Giornataccia per il Rainbow Team, che durante il primo GP del mondiale, nelle acque di Doha, Qatar, non raccoglie nemmeno un punto. Durante le qualifiche Valerio Lagiannella aveva fatto registrare il 15° miglior tempo dando l’impressione di poter ambire alla zona punti. Non bene quelle di Marit Strømøy che per problemi tecnici legati al motore e all’elica non ha potuto far registrare un tempo valido e si è dovuta dunque accontentare dell’ultimo posto in griglia.

Trenta minuti prima della gara, il grande caldo ha causato problemi allo stomaco di Valerio Lagiannella che ha così dovuto alzare bandiera bianca prima ancora di poter scendere in pista. Ma la vera sorpresa è stata Marit che, nonostante il pessimo piazzamento in griglia di partenza, ha scartato uno dopo l’altro i sui avversari arrivando a dieci giri dalla fine, nella nona posizione. Qui però, la norvegese è andata in testa coda rompendo lo scarpone destro dell’imbarcazione che ha imbarcato acqua. Anche lei ha dovuto abbandonare la gara. Sarebbe stato un esordio con il botto, dall’ultima posizione alla zona punti, ma la sfortuna è stata incorruttibile.

«È stata una gara sfortunata – ha dichiarato Fabrizio Bocca – prima con Valerio che non si è sentito bene, poi con Marit. La sua è stata una rimonta fenomenale, visti anche tutti problemi che abbiamo avuto in qualifica, guadagnava due secondi a giro, aveva un passo davvero ottimo, sarebbe sicuramente andata a punti. Purtroppo è andata così, speriamo di rifarci in Portogallo».

Fabrizio Bocca, team-coach del Rainbow Team, ha realizzato il commento tecnico della gara affiancando il telecronista Andrea Dini di Nuvolari. Per rivedere in acqua le imbarcazione della F1 si dovrà attendere fino al 4 maggio, data in cui comincerà la seconda gara del campionato mondiale in Portogallo.

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