Charles Leclerc e il suo yacht Sedici

di Valentina Cervelli Commenta

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Si chiama Sedici il nuovo yacht di Charles Leclerc. E a vederlo sembra essere un piccolo gioiellino dal costo contenuto ma dalle potenzialità importanti. Perfetto per passarci le vacanze in comodità o le pause più lunghe tra le gare.

Charles Leclerc e la nautica

E lo comprendiamo se ha deciso di regalarsi una imbarcazione di questo tipo, anche solo in risposta a quella che è la sua stagione agonistica in Formula 1 dove molto di ciò che ha perso è stato dovuto a decisioni assurdi del team Ferrari. Insomma, ce ne sarebbe da parlare a lungo dal punto di vista sportivo, ma quello che interessa a noi è la nautica e il fatto che Charles Leclerc abbia deciso di regalarsi uno yacht da 4 milioni di euro. Un Riva per l’esattezza, che gli consentirà di rilassarsi e di farlo per bene.

Come anticipato il nome è Sedici, liberamente ispirato dal numero della sua monoposto. Parliamo di una imbarcazione di più di 20 metri e nello specifico di un Riva 66 Ribelle. Un prezzo molto buono per una imbarcazione di questa tipologia che può arrivare a ospitare fino a12 persone, con 3 cabine, di cui una doppia, una Vip, e una pensata all’armatore.

Anche la sua motorizzazione è particolarmente interessante in termini di prestazione. Parliamo infatti di due motori Man da 1550 CV con una velocità massima raggiungibile di 68,5 km/h, ovvero 37 nodi. Senza contare che con un rifornimento completo può assicurare un’autonomia di 463 km, ovvero 250 miglia nautiche.

Imbarcazione perfetta per rilassarsi

Essersi affidato ai cantieri Riva ha consentito a Charles Leclerc di poter acquistare una imbarcazione dalle linee importanti e dalla comodità molto vasta. Senza rinunciare per questo a una estetica che non ha nulla da invidiare alle altre barche del settore.  Possedere uno yacht consente a personaggi come Charles Leclerc di vivere le proprie vacanze in tranquillità, senza rinunciare a nulla.

E questo è possibile perché questo tipo d’imbarcazione non solo è un gioiello dal punto di vista della tecnica, ma lo è anche per quel che concerne gli interni. E nulla di più di una comodità adattabile alle proprie esigenze è in grado di far felice un armatore. A prescindere dalla sua origine. Una barca come questa può e deve essere considerata un ottimo investimento, anche in previsione di una eventuale rivendita futura.

Difficilmente un simile yacht rischia di essere oggetto di forte svalutazione. Soprattutto se appartenuto a un armatore come Charles Leclerc. Al quale auguriamo maggiore fortuna e serenità anche in posta e non solo in acqua.

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