Rio 36 Art, yacht sportivo full optional

RIO YACHTS ha recentemente presentato il RIO 36 ART, new entry da 11.14 x 3.65. Un modello sportivo, aggressivo e full optional. Coerentemente con la filosofia del cantiere, che si è posto l’obbiettivo di realizzare per ciascuna taglia uno scafo ai vertici della categoria, RIO YACHTS lancia queste due imbarcazioni che, uniche rispetto ai concorrenti, sono dotate di una serie di esclusivi accessori, accorgimenti e soprattutto spazi adatti ad un clientela esigente, che realmente “naviga” e, forte dell’esperienza maturata con altri scafi, sa gustare l’alto livello qualitativo e le soluzioni stilistiche d’autore.
La nuova proposta incrementa “in bellezza” la linea “ART” e “AIR”: “motoscafoni” open abitabili, ben equipaggiati ed accoglienti, i quali nella seconda versione godono di hard top che trasforma lo scafo da coupè a cabrio con l’intervento di un semplice tasto.

Faeton Moraga 1180: sicurezza, manovrabilità e versatilità

 Disegnata per l’Ing. navale David L. Napier, la Faeton Moraga 1180 offre una comodità e una sicurezza in navigazione che solo possono offrire i migliori Sport-Fishers americani. La purezza della linee nella sua opera viva, senza tunnel, che garantische il miglior angolo per affrontare l’onda a qualsiasi velocità e che agevola la manovrabilità in porto, è la miglior prova dell’autentico spirito marino che ispira tutta la gamma Faeton Moraga.
Gli interni della Faeton 1180 sono stati ridisegnati con l’aiuto di uno dei migliori studi di design italiani, per garantire la comodità e l’intimità a bordo durante le giornate di navigazione.
Con una plancetta di poppa di eccezionali dimensioni e con il classico walk-around che caratterizza tutte le Faeton, la 1180 è la barca ideale per combinare la navigazione d’altura con le tranquille giornate familiari di navigazione costiera.
In versione Flying Bridge e Hard Top, l’eccezionale potenza offerta dai motori ad iniezione tradizionale diesel o dall’ultima generazione di motori elettronici a basso consumo, permette di raggiungere una velocità di 30 nodi.

AC33, nuova regola di classe per le imbarcazioni di America’s Cup

ac33.jpgIl progetto dei nuovi AC33 è stato realizzato, grazie al contributo del Defender, del Challenger of Record e degli altri 17 challenger iscritti, nel corso di alcuni mesi di lavoro coordinati da Tom Schnackenberg, consulente di AC Management per le regole di classe e per i regolamenti tecnici dell’evento. A questo scopo, progettisti e manager dei 19 team si sono incontrati regolarmente a Ginevra, in Svizzera e a Valencia, in Spagna, sin dai primi giorni del Novembre 2008.
Tutto il gruppo ha condiviso il principio di sviluppare una tipologia d’imbarcazione che avesse costi simili a quelle V 5.0 della scorsa edizione, ma con prestazioni più spettacolari. La regola AC33 prevede così imbarcazioni con una lunghezza massima di 26 metri, 5 metri di pescaggio e con un dislocamento di 17,5 tonnellate.
Il piano velico è più grande rispetto alla barche della precedente edizione, ma con i fiocchi al posto dei genoa e, come già previsto nelle regole dell’AC90 nel 2007, le barche avranno il bompresso, mentre l’area degli spinnaker sarà limitata unicamente dal suo possibile utilizzo e non da eventuali misure massime delle dimensioni. Grazie al minor dislocamento, le imbarcazioni AC33 saranno più impegnative di bolina e offriranno prestazioni entusiasmanti in poppa. Il baglio massimo sarà di 4,8 metri, mentre nella precedente generazione in molti casi si superavano appena i 3 metri.

Stardom Ski Yachting 2009, la sfida sulla neve organizzata dallo Yacht Club Cortina d’Ampezzo

