Punta Ala, 30 settembre 2009 – Si preannuncia ricca di interessanti sorprese la seconda giornata del Mondiale Platu25 di Punta Ala.
La scelta del Comitato di Regata di dividere in due flotte le 92 barche iscritte al Campionato ha portato a suddividere i regatanti in due gruppi, contraddistinti dai colori Giallo e Blu, che si confronteranno sul campo di regata per sette prove, per definire la Gold e la Silver fleet.
Al fine di consentire agli equipaggi di confrontarsi con tutti gli avversari, il Comitato di Regata ha deciso di modificare oggi la composizione dei due gruppi. Il criterio adottato è quello di invertire, considerando le classifiche ufficiali della prima ed unica prova di ieri, solo gli equipaggi classificatisi nelle posizioni pari, lasciando i numeri dispari invariati. Vale a dire che tutti i secondi, quarti, sesti, etc. classificati di ieri regateranno di fatto nel gruppo di colore opposto rispetto a quello a cui erano stati assegnati ieri.
Barche a Vela
Si è disputata nel weekend la terza ‘Childrenwindcup’, evento all’insegna della solidarietà
E’ mancato solo il vento nella 3a Childrenwindcup. L’evento promosso dall’Abe (Associazione Bambino Emopatico) e dai reparti di Onco Ematologia dell’Ospedale dei bambini di Brescia ha animato per due giornate la piazzetta di Bogliaco, lungo la riva lombarda del Garda. Le classifiche, alla fine, sono state stilate, simbolicamente, con il passaggio della prima boa, primo lo scafo “Ines-Biesse” dello skipper Oscar Tonoli e tattico il Campione del mondo Tornado del 1991 il sebino Angelo Glisoni, poi nei Dolphin il “Q 8” che rappresentava gli InterClub della Lombardia, negli Asso il glorioso “Assterisco” con la bandiera del Brescia Calcio appaiato ad “Idefix” la barca della famiglia milanese Cavallini, di fatto i protagonisti degli ultimi campionati tricolori di questa bellissima carena, poi sempre tra i cabinati un po’ in ritardo è parso il “Cyrano” che aveva al timone il presidente dell’Isz, l’Istituto Zoo Profilattico Sperimentale della Lombardia e dell’Emilia Romagna, Franco Tirelli con ospiti, a bordo, il presidente della Provincia di Brescia Daniele Molgora e il responsabile del progetto di vela terapia Hyak Onlus Gianluigi Nobili.
Il Mondiale Melges 32 a Porto Cervo vinto da Bliksem
Il meteo è stato il grande protagonista della “prima volta” del Mondiale Melges 32, organizzato a Porto Cervo dallo Yacth Club Costa Smeralda. Regate combattute, entusiasmanti, con condizioni maschie. Team 93, vero leader incontrastato dei primi giorni quando nella pen’ultima giornata si è giocato il titolo “sprofondando” al fotofinish fuori dal podio. Gli Americani di Bliksem, veri pigliatutto con un self control pari solo a Mister Hyde, hanno indossato la medaglia d’oro sotto lo sguardo degli altri ventinove equipaggi contendenti. Un applauso a Team 93 per la grande costanza, rovinata sul finale, a Joe Fly e Uka Uka per il costante miglioramento meritevole d’apprezzamento (podio).
Per Andrea Cecchetti e il Team Bagua (coadiuvato alla tattico da Vasco Vascotto) una partecipazione dove si sono venuti a galla I pochi giorni di mare e di conseguenza quella fluidità nella conduzione e nelle manovre. Il “fiuto” di Vascotto non è riuscito ad avere quell’apporto tecnico-pratico che avrebbe permesso al team capitolino di “ritrovarsi” in zona podio (tra la quarta e quinta piazza nei primi giorni per chiudere in ottava posizione).
Ad Arzachena il Meeting Zonale Optimist, campionato per giovani velisti
Il Club Nautico Arzachena ospita, per il secondo anno consecutivo, il Meeting Zonale Optimist nei giorni 19 e 20 settembre. Al campionato, giunto alla quarta tappa, parteciperanno oltre 50 giovani promesse della vela con un’età compresa tra gli otto e i 15 anni. Due giorni di regate che avranno come campo di gara il mare del Golfo di Arzachena.
Sabato il primo segnale di partenza è previsto alle ore 15,30 per la categoria juniores, pochi minuti dopo partiranno i concorrenti della categoria cadetti. I primi hanno un’età compresa tra i 12 e i 15 anni, mentre i secondi non superano gli undici anni di età. Domenica il programma prevede regate sin dal mattino, per un totale massimo di 5 prove, dopo le quali verranno stilate le classifiche finali di tappa. La direzione e la verifica di regolarità delle gare è affidata ad un comitato d’eccezione presieduto dal consigliere federale nazionale, nonché ex presidente della III zona per oltre venti anni, Sandro Ricetto.
