La Scuola di Vela di Mascalzone Latino sigla un accordo con la Marina Militare

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Mascalzone Latino e la Marina Militare hanno siglato il 29 luglio a Roma l’impegno comune di collaborazione per la Scuola Vela, voluta fortemente da Vincenzo Onorato con l’intento di dare una possibilità anche ai giovani meno fortunati di avvicinarsi allo sport della vela e alla vita e ai mestieri del mare.

Un importante documento che sottolinea l’impegno e l’attenzione della Marina Militare, da sempre sensibile alle iniziative volte ad aiutare le fasce sociali più svantaggiate e, per intima vocazione, anche naturale paladina della cultura e delle tradizioni marinare.

All’interno del accordo, valido per i prossimi cinque anni, è espressa la volontà della Marina Militare di concedere, per l’utilizzo delle attività destinate ai giovani futuri velisti, alcune delle proprie strutture dislocate a Napoli. Mascalzone Latino, che avrà dunque a disposizione ampi spazi per la Scuola, si impegna a rinnovare i locali gentilmente concessi ed a collaborare nello sviluppo di diverse iniziative legate all’insegnamento dello sport della vela.

Oltre alla concessione dei locali a Napoli, l’impegno della Marina Militare è quello di collaborare in maniera attiva con il team velico Mascalzone Latino per le attività legate alla Scuola e ai suoi progetti di carattere sociale e sportivo.

“Con questo accordo – ha affermato il Presidente Vincenzo Onorato – abbiamo segnato un importante passo avanti per la Scuola di vela. I miei ringraziamenti vanno a tutta la Marina Militare ed in primis all’Ammiraglio Spagnuolo e al Com.te Puzone, Capo di Marivela, che grazie alla sua sensibilità ed al suo impegno preso in prima persona ha deciso di condividere con Mascalzone Latino questa iniziativa per i giovani napoletani: a loro e a tutta la Marina Militare esprimo la mia più sincera gratitudine.”

La Scuola di Vela di Mascalzone Latino, attiva dal 2007, è patrocinata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dalla RAI Segretariato Sociale; Recentemente ha ottenuto, grazie alla sensibilità del Ministro On. Giorgia Meloni, anche il patrocinio del Ministero della Gioventù.