Bacardi Cup di Miami, prima storica vittoria italiana

di Valentina Cervelli Commenta

Prima storica vittoria italiana alla Bacardi Cup di Miami dove la vela azzurra ha svettato più alta delle altre portando sul podio di Coconut Groove il ligure Diego Negri e il trentino Sergio Lambertenghi, specialisti della classe Star.

I due sono i primi italiani a conquistare la mitica Bacardi Cup di Miami, giunta quest’anno alla 91/a edizione: una vittoria che senza dubbio possiede un sapore speciale e che tra le altre cose per i due sportivi vale tremila punti per il ranking della Star Sailors League. Un premio che aveva attirato la partecipazione di moltissimi campioni in Florida e dare un’occhiata alla classifica di arrivo della competizione di certo può dare un’idea del fenomeno. Tra i partecipanti è possibile osservare la presenza delle seguenti coppie: Scheidt/Fatih, Melleby/Revkin, L.Grael/Goncalves, Cayard/Strube, Doyle/Infelise, Percy/Ekstrom, Rohart/Guidoux, Lawrence/Trouche e Jennings/Kleen.  Tra le altre cose, nel momento in cui avverrà l’aggiornamento del ranking SSL di martedì prossimo, Diego Negri tornerà in vetta nella classifica degli skipper.

Tornando alla vittoria italiana nella Bacardi Cup va ribadito come un simile traguardo sia da considerare importante: anche le condizioni meteorologiche hanno dato filo da torcere con i  venti in prevalenza medio forti e una giornata di stop imposta dall’organizzazione per un fronte temporalesco oceanico. Ha commentato Negri:

Ci eravamo già arrivati vicinissimi, due anni fa, e comunque ce la siamo sudata fino all’ultimo: l’ultima prova infatti è stata la più combattuta, dove abbiamo dovuto tenere Scheidt sempre in controllo e, anche se ci ha passati, avevamo comunque la matematica dalla nostra parte. Vincere la Bacardi ha ovviamente un sapore speciale, non solo perché siamo i primi italiani a riuscirci: quando inizi a regatare in Star, senti subito parlare di questo trofeo, perciò metterci il nome sopra è proprio un sogno per qualunque velista. Un prestigio assoluto per la lunga tradizione e per quanto l’ha resa lo sponsor

Ed è giusto che vi sia tale soddisfazione.

Photo Credit | Ansa

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