 Sole, neve compatta, due tracciati filanti e tecnici, il giusto spirito fatto di agonismo e voglia di divertimento da parte di tutti i partecipanti: questi gli ingredienti che ha proposto lo Stardom Ski Yachting, la sfida combinata vela sci organizzata come di consueto dallo Yacht Club Cortina d’Ampezzo.
Sulla pista dei Tondi è andato in scena il duello, sul filo dei centesimi e senza esclusione di colpi, tra i vari team iscritti all’edizione 2009 dello Ski Yachting: scherzi, battute, qualche simpatica presa in giro ha accompagnato i momenti prima del via, ma una volta puntati i bastoni fuori dal cancelletto si è fatto sul serio e lo spirito puramente agonistico ha preso il sopravvento, come sempre quando c’è da misurarsi e una classifica da stilare, boe o cronometro che sia…
La prima parte della giornata dello Stardom Ski Yachting 2009 ha vissuto sulla sfida a regolarità tra i team. Obiettivo per tutti replicare al meglio nella seconda discesa il tempo ottenuto nella prima manche. La miglior prestazione in tal senso è per il Top Sailing Team capitanato dal laserista Andrea Cosentino che piazza una differenza di un centesimo tra le proprie due discese che, unitamente ai 6 centesimi del compagno di squadra Alvise Tositti, porta la squadra del Top Sailing Team al vertice della classifica di regolarità valida per la combinata dello Stardom Ski Yachting 2009. A nulla è valsa la prestazione incredibile (sia termini di velocità che di differenza tempi) di Nicola Bonora della squadra delle Fiamme Gialle Veneto, che ha staccato un 0.00 (ossia replicato al centesimo) tra le proprie due discese; è proprio un solo piccolissimo centesimo a togliere il gusto della vittoria al team delle Fiamme Gialle.

Importante vittoria di Damiani Italia Challenge alle Louis Vuitton Pacific Series

Dopo aver conquistato il primo punto contro China Team, Damiani Italia Challenge , con l’equipaggio di Vasco Vascotto, ha raggiunto Emirates Team New Zealand in vetta alla classifica del Pool A superando i francesi di Pataugas K-Challenge al termine di un match che, in molti, hanno indicato come il più avvincente tra quelli disputati sino ad ora nell’ambito delle Louis Vuitton Pacific Series.
Usciti dal box di partenza con l’equipaggio di Sebastien Col in leggero vantaggio, i due team hanno messa da parte ogni remora. Ne è scaturito un duello serrato, fatto di virate e coperture prima, e di grandi separazioni poi, che ha avuto il suo punto di svolta nel corso della prima poppa. Circa a metà della “discesa”, i francesi, passati alla boa al vento con un ritardo di due lunghezze rispetto a Damiani Italia Challenge, hanno attaccato gli uomini di Vasco Vascotto da sopravento, rimediando una penalità.
Girato il cancello di poppa con qualche metro di vantaggio sull’avversario, Damiani Italia Challenge ha messo al sicuro il risultato grazie a un’azzeccata scelta tattica del suo skipper, bravo a leggere un salto sulla destra e a raggiungere la lay line della boa al vento con quattro lunghezze di margine sugli uomini di Sebastien Col.
Per Damiani Italia Challenge è giunta così una vittoria importante, perché ottenuta contro un team che, alla vigilia del match, vantava gli stessi punti dell’equipaggio italiano e perché maturata contro uno skipper come Col, già timoniere nel corso della 33ma America’a Cup e numero uno al mondo nel match race.

Damiani Italia Challenge: ultimi allenamenti prima delle Louis Vuitton Pacific Series


Ultima giornata di allenamenti ad Auckland, dove, a partire dalla mattinata di domani (la tarda serata di oggi in Italia), si disputeranno i match validi per l’assegnazione delle Louis Vuitton Pacific Series. In attesa che a parlare sia il campo di regata, i team si sono affrontanti nell’ultima sessione di allenamenti ufficiali.

Come accaduto ieri, tra le boe posizionate nelle acque della Waitemata Bay, Damiani Italia Challenge ha trovato ad attenderlo Team Shosholoza. Avversario identico, quindi, ma risultati profondamente diversi. Se ventiquattro ore fa il team italo-sudafricano aveva messo in difficoltà gli uomini di Vasco Vascotto e di Francesco Bruni, tanto nelle operazioni di pre-partenza, quanto durante la navigazione sul bordo, oggi gli uomini di Damiani Italia Challenge, nonostante le condizioni meteo simili a quelle di ieri, hanno parlato una lingua diversa e sono stati loro a prendere l’iniziativa, sfuggendo al controllo dell’equipaggio di Paolo Cian e Tommaso Chieffi, coppia navigata, con grande esperienza di Coppa America e match race.

Le Flotte J24 da Taranto a Cala Galera, mentre sul Garda si scia

 Le Flotte J24 e i Campionati Invernali: in regata da Taranto a Cala Galera, mentre sul Garda la premiazione di Fabio Rossi Valhalla vincitore della combinata.
Nel prossimo week end protagoniste le Flotte di Anzio Nettuno e Romagna.

