Yacht Bezos, il ponte di Rotterdam verrà smontato?

di Valentina Cervelli Commenta

Ancora deve essere finito e già lo yacht a vela di Jeff Bezos porta scompiglio: le sue dimensioni ragguardevoli potrebbero richiedere lo smontaggio del ponte di Rotterdam per riuscire a spostarlo verso la sua destinazione. Come andrà a finire?

Yacht Bezos tra i più grandi al mondo

Se c’è una cosa che è ben chiara a tutti è che Jeff Bezos, fondatore di Amazon, è uno degli uomini più ricchi al mondo e come tale ha gusti costosi che si traducono spesso in imponenza. Sta accadendo anche con lo yacht a vela che sta facendo costruire a un famoso cantiere della città di Alblasserdam che una volta finito sarà il più grande yacht a vela del mondo. Si parla di ben 127 metri, per un costo totale di quasi 500 milioni di dollari: una cifra esorbitante nella quale sono compresi, ovviamente, tre alberi che raggiungeranno un’altezza di oltre 70 metri.

Ed è qui che salta fuori il problema più grande: come far passare il veliero per Rotterdam una volta completato? C’è infatti un ponte storico, chiamato dalla popolazione “De Hef” in metallo costrutto nel 1878. Lo Koningshavenbrug venne bombardato dai tedeschi nel corso della seconda guerra mondiale nel 1940 e poi ricostruito. Si tratta di una infrastruttura molto interessante nel suo genere. Dotato di un sistema di contrappesi che rende possibile alzare parte delle rotaie che lo attraversano è stato utilizzato per il passaggio dei treni prima che venisse costruito il tunnel sommerso del fiume Nieuwe Maas. Già tra il 2015 e il 2017 era stato smontato e rimontato con la promessa che non sarebbe più accaduta una cosa del genere.

Rotterdam prima concede poi ci ripensa

Solo che ora il nuovo yacht a vela di Jeff Bezos potrebbe essere troppo alto per riuscire a passare sotto il “De Hef” e potrebbe quindi essere necessario uno smontaggio ulteriore. Ovviamente non sarebbe un problema di soldi pensando all’armatore quanto di polemiche sull’atto stesso, nate fin da quando lo scorso due febbraio il comune di Rotterdam, attraverso un comunicato, faceva sapere aver accettato le richieste del costruttore e di essere disponibile a smontare una parte del ponte per far passare la lussuosa imbarcazione.

Un paio di giorni dopo è arrivata però la marcia indietro del sindaco Ahmed Aboutaleb: “Trovo il trambusto abbastanza strano” ha fatto sapere attraverso i media. “Nessuna decisione è stata ancora presa” dato che al momento mancherebbe ancora la richiesta ufficiale di permesso. Il cantiere che si sta occupando della costruzione dello yacht a vela di Jeff Bezos è noto per le sue creazioni di questa portata: si è infatti occupato anche della Black Pearl del magnate russo Oleg Burlakov, di 106 metri.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>