Il nuovo superyacht di CRN

 Al via una nuova grande sfida per CRN: la costruzione numero 129, in acciaio e alluminio, di 80 metri – l’imbarcazione più grande mai costruita nel cantiere di Ancona – che prende vita dalla proficua collaborazione tra lo staff tecnico di CRN, che si è occupato dell’architettura navale, e lo Studio Zuccon International Project, che ne ha curato il layout esterno. Gli arredi interni sono stati realizzati, su richiesta dell’armatore stesso, dall’interior designer Laura Sessa Romboli. Da questo mix di competenze nascerà un piccolo grande gioiello delle acque, in grado di accogliere 12 ospiti, oltre allo staff tecnico di 30 persone.
“Questo progetto rappresenta una sintesi, e al tempo stesso un’evoluzione, dai caratteri distintivi, dell’anima e dell’innovazione delle ultime barche firmate CRN” dichiara Lamberto Tacoli, Presidente del cantiere marchigiano. “Grandi volumi, ariosità degli spazi, forme slanciate e linee morbide, attenzione per i dettagli e per il benessere a bordo, giochi di luce e, non ultimo, un legame diretto con il mare.” Soluzioni non così scontate per un’imbarcazione di queste dimensioni che si realizza attraverso soluzioni pensate ad hoc come la spiaggetta di poppa, con il portellone che scende a pelo d’acqua o con le grandi vetrate, che regalano una straordinaria luminosità agli spazi interni, garantendo al tempo stesso un costante contatto visivo con le acque circostanti.

Un padiglione dedicato alle imbarcazioni usate a LuganoNautica 2009

 La prossima edizione di LuganoNautica avrà una nuova area d’interesse, dedicata per la prima volta alle imbarcazioni usate. Il padiglione, dalla superficie di circa 1000 mq, sarà integrato agli altri spazi in cui saranno esposte le principali novità delle aziende espositrici. La decisione di aprire una nuova area della fiera anche alle imbarcazioni usate vuole essere una risposta concreta alla crisi che si sta abbattendo anche nel settore della nautica, nel quale il calo degli ordini degli ultimi mesi ha fatto incrementare il commercio d’imbarcazioni usate. Il padiglione sarà aperto anche ai privati interessati a vendere la propria barca sfruttando la forte affluenza di visitatori prevista. I termini di partecipazione saranno molto semplificati. Infatti non sarà necessaria la presenza dell’espositore visto che, per chi lo desidera, si può lasciare in visione la propria barca consegnando le informazioni tecniche all’organizzazione che provvederà ad informare i visitatori interessati. A questo si aggiunge il fatto che, rispetto allo scorso anno, sarà ampliato lo spazio a disposizione nell’adiacente Porto Comunale, dove le barche degli espositori saranno disponibili per prove e test.

Emirates Team New Zealand batte Alinghi alle Louis Vuitton Pacific Series

 Alinghi, il Defender della 33a America’s Cup, fa i suoi complimenti a Emirates Team New Zealand per la vittoria nella prima edizione delle Louis Vuitton Pacific Series Cup ad Auckland, in Nuova Zelanda. Alinghi aveva vinto la prima regata della serie prevista al meglio delle 5 prove, ma ETNZ si è poi aggiudicato le tre successive conquistando così la LVPS Cup. L’evento ha rappresentato una grande opportunità di ritornare a regatare ad altissimo livello considerato il parterre gli equipaggi presenti ad Auckland per l’occasione, la maggior parte dei quali sono challenger della 33a America’s Cup.
Il prossimo impegno per questi team iscritti alla 33a America’s Cup, saranno le pre regate in programma a Luglio e a Ottobre di quest’anno, alle quali seguirà nel mese di Novembre l’Annual Regatta organizzata dal Challenger of Record spagnolo. “Questo appena concluso è stato un grande evento, nel corso del quale ci siamo divertiti, dove abbiamo trovato avversari molto preparati in acqua e un’atmosfera meravigliosa a terra” ha detto Brad Butterworth, skipper e tattico di Alinghi, vincitore di quattro edizioni dell’America’s Cup. “Siamo impazienti ora di concentrarci sulla prossima America’s Cup che, nel suo tradizionale formato multichallenge, comincerà a Valencia quest anno con le preregate per avere poi il suo culmine nel 2010 con il match tra il Defender e il Challenger ufficiale”.

