Linssen Grand Sturdy 25.9 Sedan

 Il nuovo Linssen Grand Sturdy 25.9 Sedan è l’imbarcazione più piccola del cantiere Olandese. E’ l’opportunità, per Linssen, di dimostrare come si possa creare innovazione anche su yacht in acciaio della fascia 8-10 metri. Il 25.9 Sedan è stato concepito come “full hull”, ciò permette di guadagnare grandi spazi interni ed in pozzetto – area di questa barca dove si vive di più la vita di bordo. A prua un’ampia cabina con letto matrimoniale (con stiva sottostante), cabina toilette e cabina doccia (con possibilità di inserire una lavatrice), sono un altro esempio di come questo 25 piedi sia concepito come barca di categoria superiore. Cockpit e salone-pozzetto sono su un unico livello, con un’area di 8.5 m² che assicura un gradevole feeling a livello di spazi.

Ewol E3, elica d’avanguardia

 E3 (E-Cubed) è un’elica a bandiera all’avanguardia realizzata totalmente in acciaio inossidabile ad alta resistenza; il suo cuore è costituito da ingranaggi che permettono alle pale di orientarsi secondo il flusso dell’acqua, durante la navigazione a vela, e disporsi in posizione di spinta a motore, ottimizzando così le prestazioni dell’imbarcazione. L’orientamento delle pale è completamente automatico e l’impostazione micrometrica del passo viene effettuata facilmente dall’esterno per mezzo della ghiera di regolazione. E3 aumenta la velocità a vela dell’imbarcazione da ½ nodo a 1 nodo e risolve il problema della poca manovrabilità in retromarcia, grazie all’adozione di passi asimmetrici.

A Wild lady la 60ma Centomiglia del Garda

 Wild lady, scafo tedesco armato da Wofgang Palm con a bordo Luca Valerio, co-timoniere, e Giovanni Cassinari nel ruolo di tattico, ha vinto la 60esima edizione della Centomiglia del Garda, indicata come la regata piu’ lunga che si svolga in Europa su acque interne. Alle 16 e 27 minuti (11 settembre), dopo quasi otto ore di regata, ha tagliato il traguardo davanti al Porticciolo di Bogliaco tra la folla rimasta tutta la giornata in attesa di conoscere il vincitore. Wild Lady ha condotto dall’inizio della regata fino alla fine non lasciandosi mai intimorire da Clan des Team, il classe libera timonato da Roberto Benamati che ha tagliato il traguardo mezz’ora dopo.

Alubat Ovni 445

 Espressione materiale del progresso compiuto dall’architettura navale e dal Cantiere Alubat, l’ Ovni 445 prende il testimone dai suoi brillanti predecessori, migliorando ulteriormente le prestazioni e l’eleganza, confermando come sempre la realizzazione 100% alluminio e la deriva mobile integrale. Con maggior rigidità alla tela e più invelato dei predecessori, con una lunghezza al galleggiamento superiore al 95% della lunghezza scafo ed un basso rapporto peso/lunghezza al galleggiamento, l’Ovni 445 assicura delle ottime prestazioni. Lo scafo a spigolo, garanzia di stabilità, è disegnato da Marc Lombard con l’obiettivo, tra l’altro, di contenere al minimo lo scarroccio di bolina e di ottenere buone prestazioni anche con venti leggeri. Proposto standard con trinchetta su strallo volante e attrezzatura velica di ottimo dimensionamento, l’Ovni 445 è pronto ad affrontare tutti i mari.

Contest Yachts 55 CS

 Sono in molti a sostenere che, oltre i 50 piedi di lunghezza, le barche a vela mettano a dura prova l’abilità dei loro equipaggi a motivo della notevole inerzia dovuta alla loro grande massa. Contest Yachts ha inteso ribaltare questo concetto, affidando il progetto del 55 CS a Doug Peterson e applicando il raffinato metodo di costruzione in sandwich di balsa con resinatura a infusione sottovuoto, secondo un procedimento perfezionato con la collaborazione dell’Università di Delft. Due fattori colpiscono subito un occhio esperto: la notevole superficie velica a elevato allungamento e la sezione di carena, evidentemente mirata a ottenere una spiccata stabilità di forma.

