Primo Cup Trophée Credit Suisse, Enfant Terrible e Kismet trionfano nelle classi Mumm30 e Melges32

di Redazione 215 views0

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La stagione di regate 2008 nel Mediterraneo si è aperta con la XXIV Primo Cup – Trophée Credit Suisse. Dall’Ukraina all’Irlanda passando per il Portogallo o la Grecia, sono stati 205 i concorrenti di 21 nazioni, ripartiti in 13 serie (Dragon, Laser SB3, Platu 25, J24, Mumm 30, Smeralda 888, First 40.7, Star, Surprise, H22, Melges 24, Swan 42 e Melges 32) su due week-end, che hanno dovuto fronteggiare situazioni meteorologiche assai provanti tanto fisicamente quanto a livello nervoso.

Più di 1000 membri d’equipaggio hanno raggiunto il Principato di Monaco per tre giorni di competizione, accolti da un vento capriccioso da 5 a 20 nodi e da un sole onnipresente. Il rendez-vous annuale vestito come al solito da SLAM ha riconfermato la propria reputazione. L’inaugurazione è stata dedicata ai Dragon che nel ballo del primo week-end ha visto una partecipazione record di 40 unità, tra le quali numerose quelle scandinave e ukraine, mentre il secondo week-end è stato segnato dalla forte mobilitazione dei Bénéteau Platu 25 (17 iscritti) e dall’internazionalizzazione dei Laser SB3, con nuove nazioni rappresentate.

In occasione del suo ritorno alle competizioni, Nicolas Honor (Laserperformance), responsabile della Classe Europa, si è regalato una bella terza piazza dietro ai due anglosassoni Baloo (2°) e Darling Associates (1°). Menzione speciale per il nuovo arrivato, Little Santandrea. Timonato da Christophe Fresson, lo scafo monegasco, ha staccato una quinta piazza con una vittoria di manche, che ha reso felice il suo armatore Gildo Pallanca Pastor, più abituato alle corse automobilistiche.

Il comitato di corsa, presieduto da Thierry Leret ha incatenato le manche a un ritmo sostenuto per offrire ai partecipanti la possibilità di testare i loro nuovi materiali e allenare gli equipaggi per quest’inizio di stagione 2008. La giuria non è stata inoltre esente da numerosi reclami, per lo più giudicati direttamente sull’acqua.

“Delle condizioni memorabili è un moto ondoso molto forte hanno messo i nostri equipaggi a dura prova. Il traffico sullo specchio d’acqua, con un centinaio d’imbarcazioni ha rappresentato un vero rompicapo per i tattici. Ma è anche per questo che veniamo alla Primo!” racconta Tommaso Chieffi, l’ex tattico dello sfidante sud-africano all’America’s Cup, Shosholoza, vincitore sul Mumm 30 Enfant Terrible di Gianmarco Rinaldi, Presidente dello Yacht Club di Cortina d’Ampezzo.

Una serie che ha offerto una bella battaglia laddove il podio si è giocato nell’ultima manche tra i tre tenori mediterranei della serie, ELCIMAI-Ville de Marseille (Dimitri Deruelle), TPM COYCH (Fabien Henry) e Dangerous But Fun del monegasco Michele Perris. Va segnalata inoltre, in questa classe, la presenza di numerosi personaggi della Coppa America come il francese Sébastien Col (Timoniere di Défi Areva), a bordo della barca di Hyere, o dell’italiano Paolo Cian (Skipper di Shosholoza), tattico di Dangerous but Fun. “Tra le edizioni di Coppa America, cerchiamo di tenere alto il livello agonistico, partecipando a prove internazionali come la Primo Cup” commenta lo skipper francese. “Tutti sembrano rllassati qui a Monaco: ma l’apparenza non deve ingannare, noi siamo qui per conquistare la Primo Cup”, ha esclamato un entusiasta Paolo Cian.