Al via oggi la “Primo Cup – Trophée Credit Suisse”

 Tutto è pronto per la “Primo Cup – Trophée Credit Suisse”, il prestigioso appuntamento velico che apre ogni anno la stagione di regate sui monotipi: da oggi (venerdì 13 febbraio) si comincia a regatare.
Per la classe dei Platu 25, che da qualche anno subisce l’attrazione fatale della “Primo Cup”, si tratta di un’occasione irrinunciabile: non solo perché l’inverno monegasco offre condizioni climatiche particolarmente clementi ma anche per l’ottimo livello tecnico delle regate e l’elevato tasso di competitività all’interno della classe stessa. Nella passata edizione, durante il secondo week-end di regate c’è stata una forte mobilitazione all’interno della classe dei Platu 25 che si è confermata la seconda più importante per numero di partecipanti, con ben 17 iscritti provenienti da ogni parte d’Europa.
In acqua, domani, sono attesi gli equipaggi nella classe Platu 25 provenienti per lo più da Italia, Svizzera, Austria, Germania, Francia e dalla Spagna.

Si chiude il 33° Campionato Invernale del Tigullio

 Cala il sipario sul 33° Campionato Invernale Golfo del Tigullio, organizzato dal Comitato Circoli Velici del Tigullio: si chiude, quindi, una stagione davvero densa di appuntamenti per la vela d’altura tigullina caratterizzata anche dall’organizzazione, sempre nelle acque di Lavagna, del Campionato Italiano ed Europeo riservato alla classe Etchells.
Sabato, alle ore 11.30, la Sala Rocca di piazza Cordeviola (Lavagna) ospiterà la cerimonia di premiazione.
Ottanta barche partecipanti, sei prove disputate nell’ambito dei tre mesi e mezzo del Campionato Invernale: quest’anno le condizioni meteorologiche non sono state clementi ma lo spettacolo non è davvero mai mancato. Equilibrio in tutte le classi, vittorie finali sul filo di lana a dimostrazione del fatto che, da anni, niente è scontato nella rassegna velica invernale del Tigullio.

Alinghi in finale alle Louis Vuitton Pacific Series

 Alinghi, il Defender della 33a America’s Cup, che sta regatando ad Auckland in Nuova Zelanda nella prima edizione delle Louis Vuitton Pacific Series, ha conquistato oggi l’accesso alla finalissima dell’evento, battendo gli avversari di BMW Oracle Racing per 2 a 0 in una serie al meglio delle tre regate. Il team svizzero è quindi qualificato per le finali delle Louis Vuitton Pacific Series Cup contro Team New Zealand che cominceranno domani venerdì per concludersi sabato.
Brad Butterworth, skipper e tattico del team commenta così la vittoria odierna in mare contro BMW Oracle Racing: “Si tratta di un gran risultato per il team. C’erano due ottimi equipaggi in acqua oggi e abbiamo avuto condizioni ideali per regatare. Alla fine abbiamo vinto noi e ora parteciperemo al prossimo ed ultimo atto dell’evento: la finale. Riportare lo sport in acqua, che è peraltro il suo naturale elemento, è veramente molto positivo. Regatare non solo con BMW Oracle, ma con tutti gli altri team è qualcosa che ci piace particolarmente e spero davvero che quanto prima sia possibile continuare su questa strada”.

Ericsson 3 completa l’equipaggio per la quinta tappa della Volvo Ocean Race

 Mentre a Taiwan Ericsson 3 si appresta a tornare in acqua per portare a termine la quarta tappa della Volvo Ocean Race, due velisti di esperienza si sono aggiunti al team per la quinta tappa, alla volta di Rio de Janeiro, Brasile.
Magnus Woxen (37 anni, Stoccolma, Svezia) e Arve Roaas (47 anni, Tønsberg, Norvegia) si sono uniti all’equipaggio con i ruoli di timoniere e trimmer.
Woxen non è nuovo alla Volvo Ocean Race avendo preso parte alle ultime tre edizioni, l’ultima volta con l’Ericsson Racing Team nel 2005-’06.
“Conosco tutto l’equipaggio, anche se non ho navigato prima con loro,” ha detto Woxen. “Sono certo che sarà un buon team. Si tratta davvero di un ottimo gruppo di persone, così non penso sia un problema unirsi a loro a metà della regata.”
Roaas ha navigato con varie di barche e ha partecipato, a bordo di Djuice Dragons, al giro del mondo nel 2001-’02.

