Sono 1266 gli iscritti alla Barcolana 40 (aggiornamento ore 14.20). Stamani sono stati festeggiati i quarant’anni della regata con una cerimonia in Consiglio comunale di Trieste. Alfa Romeo resta la favorita assoluta per la vittoria, ma MaxiJena, Idea-Vitrani e Shosholoza contano in un vento debole e variabile per tentare di far saltare i pronostici della vigilia. Esimit-Europa punta, invece, alla settima affermazione in classe Maxi.

Sono 1266 gli iscritti alla Barcolana 40 (aggiornamento ore 14.20). Il trend delle iscrizioni, secondo quanto comunicato dalla segreteria della SVBG, è leggermente superiore, in questo momento, rispetto alla scorsa edizione. Neville Crichton si è recato personalmente alla Società velica di Barcola e Grignano per iscrivere Alfa Romeo.

26 targhe-ricordo con l’immagine dei primi quarant’anni della Barcolana sono state consegnate questa mattina in Comune – in occasione del quarantennale della regata – ad enti, associazioni e sponsor che in questi anni hanno sostenuto l’evento, fra cui la Regione Friuli Venezia Giulia, il Comune e la Provincia di Trieste, l’Autorità Portuale, oltre a forze dell’ordine e sigle sportive. “In questo evento per fortuna siamo tutti uniti”, ha osservato il sindaco Roberto Dipiazza che, rivolgendosi ai triestini, ha detto: “Dovete essere orgogliosi di questa manifestazione; anche in tempi di crisi economica come questi, la nostra città riesce a vivere possibilità straordinarie grazie alla sua vocazione portuale e alla vela”.

Un pensiero ripreso anche dal presidente del Consiglio comunale, Sergio Pacor: “La Barcolana è il più importante avvenimento della città e crea un’immagine nuova, moderna e attraente”. Sulla portata mondiale dell’evento si è soffermato il presidente della Società velica di Barcola e Grignano, Gastone Novelli, che ha consegnato i riconoscimenti ai premiati: “Tutto il mondo ci guarda. I grandi professionisti della vela gareggiano assieme al regatante della domenica e all’equipaggio familiare che poi potrà dire, un giorno, di essere partito assieme ad Alfa Romeo, a Idea e alle altre favorite”. Un altro momento solenne legato alla quarantesima edizione della Barcolana sarà l’alzabandiera programmato per domani mattina in Piazza Unità alle 9.30

La Polizia di Stato partecipa per la prima volta alla Barcolana con un’imbarcazione sequestrata dalla Squadra Mobile di Cagliari nel corso di un’operazione contro alcuni trafficanti di droga ed armi. Lo scafo sequestrato nel 1996 (un Jeanneau Sun-Fizz 40), è stato completamente ristrutturato per volere dell’allora capo della Polizia Gianni De Gennaro, ed ha preso il mare quest’anno per la prima volta nelle acque di Ostia. L’equipaggio sarà composto dal Primo Dirigente della Polizia di Stato, Antonio Ciolfi, dallo skipper, l’Assistente Capo Alberto Romano, e da quattro frequentatori dei corsi di formazione presso la Scuola Superiore di Polizia. Si tratta della prima regata in Adriatico per l’imbarcazione battezzata “Sub Lege Libertas” e voluta fortemente in regata, questa domenica, dal Questore di Trieste Francesco Zonno.

Esimit-Europa, l’imbarcazione patrocinata dalle Presidenze della Commissione e del Parlamento Europeo, punta a vincere per la settima volta in classe Maxi. Ad affiancare il timoniere Alberto Bolzan e l’armatore Igor Simcic, vi sarà il tattico Nicola Celon, già olimpionico a Sydney nel 2000, Stefano Spangaro (randa), vincitore di dieci edizioni del Giro d’Italia a vela, Stefano Rizzi (tailer), pluricampione di vela e in Coppa America per tre edizioni, l’ex prodiere del Moro di Venezia Alberto Fantini (prua). Il progetto Esimit Europa, nato inizialmente dalla cooperazione tra Gorizia e Nova Goriza (le due città confinanti tra Italia e Slovenia), si fonda sui valori dell’aiuto reciproco e della collaborazione, principi cardine della filosofia di uno sport interculturale quale la vela. Quest’anno Esimit-Europa ha preso parte a due manifestazioni di importante livello agonistico, ovvero la quali la Giraglia Rolex Cup e la regata Palermo-Montecarlo, conquistando in entrambe gli eventi il secondo posto sul podio.