Dalle Flotte. Tutto regolare nella quarta giornata del Campionato Invernale Città di Taranto organizzata per l’occasione dalla locale Sez. Vela della Marina Militare e valida anche come tappa del Campionato zonale J24 dell’ VIII Zona FIV.
Due le prove disputate a seguire dai quindici equipaggi in acqua: “Dopo le due giornate concluse con un nulla di fatto a causa del meteo inclemente e di problemi vari, la determinazione di riscattare i piazzamenti mediocri della prima tappa e di cercare conferme nella classifica provvisoria era tantissima, così come la voglia di regatare da parte di tutta la nostra Flotta” ha commentato Nino Soriano, timoniere di Jebedee “C’era una grande attesa nelle acque del Mar Grande, anche se il vento si è attestato sui 5/6 nodi di intensità con locali mollane e rinforzi che hanno messo a dura prova i tattici.”
Alla partenza della prima prova ha preso il comando Pulsarino del duo Capozza-Pisanelli, timonato da Fabio Pignatelli, mentre per la piazza d’onore si è scatenata una forsennata bagarre: Brava Giulia di Flavio Massari e Marbea armato e timonato da Marcello Bellacicca si avvicendano alla testa del gruppo, ma alla fine, proprio sulla boa di poppa, è stato Jebedee di Antonio Macina ad avere la meglio.

Kappa: sport e musica per la nuova collezione dedicata al team Mascalzone Latino

 Sabato 31 gennaio, RDK 61, il negozio Robe di Kappa di Cortina d’Ampezzo e la discoteca Blu Room Cortina vi invitano alla presentazione della Collezione Kappa Mascalzone Latino SKI e a seguire alla Kappa Night 15.

Dopo lo straordinario successo dello scorso 30 agosto a Cortina e delle edizioni precedenti, Kappa «il marchio della generazione digitale» ripropone, nel pieno della stagione sciistica, Kappa Night & Day a Cortina d’Ampezzo (BL) in collaborazione con la discoteca Blu Room e con il prezioso supporto dei Media Partner Il Gazzettino e TG3 Regione Veneto.
Alle ore 18.00 il franchisee Enrico Frare e Lara Ciribì, direttore marketing e comunicazione di Mascalzone Latino, vi aspettano presso il negozio RDK61 Cortina in Corso Italia 192 per la presentazione della prima collezione Kappa Ski dedicata al team velico Mascalzone Latino.
La collezione tecnica è stata ideata dallo sponsor Kappa per accompagnare atleti e appassionati anche nei momenti di relax e divertimento sulle piste innevate.

Continua l’ avventura dell’ Ericsson Racing Team alla Volvo Ocean Race

 L’equipaggio scandinavo Ericsson 3 dell’ Ericsson Racing Team, che sta partecipando alla Volvo Ocean Race, è arrivato oggi, poco prima di mezzogiorno GMT, nel porto di Keelung (Taiwan).

L’equipaggio è sano e salvo. Ericsson 3 si è ritirato dalla quarta tappa della Volvo Ocean Race, lungo la rotta che porta la flotta da Singapore a Qingdao, Cina.

Il team di terra dell’ Ericsson Racing Team si trova a Keelung, sulla costa settentrionale di Taiwan, per controllare le operazioni di rimorchio nel porto ed il lavoro di riparazione della parte danneggiata. Si prevede che la barca verrà tirata in secco domani pomeriggio.

Matteo Pilati: ottimo risultato alla Orange Bowl Regatta

 Lago di Garda/Miami. Chiusura di stagione alla grande per Matteo Pilati, il giovane timoniere veronese, portacolori del CV Toscolano Maderno e studente all’Istituto Sacra Famiglia di Castelletto di Brenzone che, in attesa di ripartire per i nuovi impegni agonistici, ci racconta la trasferta e il brillante risultato ottenuto alla Orange Bowl Sailing International Youth Regatta 2008, la prestigiosa manifestazione organizzata nelle acque di Biscayne Bay dal Coral Reef Yacht Club (con il supporto dell’ U.S. Sailing Center e del Biscayne Bay Yacht Club) alla quale hanno preso parte 220 Optimist, trentadue Laser 4.7, centodieci Laser radial, trentatre Laser Standard e centotredici equipaggi della Classe 420.
Dopo quattro giorni di allenamento per conoscere il campo di regata, Matteo è sceso in acqua per disputare l’ Orange Bowl Regatta, una delle competizioni veliche giovanili più importanti degli USA che, in questa edizione, ha visto alla partenza della Classe Optimist timonieri di ben ventisei Nazionalità del nord America, sud America, Europa e Oceania.
La prima giornata è stata caratterizzata da vento da nord nord-est attorno ai 18 nodi, onda di un metro circa e corrente dovuta alla marea.