Quarto posto per Damiani Italia Challenge alle Louis Vuitton Pacific Series

 Davvero un ottimo risultato quello ottenuto da Damiani Italia Challenge alle Louis Vuitton Pacific Series. Valutazione forse riduttiva per un team giunto in terra neozelandese con il dichiarato obiettivo di voler fare esperienza e che si appresta a tornare in Italia dopo aver raggiunto un sorprendente quarto posto – terzo tra i challenger.
Sorprendente perché inatteso, non certo perché immeritato. Anche oggi (ieri, ndr), infatti, Damiani Italia Challenge, team nato dall’unione di Joe Fly Team Italia di Giovanni Maspero e di Dabliù Sail Project di Vasco Vascotto e Andrea Cecchetti, ha fatto le cose alla sua maniera e le ha fatte bene.
Guidato dalla mano di Francesco Bruni e dall’acume tattico dello skipper di Muggia, l’unico team interamente italiano presente all’evento che si concluderà nei prossimi giorni ad Auckland, ha ottenuto il diritto di disputare le semifinali superando i britannici di Team Origin al termine di un match controllato sin dal via.

Odyssey, il charter yacht di lusso da Floating Life

 Floating Life è la società svizzera specializzata nel campo della gestione, charter e vendita di super e mega yacht. Floating Life gestisce tutto “l’azienda – barca” in modo professionale per conto dell’armatore con una struttura ed un’assistenza sviluppata a livello mondiale. Oggi gestisce con il massimo dei risultati 15 yachts tra cui Odyssey. Floating Life è anche il Central Agent per il charter e broker.
Odyssey è uno splendido motor yacht costruito dai Cantieri Navali Rodriquez a La Spezia. Progettato per assicurare il massimo comfort e il piacere del lusso, è stato varato nel corso del 2008. Lo scafo è interamente realizzato in lega di alluminio, materiale che, per esprimere al meglio tutte le sue potenzialità, ha bisogno di processi lavorativi specifici molto avanzati, sia in fase di taglio dei pannelli sia per il loro montaggio, un know-how già espresso dal Gruppo Rodriquez in varie realizzazioni. Il progetto tecnico è della Rodriquez Yachts, il design degli esterni, tipo “wide body”, è stato curato dallo studio Francesco Paszkowsky e gli interni sono stati disegnati dall’architetto Mauro Micheli.

Il Campionato d’Inverno di Marina di Ravenna alla penultima giornata

 Ad una prova dal termine del XXVII Campionato d’Inverno di Marina di Ravenna, il Sailing Team “Pulverit – Città di Punta Marina Terme”, il team più giovane a livello europeo della classe Ufo 22 che fino al 22 febbraio sarà protagonista nelle acque di casa della manifestazione perfettamente organizzata dal Ravenna Yacht Club, consolida ulteriormente il terzo posto nella classifica generale provvisoria (stilata al termine delle prime sei prove) chiudendo in terza posizione la regata valida come penultima manches.
Nel week end appena concluso, infatti, “Pulverit – Città di Punta Marina Terme” ha portato a termine regolarmente anche la sesta prova il cui campo di regata è stato quello verso CasalBorsetti, ben visibile sia dal Circolo che dal molo Dalmazia (dal quale vengono date le partenze).
Si è trattato di una giornata fredda, caratterizzata da cielo coperto, mare poco mosso e vento tra gli 8 e i 10 nodi costante.

Damiani Italia Challenge ai quarti di finale nelle Louis Vuitton Pacific Series

 Vale il passaggio ai quarti di finale delle Louis Vuitton Pacific Series il successo ottenuto il pomeriggio del 9 febbraio da Damiani Italia Challenge. Contrapposto a Team Origin nell’ultimo match del secondo Round Robin, il team di Vasco Vascotto ha approfittato nel migliore dei modi dell’errore commesso in partenza dall’equipaggio britannico, contro il quale era obbligatorio vincere per poter essere annoverati tra i migliori dell’evento assieme a Emirates Team New Zealand, qualificato di diritto per la finalissima, Alinghi, già approdato alla finale degli sfidanti, e BMW Oracle Racing.

ZF SteerCommand for Ferretti, la tecnologia aeronautica al servizio della navigazione in mare

La tecnologia SteerCommand nasce dal sistema “steer by wire”, progetto nato in ambito aeronautico per aumentare la precisione della rotta e diminuire i pesi a bordo, che in ambito nautico si traduce in un’applicazione per yachts di dimensioni considerevoli, quali le imbarcazioni Ferretti Yachts e Mochi Craft, che possono vantare la più alta tecnologia al servizio della navigazione segnando di fatto nuovi confini per la manovrabilità ed il comfort in ogni condizione di mare.
Il sistema infatti sostituisce la tradizionale timoneria idraulica ed è composto da un motore elettrico sulla ruota del timone che, grazie ad algoritmo ottimizzato, comanda singolarmente ognuno dei due attuatori lineari dei timoni nel modo più adatto a seconda della velocità, dell’angolo di virata e delle condizioni di navigazione.