“Contiamo di fare il meglio possibile anche nella classifica generale – ha dichiarato il timoniere Alberto Bolzan, quest’anno vincitore della medaglia d’argento al Mondiale Melges 24 – sappiamo bene però di dover combattere contro i giganti della vela che si presenteranno quest’anno sulla linea di partenza. La nostra è un’imbarcazione più piccola, ma non per questo meno aggressiva e performante.” Sabato sera a Trieste verrà presentato l’equipaggio in occasione di una cena di gala a cui prenderanno parte alcuni ambasciatori d’Europa ed autorità.

Il pronostico per la vittoria della Barcolana 40 parla chiaro: Alfa Romeo in lotta con se stessa per abbassare il record di percorrenza fissato nel 2007. Dietro tutte le altre. Ma gli equipaggi di MaxiJena e Idea-Vitrani non ci stanno a recitare un ruolo di secondo piano, contando in un vento debole e variabile che potrebbe far saltare le previsioni della vigilia. La stessa condizione meteo auspicata dal Team di Shosholoza, mentre per Esimit-Europa l’obiettivo è confermarsi per la settima volta nella classe Maxi.

L’anno scorso il vento di bora permise ad Alfa Romeo (numero di mascone 1), lo scafo di Neville Crichton, di sfoderare prestazioni più simili a quelle di un aliscafo che di una barca a vela, sfondando più volte il muro dei 25 nodi di velocità (50 km/h sul mare). Quest’anno l’obiettivo è confermarsi per la quinta volta su cinque partecipazioni alla Coppa d’Autunno. Lo scafo in fibra di carbonio, lungo 30 metri, può contare anche sulle ulteriori migliorie messe a punto quest’anno che hanno permesso al Team neozelandese di polverizzare il record di percorrenza della Giraglia di Saint Tropez.

Il 24 metri sloveno MaxiJena (2), abbonato alla seconda piazza, tenterà ancora una volta di compiere l’impresa contro gli “alfisti”. L’imbarcazione, timonata da Mitja Kosmina, è stata progettata per condizioni di vento fino ai 15 nodi, tipiche del Mare Adriatico. Idea-Vitrani (124)(23,95 m di lunghezza) è l’altro scafo da tenere sotto osservazione. Anche se si tratta di un’imbarcazione nata per regatare con vento sostenuto, planando sull’acqua, il timoniere triestino Gabriele Benussi spera in condizioni di vento medio e variabile, contando in eventuali salti di vento per provare a mettere in difficoltà lo scafo di Crichton. L’imbarcazione è sponsorizzata da Alessandra Vitrani la prima donna che ha messo in campo una sfida per vincere la Coppa d’Autunno.

L’incognita della regata è rappresentata, invece, da Shosholoza (129) lo scafo di Coppa America, con Paolo Cian al timone e Tommaso Chieffi alla tattica, che partecipa alla Barcolana con l’intero Team che ha preso parte all’ultima edizione della Louis Vitton Cup. Tra le outsider c’è, come sempre, Esimit Europa (3) – ottima terza l’anno scorso – con al timone Alberto Bolzan, che ha l’obiettivo di confermarsi prima nella classe Maxi per la settima volta, ma anche l’80 piedi Damiani Our Dream (81), timonato dal triestino Lorenzo Bressani, e PuntoSnai-TuttaTrieste (110) con al timone Lorenzo Bodini e alla tattica il fratello Marco, anch’essi triestini.

