali player del mercato fieristico italiano ed internazionale con un portafoglio di 40 manifestazioni, lancia la prima edizione di White and Blue – Rimini Yachting Lifestyle, un innovativo evento dedicato alla nautica e al mondo del lusso in programma, con il patrocinio di Assonautica– Associazione Nazionale Nautica da Diporto -, Assomarinas – Associazione Italiana Porti Turistici -, Provincia e Comune di Rimini dal 24 al 26 aprile 2009 presso la Marina Blu di Rimini (www.marinadirimini.com ). Dice il presidente di Rimini Fiera, Lorenzo Cagnoni: “Rimini con la sua nuova darsena Marina Blu, uno specchio d’acqua che supera i 100 mila metri quadrati, con 622 posti barca e 6 mila metri quadrati a terra, si trasformeranno per un week end nel salotto più esclusivo dell’Adriatico, rispondendo alla propria vocazione naturale di porta per i mercati dell’Est Europa e aprendosi ai migliori ospiti provenienti dai paesi target di questa prima edizione 2009”. White and Blue ospiterà 250 imbarcazioni in acqua (12 – 35 metri) presentate direttamente dai migliori cantieri italiani e si svilupperà su 12 mila mq a terra dislocati nelle aree delle banchine e nella terrazza sopraelevata del Marina Blu e coinvolgerà sul territorio riminese le più suggestive location che ospiteranno party esclusivi. L’evento riminese dedicato alla nautica e al mondo del lusso si configura come un grande business meeting internazionale tra i cantieri e 200 top buyers italiani e stranieri con serate mondane, momenti di relax per i vip gestiti da Quintessentially, il club concierge più esclusivo del mondo, suggestive colazioni offerte alla stampa e convegni su tematiche di attualità del mondo della nautica.

Capolino Falaluna, catamarano di lusso by Sunreef

Capolino Falaluna è un catamarano in vendita veloce e ad alte prestazioni dotata di tutti i lussi di uno yacht. Straordinarie apparecchiature, come l’albero in carbonio, garantiscono indimenticabili crociere.
Non un alito di vento? Non c’è bisogno di preoccuparsi, Capolino Falaluna è dotato di due motori diesel da 120 CV Yanmar tali da garantire grande velocità e maneggevolezza.
La parte esterna della barca aderisce a un moderno progetto degli architetti navali Sunreef, mentre l’equipaggiamento è stato espressamente creato per la gioia dei suoi proprietari.
È possibile godere pienamente dei vostri film preferiti grazie al televisore HD al plasma, un Home Theater con Dolby Digital e un lettore DVD e CD.

Aicon 75 Fly

Aicon 75 Fly è uno yacht che traduce i concetti chiave dello stile Aicon: continuità degli spazi, ambienti idealmente aperti ed essenzialità delle linee, che si coniugano a una disposizione capace di garantire ad ogni area la giusta privacy ed autonomia e di esaltarne la vivibilità.
Il design dell’Aicon 75 Fly è studiato dunque per assicurare benessere e armonia alla vita di mare, valorizzando la fruibilità degli ambienti, assicurando grande continuità tra gli esterni e gli interni, ed esaltando la funzionalità di ogni spazio. Così gli esterni sono caratterizzati dalla ricercadi fluidità delle forme che contraddistingue il design Aicon: le linee si stagliano nel profilo a creare un’ideale unicum tra lo scafo, la fiancata e il rollbar.
Gli spazi sono ampi, dal pozzetto di poppa alla zona prodiera che ospita, oltre al tradizionale prendisole, un tavolino con seduta posto di fronte, allo spazioso flybridge, che costituisce il punto focale di una barca concepita per godere del mare in piena libertà. La zona living è idealmente continua, assicurando allo stesso tempo la giusta autonomia alla zona conversazione rispetto alla dinette e all’area cucina, e la zona notte, a quattro cabine con altrettanti servizi, è studiata per assicurare privacy e comfort all’armatore e ai propri ospiti.

