Aria inaugura la Staffetta Nautica per il 150º dell’Unità d’Italia

di Redazione Commenta

L’Italia unita dal mare”, è questo l’obiettivo della Staffetta Nautica che intende commemorare il 150º Anniversario dell’Unità d’Italia mettendo in risalto il valore e l’importanza dei nostri mari e della nostra marineria come fattori decisivi per il raggiungimento dell’Unità nazionale. Concepita e organizzata da Assonautica Italiana in collaborazione con le Associazioni territoriali di Assonautica, la Staffetta Nautica toccherà oltre sessanta porti e località costiere dell’intera penisola. Sarà la Bandiera italiana il Testimone consegnato ad ogni tappa della staffetta in segno di unione e continuità tra le regioni italiane, Bandiera che sarà offerta, a giugno, al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, nel corso di una importante celebrazione a Roma.
La cerimonia di partenza del versante Adriatico avverrà a Trieste sabato 14 maggio alle 10.30 presso la Scala Reale di Piazza Unità d’Italia e l’onore di dare il via alla Staffetta Nautica toccherà ad Aria, l’8 metri Stazza Internazionale di Serena Galvani, classe 1935, che percorrerà la prima tappa di questa storica Staffetta da Trieste a Lignano. Raggiunto il porto di Lignano Aria passerà il testimone ad altra imbarcazione per la seconda tappa ‘Lignano–Venezia’ e così via circumnavigando tutta la penisola in direzione della capitale. La partenza per il versante Tirrenico è prevista il 21 maggio da Imperia. La Staffetta tirrenica si congiungerà a Roma il 26 giugno con quella partita da Trieste.

In Piazza dell’Unità a Trieste, sul palco d’onore, presenzieranno alla cerimonia Antonio Paoletti presidente di Unioncamere FVG, Gianfranco Pontel presidente di Assonautica Nazionale, Roberto Dipiazza Sindaco di Trieste, Alessandro Giacchetti Prefetto di Trieste, Maria Teresa Bassa Poropat presidente della Provincia di Trieste, Renzo Tondo presidente della Regione Friuli-Venezia-Giulia, Marina Monassi presidente dell’Autorità Portuale, l’Ammiraglio Antonio Basile, Comandante delle Capitanerie di Porto di Trieste, i Comandanti delle Forze Armate (Guardia di Finanza, Carabinieri, Esercito), il Questore di Trieste Giuseppe Padulano, l’armatrice di Aria Serena Galvani e il suo skipper Alberto Leghissa ai quali andrà l’onore di ricevere la Bandiera italiana.
Per le ore 11.00 è prevista la consegna del testimone all’armatrice Serena Galvani e allo skipper Alberto Leghissa mentre la Banda dell’Esercito saluterà la Bandiera eseguendo l’Inno d’Italia. A seguire la partenza di Aria, salutata dai giochi d’acqua dei rimorchiatori e accompagnata nel primo tratto da un corteo di imbarcazioni e motovedette, alla volta di Lignano.
Prescelta per gli indiscutibili meriti sportivi oltre che per il suo alto valore storico e la sua ‘italianità’, Aria, oltre ad essere citata in molti libri di Nautica e di marineria, ha un Palmares di tutto rispetto avendo conquistato, con sempre a bordo equipaggi triestini, prestigiosissimi titoli ed essendo stata premiata, anche dal CONI, per i suoi meriti sportivi.

Nella tratta Trieste-Lignano, l’equipaggio vedrà al timone Alberto Leghissa che ha portato molte volte Aria sul podio, l’armatrice Serena Galvani, il presidente FIV XIII Zona Friuli-Venezia-Giulia Commodoro Giorgio Bresich, il presidente di Unioncamere FVG Antonio Paoletti e il presidente della STV, Società Triestina della Vela, Fabio Zlatich.
Serena Galvani, armatrice dell’iridato 8m SI Aria, è socia e tesserata FIV della storica Società Triestina della Vela (1923) e la sua bellissima imbarcazione è stata spesso ammirata ai pontili della STV, sia per le tante manifestazioni ufficiali cui ha partecipato, sia per aver condotto stage di marineria storica per le fasce socialmente deboli. A bordo sono saliti tanti soci del Circolo triestino ma anche giovani in cura presso centri di salute mentale inseriti in specifici progetti di Vela solidale curati personalmente dall’armatrice e dall’equipaggio in collaborazione con il Circolo STV.
I delicati lavori di restauro per riportare Aria al suo splendore hanno motivato Serena Galvani a fondare Arie (Associazione per il Recupero delle Imbarcazioni d’Epoca) che ha come finalità la tutela del patrimonio navale italiano e la salvaguardia della cultura marinaresca intesa come patrimonio collettivo nazionale. Fiore all’occhiello di Arie è il restauro del Leone di Caprera che, protagonista nel 1880 di una memorabile traversata oceanica dall’Uruguay all’Italia in onore di Giuseppe Garibaldi, è stato esposto dal 16 al 24 marzo nell’Ottagono della Galleria Vittorio Emanuele II di Milano. Alla presenza dell’Assessore alla Cultura di Milano Massimiliano Finazzer Flory l’esposizione è stata inaugurata il 16 marzo da Serena Galvani con il taglio del nastro e il Leone è stato successivamente ammirato dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano in occasione delle celebrazioni per il 150° dell’Unità d’Italia.

www.arie-italia.it

Fonte: Ufficio Stampa Arie

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>