Dal sito di Alinghi intervista a Lucien Masmejan, capo dell’ufficio legale della Société Nautique de Genève, dopo l’udienza di ieri presso la Corte di New York


Avvocato, può riassumere quanto accaduto nell’udienza di ieri?
L’udienza di ieri era dedicata all’accertamento della validità o meno della sfida del GGYC. Il giudice ha ascoltato le argomentazioni di SNG a proposito del fatto che la descrizione presentata da GGYC sulla barca con cui intendono sfidare è ambigua e contraddittoria e ha chiesto al GGYC di spiegare perchè “la loro sfida non dovrebbe essere invalidata” Il GGYC ha cercato di sviare l’argomento con una serie di cavilli tecnici, ma il giudice li ha costretti a riferirsi alla sostanza del punto in questione.

Raggio Blu conquista anche la seconda manche del Campionato Invernale di Salivoli


Domenica 20 gennaio con un leggero vento di maestrale ha avuto inizio la seconda manche del Campionato Invernale di Salivoli. Sotto la maestosa P.za Bovio in una unica flotta le 18 barche iscritte nella categoria IRC hanno regatato con le barche in categoria libera. La partenza è stata data dopo le due favorita dalla brezza termica che ha spinto le barche lungo un percorso a bastone di 7.8 miglia. Vincitore della prova il solito Bettini su Raggio Blu (X-41 OD) seguito da Dragonfly (X-40) e da One Day (Sly 42).

33° America’s Cup, il giudice Cahn prende in considerazione le motivazioni di Alinghi circa la non validità della sfida del Golden Gate Yacht Club


Il giudice della Suprema Corte di New York Herman Cahn ha ascoltato oggi le motivazioni per le quali il Golden Gate Yacht Club non avrebbe lanciato una sfida valida secondo le regole del Deed of Gift per la 33a America’s Cup, all’attuale detentore, la Société Nautique de Genève e il suo team Alinghi.

33° America’s Cup, spunta a sorpresa la “terza via” proposta da Origin


Tra i due litiganti il terzo…. fa da paciere! (O quantomeno ci prova….) Nell’infinita controversia tra Alinghi e Oracle con oggetto la 33° America’s Cup, spunta la proposta del team Origin, che per sua stessa ammissione suggerisce una “terza via” che permetta lo svolgimento della Coppa. I britannici del Royal Thames Yacht Club hanno infati ufficialmente proposto la loro candidatura come “Challenger of record”, cioè, come primo degli sfidanti, qualora il giudice Cahn (del quale si attende a breve un pronunciamento) riconoscesse valido il ricorso di Alinghi e togliesse dunque tale qualifica agli statunitensi di Oracle, che a loro volta l’avevano strappata per via giudiziaria agli spagnoli di Desafio.

24° West Liguria – Stabilfin Trophy, ultimo atto nel weekend


Ultimo atto per il West Liguria Stabilfin Trophy, che si chiude questo fine settimana, con due giornate di regata e con la premiazione del Campionato Invernale, che decreterà il vincitore del Trofeo Stabilfin. Al momento domina la classifica Overall Y2K Ducati, il Grand Soleil 42R di Sabba Orefice, già detentore del titolo 2006/2007. Al secondo posto vi è Aurora, il Canard 41 di Berruto Bonomo, seguita da QQ7, il Rodman 42 di Roberto Maffini. Entrambi certamente cercheranno di dare battaglia e di strappare il titolo al detentore, che avendo ancora almeno due prove da superare, dovrà mantenere il proprio vantaggio.

A Silphea di Ugo Giordano la Coppa “Francesco De Pinedo”


E’ Silphea, dell’armatore napoletano Ugo Giordano, lo yacht che si è aggiudicato ieri nelle acque antistanti Castel dell’Ovo la Coppa Francesco De Pinedo nella competizione di domenica 20 gennaio. La regata sulle boe, organizzata dalla sezione velica della Marina Militare di Napoli e dell’Accademia Aeronautica di Pozzuoli, è la quarta prova che le imbarcazioni disputano per il 37° Campionato Invernale di Vela d’Altura nel Golfo di Napoli, in programma fino al 16 marzo 2008 ed iniziato l’11 novembre.

Primazona Winter Contest, YC Città di Genova protagonista nella 1° giornata


E’ scattata la nona edizione del Primazona Winter Contest – Trofeo Coopsette, organizzata dal Comitato Circoli Velici Genovesi con il coordinamento del Comitato I Zona della Federvela presieduto da Antonio Viretti: nell’ambito della prima prova si sono misurati 150 equipaggi nelle acque prospicienti il Lido d’Albaro e Sturla. La giornata è stata contraddistinta da vento altalenante, a volte inesistente, proveniente generalmente da Sud-Est che ha permesso di svolgere una regata, seppur ridotta, alla classe Optimist (11-14 anni) ma che ha comportato la necessità di annullare la prova per le altre classi in quanto fuori tempo massimo. Forte corrente da Levante, mare calmo, tempo coperto: la flotta dei 470 e dei 420 sono comunque risultate molto omogenee, in termini di qualità, dimostrando una notevole maturità.