A Cartagena l’ultima tappa dell’Audi Med Cup Circuit, ma il vento non c’è
Ieri è stata un’altra giornata di lunga attesa a Cartagena; il meteo ha messo nuovamente sotto scacco tutta la flotta dei Tp52, giunti nella Regione di Murcia per l’ultima tappa dell’Audi Med Cup Circuit. Vento assente nelle prime ore del mattino, intelligenza a terra e lunga attesa in banchina per I team, scalpitanti e vogliosi di regatare. Previsioni di vento in leggero aumento nel pomeriggio, molto instabile però, questo per aumentare la suspance.
Eolo si sveglia svogliato alle 14, prime avvisaglie e primo tentativo di “procedure” da parte del Comitato di Regata.
La Regata Nazionale di Coppa Italia della classe Finn alla Marina di Scarlino
Il grande settembre agonistico del Club Nautico Scarlino si è aperto nel week end con la Regata Nazionale di Coppa Italia del singolo olimpico Finn. Le ampie strutture di Atlante Marina di Scarlino hanno ospitato 27 timonieri, provenienti da tutta Italia, a cui si sono aggiunte le 12 barche d’altura partecipanti alla concomitante Cook & Sail e i grandi X-41 impegnati negli ultimi allenamenti prima del Mondiale, in programma sempre nel porto toscano da mercoledì a sabato prossimi.
Nonostante i capricci del vento che, seppur sempre presente, ha oscillato spesso tra il Grecale da terra e la brezza termica di Ponente, il Comitato di Regata ha ben gestito la situazione riuscendo a disputare 4 prove nelle due giornate, una sabato con Grecale sui 10 nodi e altre tre domenica, le prime due sempre con vento da terra assai variabili in intensità e direzione e la terza con una robusta brezza di Maestrale sui 13-14 nodi con bella onda.
Gli azzurri Larissa Nevierov e Diego Romero alla premiazione della ‘PrimaVela FIV’
Si è conclusa a Giulianova l’edizione 2009 della PrimaVela FIV.
L’approssimarsi di un colpo di vento ha impedito lo svolgimento delle regate previste per sabato, costringendo il Comitato di Regata a imporre il rientro a terra dei giovanissimi partecipanti. Solo i 555 sono riusciti a portare a termine una prova.
Al tradizionale appuntamento che la Federazione Italiana Vela organizza da 24 anni hanno preso parte 754 giovani velisti, nati tra il 1994 e il 2000, a bordo di 579 imbarcazioni. Optimist, Laser 4.7, 555, Equipe Standard (under 12) ed Evolution, Byte C II, Techno 293 e Tyka, le classi in regata, suddivise nei raggruppamenti “Primavela”, “Coppa del Presidente” e “Coppa Cadetti” a seconda dell’età degli equipaggi.
Alla premiazione hanno preso parte gli atleti olimpici azzurri Larissa Nevierov e Diego Romero.
‘Spirit of Nerina’ si aggiudica l’Europa Cup della classe H22
DOMASO – Colpo grosso per per l’armatore e timoniere milanese Andrea Ferrari (Lega Navale Italiana di Milano) e del suo “Spirit of Nerina” che in alto Lago di Como, a Domaso, ha conquistato l’Europa Cup messa in palio dalla classe H22. Ferrari ha centrato tre vittorie parziali e un quarto posto, sulle due giornate di regate, che gli hanno permesso di aggiudicarsi l’importante trofeo. Per l’occasione si è avvalso di due tattici di spessore come il comasco Roberto Spata, per le prime due prove, e Nicolò Bianchi, reduce dalla brillante prestazione da podio nell’Europeo Melges 24, per le successive.
Nonostante il netto successo in termine di punteggio lasci supporre ad una vittoria facile di Ferrari, così non è stato perché sia un determinato Alberto Valli con “Kikkio” (vincitore della seconda prova), sia il favorito della vigilia Ludovico Fassitelli con “Stilo”, hanno dato battaglia sino all’ultimo bordo per centrare il successo europeo, finendo nell’ordine alle spalle del vincitore. Ma era “scritto” che sarebbe stato il weekend di Andrea Ferrari che proprio a Domaso ha estratto il jolly dal mazzo centrando il successo più importante da quando regata nella classe H22.
Ottime premesse per il Campionato Invernale della classe Melges 24 a Marina di Capitana
Si preannuncia un Campionato Invernale ricco di sorprese quello che inizierà a Ottobre a Marina di Capitana (Cagliari).
Dopo il successo dell’edizione 2008-2009, la Scuola Italia in Vela, nella persona di Franco Ricci, sta già muovendo la sua macchina organizzativa. Ma la vera novità sarà la presenza di equipaggi stranieri sulla classe Melges24, che approfitteranno del nostro Inverno mite per preparare la stagione 2010 proprio con l’Invernale di Capitana.