La Primo Cup – Trophée Credit Suisse, ha accolto quest’anno, due nuove serie: i Melges 32, venuti a regatare per la prima volta in Europa oltre che gli Swan 42, alla prima apparizione nel Mediterraneo. E’ stata inoltre la felice occasione per eventi come il battesimo dello Swan 42 Cuordileone. “Sono estremamente felice che la prima regata dello Swan 42 abbia potuto avere luogo nel mio club di appartenenza”, ha commentato il suo armatore Leonardo Ferragamo, CEO di Nautor’s Swan.

Battesimo anche per il Melges 32 Hublot Big Bang di M. Battistella e Jean-Claude Biver. “E’ un onore per l’equipaggio intero, correre sotto i colori dello Yacht Club de Monaco, e spero che il prestigio del Club legato al nome di Hublot ci porti fortuna e buon vento durante tutto il resto della stagione!”, commenta il CEO della casa orologiera svizzera, cronometrista ufficiale dello Yacht Club de Monaco.

In occasione della prima uscita di questa classe, le barche iscritte sono state otto con un palcoscenico di tutto rilievo. Solamente due punti hanno separato il primo dal terzo. Kismet, con Francesco Bruni, altro habitué della Coppa America, si è imposto al termine su Thule, del tattico Lorenzo Bressani, attualmente N°1 nella classifica Mondiale dei partecipanti Melges 24. Nicola Celon, Campione del Mondo nel 2006 di Melges 24, conquista il terzo posto, grazie alla vittoria nell’ultima manche. “Questa è un’eccellente partenza per il 2008 e un’opportunità unica per navigare in condizioni molto delicate. Il Melges 32 è uno dei milgiori monotipi sui quali ho avuto occasione di navigare” commenta l’ex olimpionico della squadra italiana Nicola Celon.

I fedeli partner, Credit Suisse, la casa d’abbigliamento SLAM, Hublot e la SEPM, hanno reso possibile l’intrattenimento e la convivialità durante le serate e tutto il corso dell’evento, organizzando Pasta Party proposto da Eri Monaco. “Una buona atmosfera e l’ambinete a terra sono estremamente apprezzati dai partecipanti”, commenta il campione del mondo francese François Brenac, accompagnato sul Mumm 30 da Vincent Portugal (Nouvelle Calédonie), che si è visto consegnare la varea dello Yacht Club de France.

Sequenza di dediche e riconoscimenti, a partire Patrick Poivre d’Arvor per il suo libro «Solitaires de l’extrême», cena degli Smeralda 888 e dei Dragons, Soirée Bénéteau, sigla dell’accordo di reciprocità tra lo YYCC e lo YCM…, questa 24^ edizione è stata particolarmente ricca di avvenimenti sociali.
E’ stata egualmente l’occasione per lo Yacht Club de Monaco di ospitare l’assemblea generale dell’Union Méditerranéenne de Voile.

Quest’associazione di federazioni di vela, fondata nel 2002 e che raggruppa 14 paesi di tutto il Mediterraneo, si è data un obiettivo ben preciso: il coordinamento dell’insieme delle manfiestazioni del Bacino del Mediterraneo, la formazione dei quadri, degli allenatori e dei corpi arbitrali e infine l’organizzazione di una riflessione sulla promozione della vela nei confronti del gentil sesso. Durante questa riunione, è stato conferito il segretariato allo YCM.

Da sottolineare che durante la consegna dei premi, organizzata sotto la presidenza di SAS il Principe Alberto II, i primi tre di ciascuna serie hanno ricevuto una dotazione completa d’abbigliamento Slam della linea Advanced Technology Sportswear, consegnata da Beppe Casalini, presidente di Slam. E parlallelamente, anche il lingotto d’oro messo in palio da Credit Suisse (Monaco), rappresentato da Alain Ucari, direttore di Credit Suisse (Monaco), vinto da Nathalie Mouret del Laser SB3 Rollmop’s3.

