I risultati del West Liguria Trofeo Grand Hotel del Mare

 Nel fine settimana disputate due prove al Campionato Invernale a Sanremo. Il sabato è stato caratterizzato da sole e vento, mentre domenica, nonostante la giornata primaverile, la brezza è stata capricciosa.

La classifica Overall vede sempre in testa Aurora, il Canard 41 di Roberto Bruno e Paolo Bonomo, che con ventuno punti diventa un avversario difficile da battere. MC Seawonder, MC 46 di Vittorio Urbinati, dello Yacht Club Sanremo, con un primo e un terzo posto messi a segno questo week end, riesce a risalire in classifica, ottenendo il secondo posto. Terzo per Swanderfull di Nicolò Miscioscia, Swan 45 dello Yacht Club Italiano.

Campionato del Mondo della classe 420, grande successo per Andrea Mannini

 Successo per Andrea Mannini, che a Buenos Aires conquista il primo e secondo posto del Campionato del Mondo della classe 420, con due degli equipaggi che allena.
Grande soddisfazione anche per Juan de la Fuente, che coi suoi ragazzi ottiene il terzo e quarto posto. Entrambi sono allenatori dello Yacht Club Sanremo.

Terminato il 5 gennaio scorso, il Campionato del Mondo di classe 420, che si è svolto in Argentina, a Buenos Aires, sventola bandiera Yacht Club Sanremo.
Due dei suoi allenatori, Andrea Mannini e Juan de la Fuente, piazzano i propri equipaggi nei primi quattro posti della classifica.

Registro Italiano Dinghy 12′ Classico: festa posticipata al 5 Febbraio a Firenze

 Piccola rettifica da fare sul calendario: la festa organizzata dal Registro Italiano Dinghy 12′ Classico per i soci e gli amanti della deriva in legno per celebrare i successi del Trofeo Nazionale Dinghy 12′ Classico, si terrà a Firenze ma non più il 15 gennaio. Per motivi organizzativi, vista la grande adesione di partecipazione, l’appuntamento è posticipato a sabato 5 febbraio.

La giornata si aprirà nelle ore pomeridiane con l’Assemblea del Registro Italiano Dinghy 12′ Classico presso lo showroom della Ditta d’interni Riccardo Barthel, partner consolidato delle attività del Dinghy Classico, seguito da un aperitivo per tutti gli ospiti con visita ai laboratori artigiani.

Aquariva by Gucci al London Boat Show

 Il gioiello di Riva affascina pubblico e addetti ai lavori in occasione dell’importante fiera inglese London Boat Show.

Sarnico, 14 gennaio – Riva, brand del Gruppo Ferretti, partecipa al London Boat Show con Aquariva Gucci, la nuova icona del made in Italy, mostrata per la prima volta al pubblico inglese. Dopo le anteprime deIlo scorso settembre a Cannes e a Milano, l’ultimo modello di casa Riva è stato presentato nei più prestigiosi saloni nautici d’Europa ed è ora uno dei protagonisti di quello inglese, dove operatori del settore ed estimatori potranno ammirarlo fino al 16 gennaio.

Aquariva Gucci, un modello personalizzato da Frida Giannini, Direttore Creativo di Gucci, frutto della collaborazione tra Riva, Gucci e Officina Italiana Design, lo studio di design che ha creato l’originale Aquariva nel 2000, è esposto al centro dell’imponente stand di 400 mq che il dealer Ventura ha realizzato con la collaborazione del Gruppo Ferretti.

Biondina Nera da record nella traversata Dakar Guadalupa

 Biondina Nera: aumenta il vantaggio, + 90 miglia sul record

Notte di relativo riposo per Matteo Miceli e Tullio Picciolini che hanno tirato un po’ il fiato dopo una giornata massacrante
Una notte calma, passata a riposarsi (a turno) dopo aver dato due mani di terzaroli. Matteo e Tullio l’altro ieri sera erano molto stanchi dopo aver portato la barca al massimo per tutto il giorno. Sono usciti dal cono rappresentato dalle isole di Capo Verde e si vede! La loro velocità è aumentata e questa notte, prima di decidere di tirare un po’ il freno, planavano a 15 nodi al buio.