XIX Moby Roma d’Inverno, Nautilus Marina conquista anche la quinta prova e rafforza la sua leadership


A Riva di Traiano, la flotta di circa 100 barche partecipanti, dopo una lunga attesa sotto il sole, è riuscita a disputare regolarmente la quinta prova del XIX Campionato Invernale, quando si è alzata una termica d’intensità intorno ai 5/6 nodi. Splendida regata anche oggi, su percorso a bastone lungo 8,61 miglia. La vittoria nella categoria Altura è andata a Nautilus Marina, il Vismara 41 di Pino Stillitano, che conferma quindi il suo primo posto in classifica generale dopo 5 prove disputate. Secondo oggi si è piazzato Le Coq, Mumm 30 di Raimondo Cappa, davanti allo Swan 45 Swanted di Piccolo/Pretelli.

F.lli Giacomel Audi all’Acura Key West per difendere il titolo


Fratelli Giacomel Audi fa il suo esordio nella stagione 2008, scendendo in acqua quest’oggi alla classicissima Acura Key West. Il Melges 24 di Riccardo Simoneschi ritorna a regatare in Florida sullo stesso campo dove, un anno fa, conquistò la vittoria di categoria ed il prestigioso riconoscimento di “boat of the week” in ragione degli ottimi parziali in quella che resta la classe più numerosa e di maggior livello tecnico.

Alassio Winter Cup: poco vento, disputata una sola prova


Dopo le planate degli appuntamenti scorsi, la Alassio Winter Cup dei Melges 24 si deve arrendere alla mancanza del vento. Una resa non senza battaglia visto che nella giornata di domenica la perseveranza del Comitato di Regata presieduto da Ennio Pogliano ha comunque permesso alla flotta di concludere regolarmente almeno una prova.

Le dichiarazioni di Joyon dopo il record: “Il mare mi ha lasciato passare”


A poche ore dal suo exploit planetario, un Francis Joyon stanco ma sorridente e disteso si presenta alla conferenza stampa conclusiva. Accolto dall’ovazione dei 160 giornalisti presenti, lo skipper di IDEC ha raccontato la sua impresa e ha salutato il suo “superbattello”, ringraziando la squadra e tutto il pubblico presente. Ecco alcuni estratti delle sue dichiarazioni:

Joyon rientra a Brest e stabilisce il nuovo record mondiale di giro del mondo in solitaria!


57 giorni, 13 ore, 34 minuti e 6 secondi. E’ questo lo stratosferico tempo fatto registrare da Francis Joyon e dal suo maxi trimarano IDEC al termine del suo giro del mondo in solitaria. Entrando nel porto di Brest alle 00.39,58” Francis ha polverizzato il precedente record di Ellen MacArthur, abbassando il limite di ben 14 giorni, 44 minuti e 27 secondi. Il francese ha percorso 26.400 miglia nautiche (quasi 49.000 km) all’impressionante velocità media di 19,09 nodi, quattro in più rispetto alla navigatrice inglese.

Idec a un passo dal traguardo… e dalla Storia


E’ previsto per questa notte l’arrivo trionfale di Francis Joyon e del suo maxitrimarano Idec nel porto di Brest, dal quale il marinaio francese era salpato lo scorso 23 novembre per il suo tentativo di battere il record di circumnavigazione del globo in solitaria. Alle 17.04 la sua posizione è 47°55,04 N e 007°47,68 W, ad appena 130 miglia dal traguardo. Un traguardo che per Joyon rappresenta la Storia con la S maiuscola, dato che il suo arrivo consegnerà agli annali della vela un nuovo, incredibile record di giro del mondo.

Alinghi naviga sugli Extreme40 a Valencia!

Alinghi è uscito in mare ieri mattina a Valencia con due catamarani Extreme 40. Queste imbarcazioni multiscafi realizzate in fibra di carbonio e dunque leggerissime, sono progettate da Yves Loday, Herbert Dercksen e Mitch Booth con un solo scopo: la velocità. Progettisti e velisti di Alinghi si sono alternati a bordo; tra loro c’erano Pierre-Yves Jorand, Luc Dubois, Dirk Kramers, Kirst Feddersen, Mike Schreiber, Kurt Jordan, Aaron Perry, Murray Jones e Pieter van Nieuwenhuyzen.