Dalla Germania arriva la notizia dell’iscrizione del “Wilke 49”, un 14 metri e mezzo già protagonista all’ultimo Rum Dun, la Centomiglia in notturna del Bodensee. Il team di “Wilke” ha già ingaggiato due skipper gardesani del calibro di Luca Valerio e Daniele Cassinari, plurititolati, ex mondiali ed Europei, primi in varie edizioni del Trofeo Conte Alessandro Bettoni alla Centomiglia. Il “Wilke 49” è uno scafo in carbonio a chiglia basculante costruito dai cantieri svizzeri Wilke al lago di Turn, poco lontano da Berna. La carena è firmata dall’architetto svizzero Seb Schimdt. Il sistema di regolazione della pinna è lo stesso già realizzato lo stesso sistema per le barche della classe Vor 70 dell’ultimo Giro del mondo in equipaggio. Lo scafo presenta una lunghezza di 14 metri e 20 che diventano 15 metri grazie ad un lungo bompresso. Il peso è di 4300 chilogrammi. Sarà un ritorno al passato, a quella Centomiglia del 1971, quando il mastodontico “Guia I” di Giorgio Falck (14 metri di lunghezza) dominò la regata battendo i leggerissimi libera di allora.
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Brad Butterworth interviene sul Protocollo della 33° America’s Cup
Il Protocollo della 33° America’s Cup è stato realizzato con l’intenzione di organizzare un evento di altissimo livello, un’ulteriore evoluzione della 32a edizione con misure taglia costi che consentano la partecipazione di più sfidanti possibili nel lasso di tempo più breve possibile, e che offra agli organizzatori le necessarie risorse per organizzare e gestire un evento di successo del tutto paragonabile ad altri eventi sportivi di caratura mondiale. Una volta realizzato, il Protocollo è stato progressivamente emendato e sviluppato con il contributo gli sfidanti regolarmente iscritti. A causa di alcune interpretazioni non corrette di una parte della comunità velica, Brad Butterworth, skipper di Alinghi, offre il contributo che segue, nel tentativo di fare definitivamente chiarezza sull’argomento:
Solitaire Du Figaro, Pietro D’Alì e Mc Louis costretti al ritiro: il medico della regata impdisce al navigatore italiano di continuare a causa dell’aggravarsi della congiuntivite virale

Pietro D’Alì, unico italiano in regata con Mc Louis alla Solitaire du Figaro, è costretto a ritirarsi a causa del peggioramento delle condizioni di salute: il dottor Jean-Yves Chauve (medico della Solitaire) gli ha infatti impedito di continuare per l’aggravarsi della sua congiuntivite virale. Domani Pietro D’Alì e Mc Louis non saranno quindi sulla linea di partenza della terza e conclusiva tappa della regata. Contratta dal navigatore già durante la prima tappa della Solitaire du Figaro, la congiuntivite è molto peggiorata durante gli ultimi due giorni e ha provocato delle lesioni ulcerose al bulbo oculare, causando forti dolori a Pietro e impedendogli di vedere con chiarezza.
Il Circolo Nautico di Cervia vince il Campionato Italiano Optimist a squadre

