Round Britain Powerboat Race, Blue FPT: “Meglio andare in barca… che in auto!”

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Blue FPT, a metà percorso del Round Britain, è in testa alla classifica della categoria e seconda nella classifica assoluta. Mentre le imbarcazioni vengono trasferite da Oban, sulla costa Ovest della Scozia, a Inverness, su quella Est, c’è tempo per qualche battuta con l’equipaggio. Panos racconta: “La partenza da Milford Haven è stata davvero difficile, c’era il mare molto mosso e tantissime barche vicine, ma il momento più pericoloso del Round Britain l’ho vissuto come passeggero, accanto a Fabio Buzzi, mentre guidava come un pazzo… il furgone dell’assistenza! Con lui al volante, sono tranquillo in barca, ma non in auto!” Lefteris a bordo è incaricato di controllare i motori “Mi fido totalmente degli FPT, mio padre ha una barca con motori Iveco che hanno 6000 ore e girano ancora perfettamente!”.

Vassilis invece resta concentrato sulla gara “Continueremo come abbiamo iniziato, correndo al massimo, ma evitando ogni tipo di rischio. Decideremo alla fine se attaccare per la prima posizione assoluta, per adesso punto alla vittoria nella categoria, cercando di conservare il vantaggio sul secondo che attualmente è di 25 minuti”.

L’esperto Dag Pike, l’unico inglese in un equipaggio per tre quarti greco, sostiene “Blue FPT è straordinaria sul mare mosso, bisogna solo avere il coraggio di tenere giù la manetta e non avere paura”. Il Direttore Tecnico Vincenzo Tota è invece furioso “Troppo ritardo nella pubblicazione dei risultati e dei tempi. Pretendiamo maggiore professionalità e precisione dalla direzione di gara”.

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