Assomarinas al Boot 2011 come “ambasciatrice” delle imprese di servizi nautici

 Il “network” di ASSOMARINAS sbarca al BOOT 2011 di Duesseldorf

LIEBE GAESTE, WILLKOMMEN IN ITALIEN” (Cari ospiti, Benvenuti in Italia)
L’export dei servizi nautici italiani si aggancia alla ripresa economica della “locomotiva d’Europa”

Assomarinas, l’Associazione Italiana dei Porti Turistici aderente a UCINA Confindustria nautica e a Federturismo, sbarca al Boot 2011 di Duesseldorf come “ambasciatrice” delle imprese di servizi nautici per cavalcare l’onda della confortante ripresa economica tedesca, Paese questo già comunemente definito la “locomotiva d’Europa”.
Questo paese d’oltralpe per i porti turistici italiani – anticipa il presidente di Assomarinas Roberto Perocchio si conferma come l’unico “bastimento” dotato di sufficiente abbrivio per consentirci di riavviare la ripresa dei consumi nautici anche per il nostro paese che resta, pur sempre, la destinazione turistica più gettonata dai diportisti tedeschi

Beneteau presenta Sense 50, per un mare di emozioni

 Lasciatevi coinvolgere da tutti i vostri sensi, cominciando dal piacere di vivere a bordo di una barca contemporanea dal concetto completamente innovativo.
Osando affermare che non c’è bisogno di essere un grande navigatore per provare la felicità di vivere in mare e scoprire altri lidi, Sense allarga gli orizzonti di vivere in barca. Da poppa a prua, lasciatevi sorprendere da un’organizzazione della vita a bordo interamente pensata nel senso del benessere, della semplicità e dell’estetica.

Sense coniuga semplicità e delicatezza. Declinando ogni spazio di vita interna ed esterna in modo innovativo e contemporaneo, questa nuova barca conduce la navigazione verso il piacere.

Gruppo Ferretti al Phuket International Boat Show

 Si è conclusa la scorsa domenica, l’8° edizione del Phuket International Boat Show, il più grande salone thailandese ed uno dei principali appuntamenti per l’industria nautica asiatica, a cui il Gruppo Ferretti, tra i leader mondiali nella progettazione, costruzione e commercializzazione di motor yacht, con un portafoglio unico di prestigiosi brand, tra i più esclusivi della nautica mondiale, ha partecipato quest’anno attraverso il dealer storico Lee Marine.

In un prestigioso stand, tra i più grandi presenti presso la Royal Phuket Marina, il Gruppo ha esposto in acqua due gioielli della propria flotta: il Ferretti 881 RPH e il Pershing 80′, che i numerosi visitatori del Salone hanno avuto l’opportunità testare in mare, toccando con mano la rinomata eccellenza del Gruppo Ferretti.

Permare Amer 116′, Barca dell’Anno 2009

 Il Gruppo Permare nasce negli anni 70 come centro assistenza imbarcazioni, dapprima come concessionaria di marchi primari e poi intraprendendo la strada della costruzione navale. Negli anni 80 produce la serie Ouragan, un 15 mt che permetteva già la personalizzazione degli interni. Negli anni 90 il Gruppo Permare sceglie di costruire con marchio proprio ed inizia un percorso evolutivo che porta a produrre per una clientela sempre più fidelizzata imbarcazioni da 19 a 25 mt.
La svolta avviene con la serie Amer che dal 2002 con l’86’, successivamente il 92’ ed oggi con il 116’, offre la sintesi degli investimenti e dello spirito innovativo che caratterizza il Gruppo.

La Permare è stata tra i primi cantieri ad adottare un sistema che consente un’andatura a dislocamento oltre a quella planante per ridurre i consumi in caso di lunghi trasferimenti o navigazione notturna.

Benetti: la grande nave Ebe al Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano

 Ogni visitatore entrato in oltre quarant’anni nelle sale del Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano è rimasto stupito alla vista della grande nave Ebe, uno storico veliero Benetti che rappresenta un pezzo della storia del cantiere italiano.
Ospitato nel suggestivo padiglione Aeronavale dal 1964, rappresenta uno dei principali pilastri del Museo “Leonardo da Vinci” per il gran numero di visitatori che possono ammirare la sua bellezza.

51 metri di lunghezza, costruito interamente in legno nel 1921 a Viareggio presso i cantieri Benetti il Brigantino S. Giorgio è stato per l’epoca il più grande brigantino del Mediterraneo ed è arrivato a Milano dopo aver svolto per decenni il trasporto di merci nel Mediterraneo, allo scoppio della Seconda Guerra Mondiale è stato requisito dalla Marina Militare Italiana, e nel 1952 divenne nave scuola per allievi nocchieri della Marina prendendo il nome di Nave Scuola Ebe.

E’ morto Alfio Peraboni: la vela italiana piange la sua improvvisa scomparsa

 La vela italiana piange la scomparsa di uno dei suoi più grandi campioni. Insieme con Giorgio “Dodo” Gorla negli anni ’80 aveva riportato la Star azzurra sul tetto del mondo, vincendo tra l’altro due bronzi olimpici. E’ mancato a soli 56 anni, stroncato da un ictus.