Combattutissimo questo Campionato Italiano a squadre optimist tenutosi il 2, 3 e 4 agosto nel Golfo di Anzio ed organizzato dal Circolo Canottieri Tevere Remo. Al terzo giorno di regata e dopo aver superato il confronto con le migliori squadre provenienti da tutta Italia, Karen Simoni, Jacopo Fanti, Mirco Minotti, Francesco Montanari e Vittoria Rulli del Circolo Nautico di Cervia hanno disputato la finale contro la squadra “Fraglia della Vela”. Nella terza ed ultima prova (decisiva dopo una vittoria per parte al termine delle prime due), la squadra cervese ha fatto un’ottima partenza, mantenendo il vantaggio sino alla fine e tagliando il traguardo con un 1°, un 2° e un 3°; risultato, questo, decisivo per l’assegnazione del titolo.
33° America’s Cup, Vincenzo Onorato: “Adesso è il momento di scegliere: America’s Cup o Alinghi’s Cup”
Pubblichiamo integralmente l’accorata lettera di Vincenzo Onorato in cui espone la sua visione della vicenda giudiziaria che ha sconvolto l’America’s Cup. Nella missiva non manca un duro attacco al consorzio svizzero Alinghi. Di seguito la lettera completa.
“Ora, che è rimasta una sola ed ultima possibilità di appello contro la decisione della settimana scorsa dall’Appellate Division della Corte di New York, che ha riassegnato a CNEV il ruolo di Challenger of Record, l’intero futuro della Coppa America è a rischio. Infatti, se questa decisione resterà in vigore l’evento principe del nostro sport smetterà di essere una autentica competizione velica. Quello che avremo, invece, sarà una manifestazione che “finge” di essere la Coppa. Come prevedibile, abbiamo sentito grida cariche di panico richiedenti a tutti i costi un evento con più sfidanti, quasi come se le regole di svolgimento non fossero importanti. Ma quale tipo di evento si avrebbe con un Challenger of Record che abbia già assicurato al defender la possibilità di non perdere?
Partita da Ventotene la traversata della “Carthago”, arrivi al fotofinish per la prima tappa di avvicinamento da Roma
E’ partita alle ore 11.20 di oggi la colorata flotta della regata internazionale Carthago Dilecta Est. Ben 45 barche iscritte, “Libertine-Dakhar 2008”, con gli atleti della Federazione Senegalese della vela, e la presenza di una agguerrita flotta di 40 piedi (incluso un Class 40 gemello di quello di Giovanni Soldini), caratterizzano la 10° edizione della Roma-Cartagine. Alla start c’erano condizioni di vento medio-leggero, da ponente. In testa si è portato subito “Libertine-Dakhar 2008” seguito da “Aki Sport Three”, confermando che saranno questi due concorrenti, salvo sorprese, a contendersi l’arrivo in Tunisia. Il “Grifone III” della Guardia di Finanza si è invece attardato scegliendo un bordo a terra per ora poco fruttuoso. L’arrivo è previsto a Sidi Bou Said (Tunisi) entro il 7 agosto. Alla traversata è collegato il Trofeo Wally Record, il cui miglior tempo è ancora detenuto dal “Cotonella” di Ciccio Manzoli in 39h59’40”.
Solitaire Du Figaro, Pietro D’Alì e Mc Louis terminano la seconda tappa al 19° posto
Alle 21 e 22 di lunedì 4 agosto, Pietro D’Alì su Mc Louis, unico italiano in regata alla Solitaire du Figaro, ha tagliato al 19° posto la linea di arrivo della seconda tappa, vinta da Gildas Morvan su Cercle Vert. Il navigatore italiano si è aggiudicato il Premio Argos destinato a chi abbia compiuto la migliore rimonta: D’Alì e Mc Louis avevano infatti girato la prima boa al 39° posto e hanno recuperato 20 posizioni nel corso della tappa.
Pulverit – Città di Punta Marina Terme, terzo alla Trans Benaco Cruise Race, vince il Trofeo A.W. Color

Grande soddisfazione per David Sebastian Casadio, il timoniere del Sailing Team “Pulverit – Città di Punta Marina Terme” che, nella trasferta sul Garda alla 22° Trans Benaco Cruise Race, si è aggiudicato il Trofeo A.W. Color, ambito riconoscimento riservato al timoniere più giovane. Per il Sailing Team “Pulverit – Città di Punta Marina Terme”, il team più giovane a livello europeo della classe Ufo che per la stagione agonistica 2008 terrà alti i colori del Centro Velico Punta Marina, invece, un ottimo terzo posto di classe nella scia di Turboden e Happy Fly, rispettivamente primo e secondo classificato. La vittoria assoluta alla Trans Benaco 2008 è, invece, andata, per il secondo anno consecutivo, a Bravissima-Vibatex armato da Sandro Vinci e timonato da Giovanni Pizzati.
Mascalzone Latino protagonista della Sandalion Cagliari Cup
“Semplicemente meraviglioso: il campo di regata di Cagliari si è dimostrato ancora una volta fantastico”. Queste le parole di Vincenzo Onorato al termine dell’ultima giornata di regate della Sandalion Cagliari Cup 2008, che ha visto il Farr 40 Mascalzone Latino e il Team testimonial dell’evento. L’armatore napoletano si è detto “felice per la partecipazione all’appuntamento velico cagliaritano che negli anni è cresciuto sempre di più”. Anche grazie al contributo dei Mascalzoni che potrebbe ripetersi anche nel 2009. “Se l’invito sarà rinnovato, saremo ben felici di ritornare”. L’equipaggio di Onorato ha preso parte anche alla regata di sabato 2 agosto, fuori classifica, giungendo primo assoluto sul traguardo.
Con Utopia Scuola di vela e Gatorade vinci la partecipazione alla Barcolana

