Fincantieri al lavoro su Zeus, nave a zero emissioni

di Valentina Cervelli Commenta

Una nave green a zero emissioni. Il suo nome è Zeus ed è un progetto al quale sta lavorando Fincantieri: una unità navale sperimentale pensata per essere alimentata tramite fuel cell. Si parla di una imbarcazione unica nel suo genere e la prima pensata in tal senso al mondo. Zeus è acronimo di  “Zero emission ultimate ship“: la nave sarà costruita presso lo stabilimento Fincantieri di Castellammare di Stabia.

Progetto green all’avanguardia per Fincantieri

Il completamento dei lavori di costruzione di Zeus è previsto per il 2021 e come spiega una nota dell’azienda, il concetto alla base della messa a punto di questa unità navale è parte di un percorso di ricerca della sostenibilità ambientale per ciò che concerne le navi da crociera, i mega yacht, i traghetti e le navi da ricerca oceanografica: tutte grandi imbarcazioni di uso corrente che spesso e volentieri comportano un grande dispendio di carburante. Lo scopo di questo progetto è dare vita a una imbarcazione con ridotte emissioni di gas serra, ossidi di azoto, ossidi di zolfo e particolato.

Zeus diventerà, una volta completata, un laboratorio galleggiante lungo 25 metri e dal peso di circa 170 tonnellate il cui obiettivo sarà quello di  acquisire informazioni sul comportamento nell’ambiente reale delle fuel cell. Sotto questo nome viene riconosciuto un dispositivo elettrochimico che permette di ottenere energia elettrica direttamente dall’idrogeno senza processo di combustione termica.

Motorizzazione ibrida e sperimentazioni

Come sottolinea la nota pubblicata da Fincantieri, Zeus sarà dotata di un apparato ibrido per ciò che concerne il suo sistema di propulsione convenzionale: due generatori diesel e due motori elettrici. Agli stessi va aggiunto “un impianto di fuel cell di 130 kilowatt, alimentato da circa 50 chili di idrogeno contenuti in 8 bombole a idruri metallici, secondo tecnologie già in uso sui sommergibili, e un sistema di batterie, che insieme consentiranno un’autonomia di circa 8 ore di navigazione a zero emissioni ad una velocità di circa 7,5 nodi“.

Grazie all’insieme di propulsioni sopra descritte si avrà la possibilità di alimentare i motori di Zeus in quattro diverse modalità: “zero noise” per il quale si utilizzeranno solo batterie al litio capaci di garantire un’autonomia di 4 ore di navigazione alla velocità di 4 nodi; “zero emission“, in cui l’energia elettrica verrà fornita dalle fuel cell; “navigazione su diesel generatore con batterie in ricarica” e “navigazione su diesel generatore per i trasferimenti”.

Quel che si vuole tentare di fare è sviluppare un nuovo modello di generazione energetica elettrica e termica a bordo delle navi da crociera e altre tipologie di approvvigionamento di energia green: Zeus, come anticipato, sarà allo stesso tempo laboratorio e sperimentazione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>