Emirates Team New Zealand si prepara alla America’s Cup World >Series

di Redazione Commenta

Manca un mese all’inizio dell’America’s Cup World Series di Cascais e l’Emirates Team New Zealand si prepara di già alla rivincita contro Bmw Oracle con cui non ha avuto storia a causa degli errori dei Kiwi e delle novità tecnologiche degli americani.

Il Managing Director Grant Dalton ha espresso soddisfazione per le condizioni atletiche e il livello tecnico del catamarano:

Prima che l’AC45 lasciasse Auckland sulla nave container Maersk Line, il team si è allenato quasi ogni giorno. I membri del sailing team hanno anche preso parte all’Extreme Sailing Series ottenendo buoni risultati.

C’è molta curiosità intorno alla svolta voluta dai vertici dell’organizzazione di abbandonare i monoscafi per adottare i più veloci e divertenti multiscafi. A tal proposito Grant Dalton ha rassicurato tutti e ha suonato la carica:

I membri del team non stanno incontrando particolari problemi nel passaggio dal monoscafo al multiscafo. Il tempo degli allenamenti è finito. Cascais è una competizione seria, l’inizio della preparazione e della crescita verso la 34° Coppa America. Regatare su un catamarano con sistema wingsail sarà una nuova esperienza per tutto il team. Certo ci vorrà qualche giorno per abituarsi, ma una volta che tutti ci avranno preso la mano sarà uno spettacolo da non perdere.

Non nasconde il fatto che le novità riservano sempre sorprese (questo vale per tutti i team). Sarà interessante vedere quali squadre avranno fatto maggiori progressi:

Ci aspettiamo di imparare molto sulle regate sui multiscafo e che ci siano delle belle competizioni. Abbiamo visto ad Auckland che queste barche possono essere davvero spettacolari. Cascais sarà la prima opportunità per confrontarsi con gli altri teams. Per fare bella figura a Cascais abbiamo speso in acqua moltissime ore.

L’ultimo pensiero va alle acque di Cascais che ha visto la precedente partecipazione all’Audi MedCup Circuit:

Siamo molto felici di tornare, abbiamo dei gran bei ricordi di Cascais e delle regate sui TP52 series. E penso che le persone del posto apprezzeranno molto questi 8 giorni di competizione che non saranno un’edizione storica solo in termini di America’s Cup, ma anche a livello competitivo e di spettacolarità.

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