L’ immagine di White and Blue icona del glamour

 La campagna pubblicitaria di White and Blue Rimini Yachting Lifestyle (Marina di Rimini, 23-26 aprile 2009) è stata realizzata dall’agenzia “Grafica Andros” di Ferrara e propone l’icona del glamour, il “luogo” dove nautica e lusso si fondono dando vita ad un grande evento mediatico.

Tutta la comunicazione è dominata dal bianco e dal blu, espressione dei colori propri della storia della marineria.

Il visual è dominato dal volto di una donna di lato che lascia intendere un movimento raffinato, armonioso e che, nella sua grazia ed eleganza, evidenzia l’atmosfera glamour che connota l’evento. Condividendo le più attuali linee di comunicazione dei leader del settore, l’immagine di White and Blue solo apparentemente tralascia di focalizzare nel visual il prodotto chiave dell’evento (lo yacht) per renderlo in realtà protagonista attraverso una trasposizione che fotografa i concetti di lusso e di esclusività, chiaro rimando alla clientela high profile della manifestazione.

Pulverit: è ancora suo il 3° posto nella quinta prova del Campionato di Marina di Ravenna

 XXVII Campionato d’Inverno di Marina di Ravenna: Pulverit – Città di Punta Marina Terme consolida il terzo posto della classifica generale, continuando con successo l’impegno invernale.

Marina di Ravenna/Punta Marina Terme. Ancora un’ottima partenza e un buon risultato finale per il Sailing Team “Pulverit – Città di Punta Marina Terme”, il team più giovane a livello europeo della classe Ufo 22 che fino al 22 febbraio sarà protagonista nelle acque di casa del XXVII Campionato d’Inverno di Marina di Ravenna, evento perfettamente organizzato dal Ravenna Yacht Club e articolato su sette regate.
Dopo la splendida ed impegnativa quarta tappa, “Pulverit – Città di Punta Marina Terme”, ha portato a termine anche la quinta prova il cui campo di regata è stato ancora una volta quello verso CasalBorsetti, ben visibile sia dal Circolo che dal molo Dalmazia (dal quale vengono date le partenze): per il giovane Team un quarto posto di giornata dietro ai Melges 24 Wadadli e Beagle e al Platu 25 Mimì, risultato che consolida la terza posizione nella classifica generale (la classifica allegata riporta al primo posto un’imbarcazione che ha tagliato il traguardo senza aver compiuto il percorso intero, a breve sarà essere aggiornata).

Ericsson Racing Team: lotta per la vittoria

 In concomitanza con il Capodanno del calendario cinese, gli equipaggi dell’ Ericsson Racing Team hanno motivo di festeggiare. Ericsson 3 di Magnus Olsson ed Ericsson 4 di Torben Grael si sono rimessi in una posizione che gli permetta di lottare per la vittoria di tappa.

Secondo le posizioni comunicate alle 22.30 GMT, Ericsson 3 di Olsson si trovava in seconda posizione, 51 miglia nautiche dietro la barca di testa, ad una distanza di poco più di 640 miglia dall’arrivo a Qingdao, Cina, dove la scorsa estate sono state disputate le regate dei Giochi Olimpici di Pechino. Ericsson 4, la sorella, che è guidata da Grael, leader della classifica generale con 39 punti, era a 90 miglia dal battistrada. Le due barche si trovavano al largo della costa orientale di Taiwan, quasi in prossimità della punta settentrionale dell’isola.

Mentre si avvicinano alla Cina, ed in accordo con la teoria cinese del “yin e yang”,sono ancora molte le difficoltà da affrontare prima dell’arrivo. Dopo essere sopravvissuti ad una brutale tempesta nel fine settimana scorso, nelle ultime 12 – 18 ore il vento è diminuito, il che ha consentito di risistemare le barche e far prendere fiato agli equipaggi, ma solo per poco.

Mascalzone Latino vince l’Acura Key West Race Week 2009


…e alla fine Mascalzone. E’ cosi che dopo una settimana piena di colpi di scena, soddisfazioni e momenti difficili l’equipaggio capitanato da Vincenzo Onorato è salito sul gradino più alto del podio all’ Acura Key West Race Week 2009.

I mascalzoni si sono imposti, aggiudicandosi l’ultima prova di ieri, la decima. Ancora una volta Mascalzone Latino è riuscito ad avere la meglio sugli avversari, rimasti in gara fino all’ultimo.
Dopo il risultato della nona prova che ha visto Joe Fly primeggiare su Mascalzone secondo e Barking Mad quinto, la classifica vedeva appaiati al vertice Onorato e Richardson, seguiti ad un solo punto dall’equipaggio di Maspero.