La notizia è di quelle da far tremare i polsi. Di quelle che arrivano, improvvise e inaspettate, in una fredda mattina invernale lasciandoti dentro un grande senso di vuoto.

Al’età di soli 56 anni è scomparso Alfio Peraboni, il “gigante buono”, colui che a prua di Giorgio Gorla (dopo un passato da cestista) aveva riportato la Star azzurra agli onori del mondo rinverdendo i fasti di Straulino e Rode e vincendo tra l’altro due bronzi olimpici (Mosca 1980 e Los Angeles 1984), un titolo mondiale e due europei, prima di intraprendere la carriera di tecnico federale.

Star e Dinghy Domenica 16 a Salò

 A Salò Domenica 16 Gennaio corrono Star e Dinghy ed il 22 gennaio si apre la stagione dei 120 anni della Canottieri Garda con la “Trans Lac en du

LAGO DI GARDA – Riparte la stagione velica del lago di Garda. In verità, non si è mai fermata visto che, nelle passate settimane, molti team, anche stranieri, si sono allenati sfruttando le favorevoli condizioni di vento fresco. Tra gli equipaggi visti sul Benaco c’era quello del “Sonar“, il triplo azzurro delle Paralimpiadi di Londra, con lo skipper Giorgio Zorzi (Canottieri Garda) e il suo equipaggio composto da Massimino Dighe (Avas di Lovere) e Paola Protopapa (Canottieri Aniene di Roma). Assistiti dal tecnico federale Beppe Devoti hanno lavorato a lungo presso le strutture della Canottieri Garda di Salò, utilizzando palestra e aule, in particolare per una lunga serie di lezioni di tattica di regata. E proprio la Canottieri del Garda aprirà la stagione 2011 domenica prossima con la tappa del circuito “Autunno-Inverno” riservato al singolo Dinghy 12 piedi e all’olimpica Star.

Cantieri Magazzù: MX-13 Coupè T-Top, per non passare inosservati

 Cantieri Magazzù grazie alla loro politica commerciale aggressiva ma, soprattutto, per l’originalità della loro produzione sono riusciti, in questo periodo di crisi, a mantenere il favore del pubblico.
Da qui, la particolare importanza del nuovo MX-13 Coupé, un battello di grande effetto che pretende di conquistare velocemente la fascia più alta del mercato.
MX-13 Coupé nonostante sia dotato da interni voluminosi e articolati, il design a un’aria decisamente corsaiola, caratterististica che comunque interessa l’intera gamma.
MX-13 Coupé è rivolto alla crociera ad ampio raggio, anche se l’allestimento mostra una buona predisposizione per le attività balneari.

Blu Martin: anteprima ST52

 Procede rapidamente e con grande entusiasmo la fabbricazione del primo esemplare del nuovo Blu Martin ST52 la cui prima uscita è stata durante la scorsa edizione del Salone di Genova.

Pur essendo la naturale evoluzione del 13.90, che con le consegne di questa stagione ha raggiunto la ragguardevole cifra di 60 esemplari prodotti, presenta delle caratteristiche sue proprie e molto innovative per una imbarcazione di circa 16 metri : la motorizzazione consigliata è la coppia di volvo penta ips 600 da 435 hp/uno che consentirà una velocità di crociera di 27/28 nodi ed una velocità massima di 32 nodi. Prestazioni notevoli soprattutto valutando i consumi estremamente ridotti, parametro che oggi molti clienti considerano importante al pari di marinità, comodità e bellezza.

Record Dakar/Guadalupa: Biondina Nera in vantaggio

 Prima notte in Oceano Atlantico per Matteo Miceli (YC Favignana) e Tullio Picciolini (LNI di Ostia) impegnati nel tentativo di battere il record di traversata atlantica in solitario detenuto dai francesi Yves Moreau e Benoit Lequin che nel 2007 hanno compiuto la traversata in 11 giorni, 11 ore, 25 minuti e 42 secondi.

Questa mattina la tabella di marcia di Biondina Nera segnava un vantaggio di 50 miglia rispetto a quella record dei francesi. Anche in termini temporali il vantaggio risulta notevole, stimabile in circa 5 ore.
Ma siamo solo all’inizio; la traversata è ancora lunga e, soprattutto, la stanchezza deve ancora farsi sentire. Nonostante l’allenamento specifico cui si sono sottoposti Miceli e Picciolini, sicuramente lo stress dei ritmi di veglia e sonno forzati, l’esposizione a tutte le intemperie (Biondina Nera non ha alcun tipo di riparo) e la fatica fisica si faranno sentire. A bordo lo sanno e mantengono (strano a dirsi) i “piedi per terra”.