La scorsa edizione dell’Invernale di Capitana è stata assolutamente soddisfacente da tutti i punti di vista: il vento è sempre stato superiore ai 10 nodi e questo ha reso possibile la realizzazione di tutte le prove previste in calendario; le temperature sono rimaste sempre intorno ai 15 gradi e comunque mai al di sotto dei 12; infine non si può non sottolineare la perfetta organizzazione attenta ad evitare inutili attese in mare prima delle partenze e ad accogliere simpaticamente gli aquipaggi con allegri spuntini alla fine di ogni giornata.
Marco Buglielli è Campione Italiano Master della classe Finn
La Società Velica Viareggina, in collaborazione con Lega Navale Viareggio e Club Nautico Versilia, ha ospitato dal 4 al 6 settembre il Campionato Italiano Master della classe Finn, con la partecipazione di 34 timonieri provenienti da tutta Italia.
Questa manifestazione, ideata e voluta da Sergio Masserotti, è giunta quest’anno alla quarta edizione riscuotendo sempre un grande successo.
La giornata di venerdì si è conclusa con un nulla di fatto a causa di una forte libecciata che impediva l’uscita dal porto. Il giorno successivo il vento era calato ma rimanevano onde imponenti che per tutta la mattina hanno continuato a frangere all’imboccatura del porto. Nel pomeriggio pur con qualche apprensione era possibile uscire in mare e dopo una lunga attesa si è disputata una prova con vento leggero, vinta da Marco Buglielli davanti a Italo Bertacca e Paolo Visonà.
Uka Uka Racing si prepara in vista del Campionato del Mondo
Uka Uka Racing, degli armatori civitanovesi Alessio Marinelli e Lorenzo Santini, portacolori del Club Vela Porto Civitanova, è a Porto Cervo per rifinire la preparazione in vista del Campionato del Mondo in programma nelle acque della Costa Smeralda dal 21 al 27 settembre.
Galvanizzati dalla vittoria al Campionato Europeo Melges 24 del fratellino più piccolo, Uka Uka Racing scende in acqua dopo quasi due mesi di stop, per partecipare ad un allenamento congiunto assieme a Team 93 di Claudio Recchi, Calvi Network di Carlo Alberini, vincitore dell’Audi Melges 32 Sailing Series 2009, Mascalzone Latino di Vincenzo Onorato, solo per citarne alcuni.
Due giorni di allenamenti intensi per provare nuove soluzioni prima dell’inizio del Campionato.
Bundock e Ashby sono Campioni del Mondo della classe Tornado
Darren Bundock e Glenn Ashby si sono riconfermati Campioni del mondo del catamarano Tornado. Cinque successi in altrettante gare, lo scarto di un nono, quasi una passeggiata per l’australiano Darren
Ancora un primo posto per Bundock e Ashby al Mondiale Tornado sul Garda
Per fortuna che nelle retrovie del Campionato Mondiale Tornado ogni tanto qualcosa succede. Perché davanti, invece, è sempre la solita storia. Darren Bundock e Glenn Ashby, la coppia australiana plurititolata, sembra avere navigato sul Garda da sempre. Ieri, un altro primo posto, e fanno cinque consecutivi dall’inizio del mondiale che si sta disputando nello spazio di lago tra Toscolano Maderno e Gargnano, sotto la regia dei due Circoli Velici. I cat, che non sono stati ammessi alle prossime Olimpiadi pur scrivendo una pagina importante nella storia della vela a cinque cerchi, sono scesi in acqua questa mattina presto per testare e tastare il Peler, il vento da nord che soffia vigoroso dalle otto. Solitamente, perché invece oggi si è fatto attendere invano.
Bundock e Ashby ancora in evidenza nel Mondiale Tornado sul Garda
Ancora due vittorie per gli olimpionici australiani Darren Bundock e Glenn Ashby al Mondiale Classe Tornado che si sta disputando in questi giorni sul Garda. Dopo i due nettissimi piazzamenti di lunedì, i plurititolati campioni mondiali in carica martedì hanno dovuto faticare un po’ di più. Tutto liscio nella prima prova, con un’Ora (vento da sud) che ha soffiato intorno ai 10 nodi. La coppia australiana, argento alle Olimpiadi di Pechino, non ha avuto difficoltà a mettere in fila gli avversari: i soliti austriaci Thomas Zajac e Thomas Czajka, regolarissimi nei piazzamenti, e i greci Iordanis Paschalidis e Kostantinos Trigonis che pagano, almeno fino all’entrata dello scarta, l’OCS della prima giornata. La seconda prova, la quarta fino ad ora disputata, è stata invece più emozionante con i belgi Andrew Macpherson e Bastiaan Tentji che hanno dominato per tre lati del bastone ma che negli ultimi metri dell’ultima poppa non hanno saputo arginare lo strapotere dei detentori del titolo e si sono dovuti accontentare dell’argento.
Giulia Conti e Giovanna Micol quarte al Mondiale della classe 470
Si è concluso a Rundsted in Danimarca il Campionato del Mondo 470. Alla Medal Race Giulia Conti e Giovanna Micol hanno tagliato il traguardo in sesta posizione, terminando il Campionato