In regata con grandi ambizioni anche l’imbarcazione dell’Esercito Italiano (150) che, nel venticinquennale dell’avventura di Azzurra a Newport, ha ricostituito l’inossidabile coppia Cino Ricci-Mauro Pelaschier, rispettivamente alla tattica e al timone del Campione del Garda 80. I due veterani della vela italiana dovranno vedersela con gli altri tre ottanta piedi gemelli in regata: Banca Generali (6), timonata per l’occasione da Francesco De Angelis, skipper di Luna Rossa nella Campagna di Coppa America conclusasi nel 2007, Idrusa Calvi (numero di mascone da definire) di Paolo Montefusco, e Ushuaia (78) con al timone Andrea Nevierov e un equipaggio completamente triestino. In caso di vento forte non si può dimenticare Veliki Viharnik (numero di mascone da definire), lo scafo dello sloveno Dusan Puh sempre ben piazzato in classifica generale.

In regata ci saranno anche i dieci Rc44. Più piccoli ma non per questo meno performanti, gli scafi ideati da Russel Coutts e Andrej Justin, parteciperanno alla regata con l’obiettivo di stupire, come riuscì a fare l’anno scorso il neozelandese, tre volte vincitore della brocca d’argento, che sarà in regata assieme agli altri campioni di Coppa in questi giorni impegnati nella “Friuli Venezia Giulia Rc44 Cup”.
Nelle parentesi () è indicato il numero di mascone degli scafi.

Un sessione di domande aperte a Francesco De Angelis. Il celebre skipper domani mattina alle 10, assieme all’equipaggio di Banca Generali, risponderà alle domande dei giornalisti nella Sala Stampa della Barcolana (Palazzo della Regione, Piazza Unità, ingresso lato Rive). De Angelis, infatti, è stato ingaggiato per timonare l’imbarcazione della Compagnia del Leone. Anche le troupe di Mediaset (Canale 5 e Italia 1) saranno a Trieste per seguire, domenica 12 ottobre, la quarantesima edizione della Barcolana. Con l’annuncio dello sbarco di giornalisti e operatori delle due emittenti televisive si supera il livello di copertura mediatica della precedente edizione. “Possiamo vantare un numero maggiore di radio, tv e giornalisti che seguono l’evento, a dimostrazione che la Barcolana riscuote negli anni un sempre più successo ”- afferma Fulvio Molinari, responsabile delle relazioni esterne della Società velica di Barcola e Grignano. I giornalisti fino ad ora accreditati sono 180 di cui una sessantina stranieri, provenienti soprattutto da Slovenia e Croazia. Sarà possibile seguire la regata stando seduti sulla poltrona di casa o sintonizzandosi sulle frequenze radio.

La diretta della regata su Rai3 inizierà alle 9.30, sulle frequenze regionali del Friuli Venezia Giulia. Dalle 10 fino alle 12 la diretta sarà diffusa in ambito nazionale con collegamenti alternati con la Maratona di Capri. Servizi e approfondimenti sono assicurati su tutti i telegiornali nazionali: tra cui Canale 5, Italia 1 e La7, che dedicheranno ampio spazio all’evento nei tg serali. Anche le televisioni nazionali straniere slovene, austriache, croate e tedesche realizzeranno servizi di approfondimento sulla regata, tra cui uno speciale di 40 minuti che andrà in onda, domenica sera alle 20.30, su Tv Koper-Capodistria e Tv Slovenia. A partire dal 15 ottobre su Sky – canale Yacht and Sail, ore 21.30 – si potrà rivivere la Barcolana grazie ad un programma di 40 minuti che sarà replicato per una settimana sino al 22 ottobre, e trasmesso nuovamente anche l’1 e il 2 di novembre.

Fondamentale l’apporto delle radio locali, non solo per la cronaca diretta della regata ma anche per gli annunci e le comunicazioni del comitato di regata ai concorrenti. Come ogni anno in prima linea ci saranno Radio Punto Zero (101.1 -101.3 – 101.5 Mhz) e Radioattività (97.0-98.3 Mhz). La regata sarà seguita in diretta anche da Radio Capodistria (97.7-103.1-103.6 Mhz). Servizi di approfondimenti verranno dedicati da Radio Rai1, Rai 2 e Rai regionale, oltre a tutte le radio del Friuli Venezia Giulia. Servizi speciali andranno in onda anche nei notiziari locali di Antenna Tre Nord Est e Telequattro. La sede Rai di Trieste, inoltre, ha preparato un dvd sui quarant’anni della Barcolana, in 15 mila copie, che verrà distribuito attraverso la rivista Nautica e disponibile anche in tutti i circoli velici.

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