Gatorade e Utopia scuola di vela mettono in palio fra tutti gli iscritti ai Corsi di vela estivi un imbarco gratuito per partecipare alla Barcolana, la regata più famosa d’Italia che vede ogni anno la partecipazione di circa 2000 barche e 100.000 visitatori, che si terrà in ottobre a Trieste. Il vincitore, a bordo dell’imbarcazione Lunantica/Gatorade, navigherà con l’equipaggio di “Utopia Regatta Team”.
Campionato Europeo Giovanile RS:X, Laura Linares e Liran Machlev i nuovi campioni

Grazie alle cinque prove disputate nei giorni scorsi, Laura Linares da Marsala e Liran Machlev da Tel Aviv si sono laureati oggi campioni europei under 19 della Classe olimpica RS:X. Ancora una volta infatti i 90 atleti provenienti da 12 nazioni hanno dovuto fare i conti con un vento troppo leggero che, soffiando non costante da est intorno ai 5-6 nodi, ha costretto il comitato di regata a dichiarare definitivamente chiusi i giochi dopo 2 tentativi di partenza. In uno sport velico anche questo ci può comunque stare e le 5 prove fin qui disputate sono state valide per l’assegnazione dei titoli.
Bravissima Vibatex vince la 22° Trans Benaco Cruise

“Bravissima-Vibatex” ha vinto per il secondo anno consecutivo la “Trans Benaco Cruise Race”, sul percorso Portese-Riva del Garda e ritorno. Lo scafo armato da Sandro Vinci (CV Gargnano) con alla barra il desenzanese Giovanni Pizzati ha vinto la regata in due giornate promossa dal Circolo Nautico Portese, da Garda Blu e giunta alla sua 22a edizione.
Desafio, Near Miss e Roma GP42.2: il podio multietnico della QUEBRAMAR GP42 Cup alla Copa del Rey AUDI MAPFRE

La tensione agonistica si respirava già dal mattino, sulla banchina del Real Club Nautico di Palma di Maiorca, dove gli equipaggi della flotta della QUEBRAMAR GP42 Cup, stavano eseguendo i piccoli lavori di messa a punto in vista dell’ultimo appuntamento con la Copa del Rey. La giornata era una di quelle importanti: gli spagnoli di Desafio e gli svizzeri di Near Miss si giocavano il tutto per tutto per conquistare la ventisettesima edizione della prestigiosa regata e la leadership nel circuito internazionale della classe. A ieri, infatti, la classifica parziale li vedeva staccati di un solo punto e il risultato di oggi avrebbe deciso chi far salire sul gradino più alto del podio. Proprio i due scafi sono stati i primi della flotta a lasciare gli ormeggi per raggiungere il campo Bravo, dove hanno dovuto attendere qualche tempo prima di poter prendere il via per l’undicesima e conclusiva regata della manifestazione.
Circuito Audi MedCup, CHI 2110 Mutua Madrilena, il valore della regolarità

E adesso un po’ di vacanza. Ce n’è davvero bisogno: dopo due intense settimane di regate, l’equipaggio di Mutua Madrilena è esausto. E che regate. Prima la tappa MedCup di Puerto Portals, quindi la Copa del Rey; prima un sesto, ora un quarto. Oggi, infatti, nonostante a bordo si respirasse aria di colpo grosso, le cose non sono andate come sperato dai supporter di CHI 2110 Mutua Madrilena. Tale il desiderio di far bene dell’equipaggio, tale la consapevolezza di quanto importante sia partire con il piede giusto, che già al via i giochi sono fatti. Pare una contraddizione, ma non è così. Sulla sirena, infatti, la prua malandrina ha attraversato la linea con un attimo di anticipo: infrazione prontamente sottolineata dalla Barca Comitato, un vero inizio in salita.
Sandalion Cagliari Cup 2008, regate al via

Il momento più atteso della Sandalion Cagliari Cup 2008 è arrivato. Dopo quattro giorni di attività a terra, domani i riflettori dell’evento si sposteranno finalmente al mare per le prime regate e veleggiate. A metà mattina, terminato il transito dei traghetti, il centinaio di iscritti, capitanati dal Farr 40 Mascalzone Latino e dal team in arrivo dal circuito europeo di Copenaghen, lascerà la banchina di via Roma e i rispettivi punti di approdo alla volta dello specchio acqueo antistante il porto.