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Tre ore di sfilate, bandiere, danze, suoni, luci, acrobazie, fuochi d’artificio, fino all’accensione della fiamma olimpica sul braciere del porto di Qingdao. Per una volta la sede distaccata della vela rispetto a Pechino le ha fatto meritare una cerimonia autonoma, di intensità e spettacolarità degne di una vera e propria Olimpiade. Pechino 2008 anche a Qingdao non si è smentita. Prima la sfilata delle bandiere dei 62 paesi partecipanti, con 12 medaglie d’oro in veste di portabandiera (tra esse la capitana azzurra Alessandra Sensini). Quindi gli interventi delle autorità, aperti da Xia Geng, il sindaco di Qingdao e presidente del comitato organizzatore velico per BOCOG. E poi via allo show, con l’ingresso della bandiera a cinque cerchi.

Primo capitolo: “Avanzando sul mare”, balletto volante a simboleggiare l’armonia tra uomo e natura e il movimento della competizione olimpica della vela. Canzoni di famosi cantanti cinesi e pubblico in delirio, fuochi d’artificio. Secondo capitolo: “Inseguendo il vento”, con danze di stili e ispirazioni culturali diverse per esprimere l’entusiasmo di 5 continenti verso il sogno olimpico, fino alle acrobazie oniriche di barche volanti e alla canzone “The Mountain e The Sea” per sottolineare l’integrazione della città con il resto del mondo. La torcia di Pechino 2008 su Qingdao è stata accesa da Li Lai Shan, “Regina della vela” di Hong Kong, medaglia d’oro della classe Mistral a Savannah (Atlanta 2008). Altri fuochi e gran finale.

La serata di sabato con la cerimonia ha richiamato molta folla sulle strade della città fino a notte inoltrata. Ma il secondo giorno di regate, complice la giornata festiva, ha portato migliaia di spettatori entusiasti della competizione olimpica lungo la costa e soprattutto intorno al porto olimpico e nei siti previsti dagli organizzatori. Lunghe code di cinesi con ombrellino per proteggersi dal sole fin dalle prime ore della mattina. Solo a fine giornata sarà possibile calcolare il numero esatto, ma di certo si tratta di una novità assoluta per quanto riguarda la vela olimpica.

Previste due regate per le classi Yngling e Finn (regate numero 3 e 4) e le prime tre prove per la classe 49er (regate 1,2 e 3). Nell’Yngling le azzurra Chiara Calligaris, Francesca Scognamillo e Giulia Pignolo ripartono dal 15° posto in classifica. Nel Finn Giorgio Poggi punta a confermarsi dopo il buon avvio che lo vede all’11° posto. Nel 49er attesa per l’esordio di Pietro e Gianfranco Sibello, che possono puntare a una medaglia. La strada è lunga: ci sono ben 16 prove di qualifica prima della Medal Race finale. Alle 13:10 cinese (le 07:10 in Italia) lo start della prima manche dei 49er. Buon vento, azzurri!

“La grande affluenza di pubblico in questa prima domenica di regate – ha dichiarato il presidente Fiv Sergio Gaibisso – credo sia l’espressione di qualcosa per cui il comitato organizzatore e la stessa federazione internazionale hanno lavorato a lungo: coinvolgere la gente nello sport della vela, farlo conoscere e amare. Quando questo si realizza vuol dire che è stato fatto un ottimo lavoro”. E in chiusura ecco le previsioni meteo per Qingdao dalla meteorologa federale Elena Cristofori. Cielo da poco a parzialmente nuvoloso. Temperatura dell’aria=25°-29°C, Temperatura del mare=24.5°-25.5°C. Vento da E/4-7kts in mattinata con rotazione a ESE-SE/3-6kts verso fine mattinata-primo pomeriggio in possibile aumento a 4-8kts. Dopo le 16.00LT ESE/7-10kts. Onda: da SE/0.3-0.5m. Alta marea: 10.53LT; Bassa marea: 17.50LT.
(da federvela.it)

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