Domenica 8 a Salò si disputa la ‘Regata della Merla’

Dopo la riuscitissima notturna della “19° Trans Lac en Du”, un po’ gara, un po’ festa, che ha aperto sia la stagione 2009, sia il prestigioso traguardo dei 118 anni di vita del suo Club sportivo, la Canottieri Garda di Salò, le classi monotipo e cabinate tornano l’ 8 febbraio ad animare il golfo salodiano con la nuova tappa della “Winter Cup 2008-2009”, il più prestigioso campionato invernale che si corra in acque non marine. A Salò si disputerà la “Regata della Merla” e si recupererà la “Regata di Santa Lucia” non disputata al largo di Toscolano-Maderno a dicembre.

Damiani Italia Challenge si qualifica per la Gold Fleet alle Louis Vuitton Pacific Series

Con lo svolgimento della quinta giornata di regate si è concluso il primo Round Robin delle Louis Vuitton Pacific Series. Per Damiani Italia Challenge, opposto a BMW Oracle Racing in una giornata caratterizzata dal sole splendente e dal vento medio-leggero, è arrivata una sconfitta che, di fatto, cambia poco o nulla per il proseguo dell’avventura in terra neozelandese.
La qualificazione al secondo turno, che in questo evento significa essere ammessi alla Gold Fleet e avere la certezza di restare in gara almeno sino ai quarti di finale, era stata ipotecata sul campo due giorni fa battendo Pataugas K-Challenge e ottenuta ieri, nonostante il turno di riposo, grazie al successo ottenuto dagli statunitensi sugli uomini di Sebastien Col.
Come detto in apertura, dopo due vittorie consecutive, per gli uomini di Vasco Vascotto è arrivata la seconda battuta d’arresto. A contrastare le ambizioni di Damiani Italia Challenge è stato il binomio composto da Russell Coutts e Hamish Pepper, timoniere il primo, tattico il secondo dello squadrone griffato Oracle.

Campionato invernale Opel Cup: la quarta tappa

 Intuito, tattica e un pizzico di fortuna, questi gli ingredienti determinanti nelle due regate giocate il primo febbraio nel campo di regata di fronte al Porto Turistico di Marina di Capitana in occasione della terza edizione del Campionato Invernale Opel Cup. Dal 22 dicembre fermi, gli oltre 70 scafi iscritti hanno svolto regolarmente, ma con vento molto debole e incostante, le prime due regate che inaugurano la stagione velica del 2009 in Sardegna.
Il Presidente del Comitato di regata, Chicco Clivio, dà il primo segnale di partenza alle 12.00, con 7-8 nodi di maestrale in continua rotazione verso sud e con cali di intensità che hanno messo in difficoltà i tattici a bordo. Solo chi si è trovato sul lato sinistro del campo colpisce nel segno e aumenta il distacco sugli avversari già dalla prima boa di bolina.
La seconda regata parte alle 15.00 e gode di un vento di libeccio più regolare ma sempre di poca intensità. Doccia fredda per il Gebyset Sailing Team di Aurelio Bini che sul J24 Sardares parte in ottima posizione ma sbaglia lato e alla prima boa perde punti. Poca concentrazione e forse poca sintonia nelle strategie segnano una giornata nera per i ragazzi del Club Nautico di Arzachena che con un 6° e un 23°, per mancata partenza, cedono il primo posto in classifica a Mariolino di Fraia su Botta Dritta che, invece, non sbaglia un colpo e si aggiudica due primi piazzamenti. Anche Nord Est, Ornella all’attacco e Teikos archiviano un’ottima giornata, rispettivamente terzi (19 punti), quarti (22 punti) e quinti (30 punti).

