La Regata degli Ammiragli ad un over90 di Viareggio

di Alba D'Alberto Commenta

La competizione conosciuta come Regata degli Ammiragli è giunta alla sua diciannovesima edizione. Si tratta della regata Over 60 Coppa Guglielmo Acton. Si è tenuta nel Golfo di Napoli e a vincerla è stata Florindo Cerri, 94 anni compiuti, ammiraglio e socio del Club Nautico Versilia.

La Regata degli Ammiragli è una competizione per i vecchi lupi di mare, per tutti coloro che hanno superato sessant’anni. Eppure, in questo caso, l’età non sembra essere un deterrente, anzi, sembra essere il punto di forza, l’emblema dell’esperienza maturata in alto mare. La diciannovesima edizione, di cui non abbiamo ancora parlato, è stata archiviata un mese fa, il 21 giugno.

regata_lei_lui_2.jpg

A vincere nel 2014 è stato l’ammiraglio Cerri che già nel 2001 si era aggiudicato la Regata insieme all’ammiraglio Agostino Straulino, un amico con cui da anni condivide la passione per la vela. La diciannovesima edizione della Regata degli Ammiragli prevedeva un percorso a triangolo della lunghezza di circa 4 miglia.

Com’è facile immaginare in competizioni come queste, molto spazio è lasciato ai ricordi delle regate precedenti e delle esperienze condivise dai partecipanti in alto mare. Ecco perché il vincitore Florindo Cerri, nell’intervista rilasciata alla stampa, dedica ricordi pieni di affetto all’amico Straulino:

“Ho conosciuto Straulino nel ’46, a Napoli durante il Campionato Italiano delle Star, lui vinse con Rode e io mi classificai quinto. Durante la regata facevo da prodiere in barche piccole e con Tino ho fatto il periplo d’Italia. Col Kerkyra II abbiamo vinto il Campionato del Mediterraneo nel 71. Abbiamo passato anni insieme, lasciato la Marina nel 1970 e siamo entrambi andati a lavorare al Nord: lui in una ditta per recuperi navali io con la Brera meccanica bresciana”.

Poi continua ricordando l’edizione 2001 della Regata degli Ammiragli:

“Eravamo un gruppo di amici amanti del mare: sei ammiragli già in pensione che si ritrovano a vivere insieme una passione comune. Ricordo che si dovette regatare con un vento di 20 nodi e raffiche di 25. Io avevo già 81 anni e lo skipper era Straulino, 87 anni. Insieme a noi c’era Ugo Foschini, 85 anni, ammiraglio metà borbonico e metà austroungarico, addetto alla randa e Mario Di Giovanni, solo 75 anni ed il vantaggio di un allenamento continuo su questa barca bellissima, il Sagittario. Poi c’era Proto, 78, e il giovane Guazzoni di 66 anni. Ma dopo la prima mezz’ora avevamo già passato parecchie barche partite meglio di noi”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>