Per Rio 2016 scatta l’allarme inquinamento, a rischio la regata

di Alba D'Alberto Commenta

Domenica sono iniziati i test event per l’olimpiade velica che si tiene a Rio ma nei campi di regata è stata subito evidenziata la presenza di rifiuti galleggianti e maleodoranti che inquinano tutto il bacino.

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Rio de Janeiro, a pochi mesi dalla fine del Campionato del Mondo di calcio vinto dalla Germania, deve ospitare un’altra grande manifestazione sportiva: l’olimpiade velica. In realtà questo evento si tiene nel 2016 ma da domenica scorsa sono iniziate le regate del teste event.

Su quel tratto di mare che tra due anni ospiterà l’olimpiade della vela sono stati però trovati rifiuti maleodoranti. L’inquinamento delle acque ha preoccupato gli organizzatori dell’evento, anche perché a livello mondiale è iniziato un tam tam di notizie che getta discredito sulla location scelta per la regata.

Dell’inquinamento delle acque brasiliane ha parlato anche il New York Times che ha dimostrato in un reportage la presenza dei rifiuti galleggianti, ha verificato il cattivo odore che si propaga nella zona, ha testimoniato che tutto il mare nelle vicinanze versa in condizioni non adatte allo sviluppo di un evento sportivo. Disgustosi i video e le foto che immortalano carcasse di animali in decomposizione.

Michele Marchesini che per l’Italia guida le squadre olimpiche, ha incontrato gli organizzatori di Rio 2016 ed ha avuto numerose rassicurazioni riguardo la qualità complessiva dell’acqua nei campi di regata. Gli standard europei e americani sembrano comunque rispettati. Nel frattempo sono state comunque mandate nella baia una ventina di barche per la raccolta dei rifiuti galleggianti e le condizioni di navigazione hanno subito un miglioramento consistente.

Gli organizzatori hanno provveduto a sgomberare le costruzioni abusive alla foce degli immissari della baia e hanno deviato molti scarichi, in questo modo la qualità dell’acqua è tornata negli standard e si è rilevata persino la presenza di cavallucci marini.

Secondo Marchesini i lavori per la Marina olimpico sono a buon punto tanto che la regata potrebbe svolgersi già dalla fine del mese in corso. È stato sistemato l’esistente invece di costruire qualcosa di completamente nuovo ma sembra già meglio di quello che si sarebbe potuto trovar a Londra.

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