Al Festival del Cinema di Venezia, La nave dolce, il film di Daniele Vicari ispirato allo sbarco di 20 mila clandestini al porto di Bari l’8 agosto 1991, ha riscosso il plauso tra il pubblico e riporta alla memoria la vicenda della nave Vlora.
Era il 6 agosto del 1991, e dal porto di Durazzo salparono 20 mila passeggeri stipati come sardine su di un mercantile derelitto senza acqua, senza lo spazio vitale. Due giorni da incubo senza cibo ne acqua se non qulla prelevata dall’impianto di raffreddamento del motore diesel, in sala macchine.





