Ericsson 3 completa l’equipaggio per la quinta tappa della Volvo Ocean Race

di Redazione 155 views0

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Mentre a Taiwan Ericsson 3 si appresta a tornare in acqua per portare a termine la quarta tappa della Volvo Ocean Race, due velisti di esperienza si sono aggiunti al team per la quinta tappa, alla volta di Rio de Janeiro, Brasile.
Magnus Woxen (37 anni, Stoccolma, Svezia) e Arve Roaas (47 anni, Tønsberg, Norvegia) si sono uniti all’equipaggio con i ruoli di timoniere e trimmer.
Woxen non è nuovo alla Volvo Ocean Race avendo preso parte alle ultime tre edizioni, l’ultima volta con l’Ericsson Racing Team nel 2005-’06.
“Conosco tutto l’equipaggio, anche se non ho navigato prima con loro,” ha detto Woxen. “Sono certo che sarà un buon team. Si tratta davvero di un ottimo gruppo di persone, così non penso sia un problema unirsi a loro a metà della regata.”
Roaas ha navigato con varie di barche e ha partecipato, a bordo di Djuice Dragons, al giro del mondo nel 2001-’02.
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“Il Volvo Open 70 è una barca da regata seria – ha tutto il mio rispetto. Sono impaziente di regatare su questa barca, doppiare il Cape Horn ed arrivare a Rio,” ha detto Roaas.
“Sia Magnus che Arve hanno già partecipato a questo tipo di regata e sono stati nell’Oceano del Sud,” ha detto lo skipper Magnus Olsson (60 anni, Stoccolma), che doppierà per la sesta volta il leggendario Capo Horn. “Sono bravi ragazzi e sanno bene cosa li aspetta.”
L’aggiunta di due nuovi membri nel team scandinavo è stata resa necessaria di seguito ai cambiamenti apportati. Olsson uno dei capi turno, è stato nominato skipper di Ericsson 3 la scorsa settimana.
L’altro capo turno, Richard Mason (34 anni, Stoccolma), causa un problema alla schiena peggiorato nelle ultime tappe, non prenderà parte alla quinta tappa.
Il dolore era così forte nel corso della quarta tappa che Mason dormiva su un sacco invece che nella sua cuccetta.
“Se continuassi e prendessi parte alla quinta tappa, potrei essere un potenziale peso,” ha detto Mason. “Per navigare con queste barche devi essere al110% della forma; rischiare di mettere in una brutta situazione l’equipaggio e la barca sarebbe da egoista.”
“Da un punto di vista personale è un brutto colpo perché abbiamo fatto molta strada assieme a questo equipaggio. Abbiamo avuto molte soddisfazioni e sia Magnus (Olsson) che io sentiamo il progetto come nostro,” ha continuato Mason. “La mia intenzione è di cercar di ritornare il prima possibile, non appena avrò il via libera dal chirurgo.”
Thomas Johanson (39 anni, Helsinki, Finlandia), uno dei timonieri, rivestirà il ruolo di capo turno assieme a Olsson. Rientra nell’equipaggio anche Eivind Melleby (36 anni, Oslo, Norvegia), che per motivi personali non aveva preso parte alla quarta tappa.
A Taiwan, una parte del team e alcuni costruttori si stanno alternando 24 ore su 24 al cantiere TCCY per consentire all’equipaggio scandinavo di completare la quarta tappa e arrivare a Qingdao.
Coloro che stanno lavorando sono davvero sotto pressione per completare il lavoro rapidamente perché la quinta tappa della regata partirà sabato 14 febbraio. E’ poco probabile che l’equipaggio scandinavo arrivi a Qingdao in tempo utile per la partenza, ma il team vuole limitare al minimo lo svantaggio nei confronti del resto della flotta.
A Qingdao il team sta lavorando in vista della prossima tappa, preparando le vele, la cambusa, i pezzi di ricambio ed il materiale necessario per la quinta tappa. Dopo aver terminato la quarta tappa, l’equipaggio intende ripartire subito, ormeggiandosi solo il tempo necessario per imbarcare, nel più breve tempo possibile, il materiale necessario, per lanciarsi immediatamente all’inseguimento del resto della flotta con la prua già in direzione di Rio de Janeiro, Brasile.