Penultima tappa del Campionato Invernale Opel Cup

di Redazione 195 views0

Spread the love

Vento di maestrale tra i 20-25 nodi e si disputa una sola gara nella penultima tappa della terza edizione del Campionato Invernale Opel Cup, diretto dallo Yacht Club Quartu Sant’Elena e da Scuola Italia in Vela, a Marina di Capitana. Il calendario di regate, che dallo scorso novembre anima il Golfo degli Angeli, chiude questa domenica con due ore sofferte di competizione all’insegna di brusche manovre, avarie, infortuni a bordo, velisti in acqua e ritiri forzati.
Il Comitato di Regata presieduto da Marco Clivio avvia la prima gara alle 12.45, ma le difficoltà nel posizionamento del campo e i ripetuti incidenti costringono all’annullamento della seconda prova. Le condizioni meteo-marine, infatti, impegnano intensamente le barche assistenza tra recuperi, salvataggi e volate d’urgenza a terra.

Lo spettacolo risente di numerose assenze tra le file della Gran Crociera. Mancano all’appello dieci dei venticinque equipaggi iscritti. In testa per gli “oltre i 10 metri” è l’X-342 di Luciano Dubois, Cesar, a seguire gli immancabili Tò Come Giro di Plaisant e Abbardante di Sandro Loche.
Elixir, di Giovanni Marchetti, per gli scafi “sotto i 10 metri”, è a dieci minuti da CRAL SARAS, di Attilio Leone, ma non perde il primato nella classifica generale.
Flotta ai minimi termini per i Melges 24. L’inizio del circuito Volvo Melges Cup porta ad Alassio Vis Lampogas, SIV Arborea e Grendi, con Lorenzo Gemini all’esordio in sfide nazionali, che conquista un quinto piazzamento nella prima giornata. A Cagliari è Marina di Arbatax, di Gian Luca Manca, l’unico a tagliare il traguardo.
Tra le Vele Bianche ancora un successo per i ragazzi dell’associazione “Il Gabbiano” che, sul Dehler 39 Zuben, seppur principianti, si confermano primi nella classifica di categoria. Con loro uno skipper d’eccezione, Manuel Marghinotti, collaboratore di Franco Ricci sin dalla fondazione della SIV di Capitana. In evidenza Miokana, di Leucio Magnante, Alanga di Gian Carlo Salaris e Kairos di Davide Piasotti.
Bilancio pesante tra i J24. Ritiro obbligato, a seguito dei danni subiti, per Grisù di Carlo Conte, Marina Militare di Maurizio Anedda e Nord Est, di Salvatore Orecchioni. Quest’ultimi ancora terzi sul podio seguiti da Gigi Picciau su Ornella all’Attacco che, giunti secondi in questa dodicesima regata, gli guardano le spalle per un solo punto.
Bella gara per J Pandolfa con Davide Gorgerino al timone, sempre deciso a risollevare le sorti del suo Ultragas Sailing Team dopo l’ingresso posticipato nel campionato a febbraio. Partito in OCS e costretto a ripetere le manovre d’avvio, Gorgerino recupera su tutti e mette a segno un primo piazzamento.
Il Gybeset Sailing Team di Sardares, senza il timoniere Bini, si avvantaggia della presenza a bordo di Camillo Zucconi, atleta sardo pluripremiato, e taglia il traguardo terzo. Sono secondi in classifica generale con 20 punti. Mariolino di Fraia, grande assente ieri, grazie al calcolo degli scarti si mantiene in vetta con il team di Botta Dritta a diciotto punti.
La rosa dei vincitori sembra ormai delineata. I nomi che girano intorno al podio si ripetono di gara in gara, ma l’incertezza del risultato è l’anima dello sport e, condizioni meteo permettendo, gli equipaggi si daranno battaglia fino all’ultima boa nelle acque di Cagliari il 4 e 5 aprile prossimi.