Spread the love


Giornata conclusiva con vento di sudovest di poco inferiore ai 20 nodi di velocità: condizione ideale a sollecitare la competizione delle ultime regate della Rolex Swan Cup giunta alla sua quindicesima edizione. Dopo le proibitive condizioni del mare, stamattina alle 10.30 il Comitato di Regata dello Yacht Club Costa Smeralda ha dato lo start ai cento scafi Nautor’s Swan partecipanti.

I ventidue “Cigni” da 45 piedi hanno disputato anche la Swan 45 Gold Cup 2008 valida come Campionato del Mondo, effettuando in quest’ultima giornata due regate su bastone bolina-poppa. La prima regata è stata vinta da Fever, con i giapponesi di Yasha secondi e gli inglesi di Wisc terzi. Nella seconda ed ultima prova Yasha è prima davanti ad Atlantica Racing e a Plenty. Dopo 8 regate la classifica finale premia al vertice della classifica i tedeschi di Earlybird con Hendrik Brandis al timone. Il secondo posto è degli inglesi di Fever che hanno battuto Atlantica Racing di Carlo Perrone che è infine terzo della Classe Swan 45. Quarta piazza per Vertigo di Marco Salvi che non è riuscito a dare il meglio nelle ultime due prove.

“Onore al vincitore per la regolarirà – sono le parole di Vasco Vascotto, tattico di Vertigo – purtroppo non c’è stata la possibilità di effettuare la lunga e le altre prove in calendario per le condizioni perturbate che hanno colpito la gallura, un buon piazzamento che non ci soddisfa del tutto. Domani saremo già a Portimao per le regate dei T52 con Mutua Madrilena, la mia mente è già li, dobbiamo far bene”. “Non si può sempre vincere – sono le parole di Massimo Bortoletto, randista e team manager di Vertigo – è stata una settimana caratterizzata da buone regate e da momenti di tensione, la regolarità del vincitore è la chiave di lettura di questa mezza settimana di regate”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>