Arc 2007, tra brividi e colpi di scena vince “Matelot”

di Redazione 2

Spread the love

Mentre sono già arrivate a St.Lucia dieci imbarcazioni partecipanti alla Arc, la regata transoceanica riservata a crocieristi (partita da Tenerife), non sono mancati durante l’ultimo week-end pericolosi incidenti, per fortuna senza gravi conseguenze, agli altri equipaggi in mare.

Sabato un navigatore inglese di “Avocet” è stato colpito in testa da una bomata, in seguito a una straorzata. A lungo senza conoscenza, il marinaio ha atteso per tutta la notte i soccorsi, prima di essere issato sulla nave da crociera “Costa Mediterranea” e sottoposto ad accertamenti da due medici dell’unità. La nave adesso è in navigazione verso le Barbados, dove l’uomo sarà trasferito in ospedale. Il catamarano di trentuno piedi “Spam” ha invece disalberato. L’incidente ha causato un grosso squarcio sullo scafo. L’equipaggio è stato costretto ad abbandonare la barca, in seguito affondata, e salire a bordo di “Navillus”, un Bavaria 50 partecipante alla competizione, dopo averlo atteso sull’autogonfiabile.

La regata è stata vinta da “Matelot”, il Southern Wind 80 di Bruce Dingwall. Sesto posto invece per lo Swan 62 “Berenice” di Marco Rodolfi.

Commenti (2)

  1. scusate la precisazione , ma il primo yacht a completare la ARC 2007 solo a vela è AAG Big One , avendo Matelot smotorato per 2 giorni.

  2. Esattamente come dice Pietro.
    Bisogna smetterla di esaltare chi non ha avuto lo spirito di fare una regata a vela.
    altrimenti il prossimo anno si rischia di fare una traversata con “potenti motoscafi entrobordo”.
    Provate a leggere la classifica togliendo tutti quelli che hanno acceso il motore e ne vedrete delle belle

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>