Sessa Marine lancia la nuova gamma di Flying – bridge yachts

Sessa Marine sempre più forte e propositiva lancia la “gamma Fly”! Grazie alla ricerca durata oltre 3 anni, Sessa entra nella fascia del mercato Flying – bridge con il suo stile unico fatto di qualità, design e ricercatezza esclusiva. Una gamma nuova, che rivoluziona il concept di Flying – bridge yachts con grandi idee e nuove soluzioni rispetto a ciò che il mercato offre. La gamma prevede 4 yacht dai 45 ai 70 piedi che saranno presentati entro i prossimi 4 anni. Il 2009 vedrà il lancio del 52 Fly motorizzato con Volvo Ips 2 da 850 hpx2. Il nome della gamma rimane una sorpresa e sarà presentato entro breve alla stampa.

LO SVILUPPO DI UN CONCEPT “PREMIUM LEVEL”
Approfondita analisi del mercato, attenta ricerca di nuove risposte alle esigenti richieste dagli armatori, sviluppo di un progetto che nulla lascia al caso. La linea nasce per racchiudere una specifica scelta motoristica, la gestibilità degli spazi interni, le raffinate finiture e le soluzioni tecniche più attuali. Forte della lunga esperienza nautica nelle diverse fasce di mercato, dopo i riconoscimenti mondiali per la qualità e il design dei suoi prodotti, Sessa Marine è consapevole di poter affrontare la nuova sfida ed entrare nel settore dei Fly a pieno titolo.
Grazie a Volvo ed alla trasmissione Ips nascono nuove opportunità. Abbandonando la linea d’asse, Sessa sfrutta la grande opportunità della nuova e moderna propulsione ottimizzando gli spazi e proponendo una linea di yacht di facile gestione grazie alla grande manovrabilità, con rifiniture di qualità e di pregio.

Rio 36 Art, yacht sportivo full optional

RIO YACHTS ha recentemente presentato il RIO 36 ART, new entry da 11.14 x 3.65. Un modello sportivo, aggressivo e full optional. Coerentemente con la filosofia del cantiere, che si è posto l’obbiettivo di realizzare per ciascuna taglia uno scafo ai vertici della categoria, RIO YACHTS lancia queste due imbarcazioni che, uniche rispetto ai concorrenti, sono dotate di una serie di esclusivi accessori, accorgimenti e soprattutto spazi adatti ad un clientela esigente, che realmente “naviga” e, forte dell’esperienza maturata con altri scafi, sa gustare l’alto livello qualitativo e le soluzioni stilistiche d’autore.
La nuova proposta incrementa “in bellezza” la linea “ART” e “AIR”: “motoscafoni” open abitabili, ben equipaggiati ed accoglienti, i quali nella seconda versione godono di hard top che trasforma lo scafo da coupè a cabrio con l’intervento di un semplice tasto.

Faeton Moraga 1180: sicurezza, manovrabilità e versatilità

 Disegnata per l’Ing. navale David L. Napier, la Faeton Moraga 1180 offre una comodità e una sicurezza in navigazione che solo possono offrire i migliori Sport-Fishers americani. La purezza della linee nella sua opera viva, senza tunnel, che garantische il miglior angolo per affrontare l’onda a qualsiasi velocità e che agevola la manovrabilità in porto, è la miglior prova dell’autentico spirito marino che ispira tutta la gamma Faeton Moraga.
Gli interni della Faeton 1180 sono stati ridisegnati con l’aiuto di uno dei migliori studi di design italiani, per garantire la comodità e l’intimità a bordo durante le giornate di navigazione.
Con una plancetta di poppa di eccezionali dimensioni e con il classico walk-around che caratterizza tutte le Faeton, la 1180 è la barca ideale per combinare la navigazione d’altura con le tranquille giornate familiari di navigazione costiera.
In versione Flying Bridge e Hard Top, l’eccezionale potenza offerta dai motori ad iniezione tradizionale diesel o dall’ultima generazione di motori elettronici a basso consumo, permette di raggiungere una velocità di 30 nodi.