In quest’occasione, lo Yacht Club de Monaco ha desiderato e voluto rendere omaggio allo scomparso Franco Rodino, fotografo e giornalista di vela, grande habitué della Primo Cup sin dalla sua creazione nel 1985, esponendo una selezione dei suoi scatti e dando vita al Premio Franco Rodino, vinto quest’anno da Giovanni Maspero, armatore del Melges 32 Joe Fly.

QUeste le classifiche generali finali:

Laser SB3 – (29 in the class) – 7 races of which 6 counted
1 : Darling Associates Darling Chris (17 pts) Great Britain
2 : Baloo Outhwaite John (18 pts) Great Britain
3 : Laser Performance Honor Nicolas (20 pts) France

First 40.7 Bénéteau
– (7 in the class) – 6 races of which 5 counted
1 : Heaven Can Wait Picco Albino (11 pts) Italy
2 : Spirit of Ad Hoc Bouchard Thierry (16 pts) France
3 : Sayann 2 Baillie Cyril (18 pts) France

Mumm 30 – (12 in the class) – 6 races of which 5 counted
1 : Enfant Terrible Serena Gianluigi (11 pts) Italy
2 : Elcimai –Marseille Deruelle Dimitri (14 pts) France
3 : TPM- COYCH Henry Fabien (15 pts) France

Platu 25 Bénéteau – (17 in the class) – 6 races of which 5 counted
1 : Modus Vivendi IV-VE Mantis Takis (8 pts) Greece
2 : Bribon De Antonio Marc (11 pts) Spain
3 : Farrbar Ahlgrimm Jens (15 pts) Germany

Melges 24 – (12 in the class) – 6 races of which 5 counted
1 : Flor Direct Roig Alain (7 pts) France
2 : Poizon Rouge Monnard Jean Marc (7 pts) Switzerland
3 : Alfa Spider Pavesio Edoardo (16 pts) Italy

Melges 32 – (7 in the class) – 6 races of which 5 counted
1 : Kismet Slam Leporati Stefano (10 pts) Italy
2 : Thule – Casino di Venezia Rubbini Fausto (11 pts)Italy
3 : Fantasticaa Celon Nicola (12 pts) Italy

Swan 42 – (4 in the class) – 6 races of which 5 counted
1 : CuordiLeone Ferragamo Leonardo (6 pts) Italy
2 : Kora 4 Pastorino Paolo (15 pts) Italy
3 : Affair Ivanisha Linas (16 pts) Italy

Dragon (40 in the class) – 10 races of which 9 counted
1 : Bunker Queen Wieser Marcus (39 pts) Ukraine
2 : Jerboa Wilkinson-Cox Gavia (72 pts) Great Britain
3 : Ariston Kniffka Harro (80 pts) Switzerland

Star (7 in the class) – 6 races of which 5 counted
1 : Fritz The Cat Rotermund Philipp (7 pts) Germany
2 : Fram Gautschi Christoph (10 pts)Switzerland
3 : Www.Tracciadigitale.Com Moschioni Vito (16 pts) Italy

Surprise (34 in the class) – 7 races of which 6 counted
1 : Dream Fravezzi Albino (13 pts) Italy
2 : Cer 3 Real Time Forex Clerc Jérome (18 pts) Switzerland
3: Cer 1 Implenia David Etienne (20 pts) Switzerland

Smeralda 888 (10 in the class) – 7 races of which 6 counted
1 : Vamos Mi Amor Perris G. / Bourbon Charles (12 pts) Monaco
2 : Fire Mangifesta Roberto (13 pts) Monaco
3 : Another Affair Basson Paul (14 pts) Monaco

J/24 (11 in the class) – 7 races of which 6
1 : Topo Too Jardine Stuart (8 pts) Sweden
2 : J. Hard Ultragas Gorgerino Davide (11 pts)Italy
3 : Just A Joke Gastaud Gilles (23 pts) Yacht Club de Monaco

H22 (14 in the class) – 7 races of which 6 counted
1 : Stilo Fassitelli Ludovico (11 pts) Italy
2 : Mintakino Ivaldi Francesco (17 pts) Italy
3 : Vetille Mazarguil Pierre (20 pts) France

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