Campionato Nazionale Vaurien 2010

 Dopo sette prove e uno scarto Olmo Cerri – Edoardo Meini (CV Pietrabianca) si laureano Campioni Nazionali Vaurien 2010 sullo splendido campo di regata di Porto Santo Stefano (GR).

Primi dunque gli atleti Cerri –Meini, che dopo essersi laureati Campioni del Mondo assoluti in Slovacchia, si laureano anche Campioni Nazionali e vincono la classifica juniores. Secondo l’equipaggio della LNI Pisa, Graziani-Melfa, anche loro reduci dal mondiale dove hanno conquistato il terzo gradino del podio. Terzo e primo della classifica Femminile, l’equipaggio del Circolo Canottieri Solvay composto da Francesca e Veronica Caroti.

Albatro 45

 La Albatro International presenta il nuovo Albatro 45, maxi rib da 45 piedi, realizzato sulla base delle esperienze maturate con la produzione di imbarcazioni sportive e scafi da competizione. La carena deriva dal modello per alte prestazioni “12e90 RRS” vice Campione del Mondo Powerboat P1 nel 2006, mentre i motori FPT N67-560 hanno trionfato nelle competizioni Endurance. La coperta, interamente rivestita di teak, si propone per i più svariati utilizzi, grazie ad ampie zone prendisole e aree conviviali trasformabili secondo i desideri dell’armatore.

Lombardini Cup VI CoppaMerica

 Dieci equipaggi si sono dati battaglia alla Lombardini Cup VI CoppaMerica, evento organizzato dallo Yacht Club Padova, per conquistare il trofeo Lombardini Academy, messo in palio dalla Lombardini Marine, partner della manifestazione.

Due giorni di regata con condizioni meteo perfette: il vento da Est – Sud Est sugli 8-10 nodi nella giornata di sabato ha permesso agli equipaggi di prendere confidenza con le barche e di disputare tre prove con gennaker, consolidando la classifica.
Alla domenica, caratterizzata da vento sempre da Est – Sud Est, ma rinforzato a 15-20 nodi, gli equipaggi hanno fatto tattica e gioco di squadra per mantenere le posizioni e mentre Proeco SIV Ravenna e AV Sailing Team hanno preso il largo indisturbati, nel gruppo veniva sferrata una dura battaglia per la conquista del terzo posto tra gli equipaggi YCP1, Vela Raid, YCP3 ed YCP2.

La propulsione ibrida di ZF Marine

 ZF Marine Group ha sviluppato un nuovo sistema di propulsione ibrida che consente alle imbarcazioni a motore da 30 a 50 piedi di manovrare e navigare in silenzio e senza emissioni gassose, utilizzando la propulsione elettrica. In pratica è possibile navigare con il motore diesel, come al solito, oppure in modalità elettrica, impiegando la corrente della batteria. Durante le manovre, il motore elettrico è in grado di erogare fino a 35 kW, mentre in crociera la potenza è limitata elettronicamente, per consentirne l’uso per un periodo di tempo prolungato, con un’autonomia di diverse ore, secondo la capacità del pacco di accumulatori.

Dufour 375 Grand’Larfge

 Il cantiere francese Dufour, presenta al Salone Nautico Internazionale di Genova (2-10 ottobre 2010) il suo nuovo 375 Grand’Larfge. Disegnato per assicurare un comfort senza precedenti, possiede line eleganti, elevate manovrabilità e performance veliche, nonché un alto livello delle rifiniture. Inoltre dispone di doppia ruota del timone, cosa non comune su un 37 piedi, mentre il cntrollo delle vele viene assegnato al cockpit. Ergonomia ed elementi di design completano l’imbarcazione. Altro elemento caratteristico è che Dufour ha pensato, su questo yacht, anche ai bisogni di ogni singolo membro dell’equipaggio: cantinetta per il vino, coperture in corian per rendere pulito e spazioso il top della cucina, doccia separata nelle due cabine, ampi spazi per lo stoccaggio, porta a soffietto nella dispensa ed un GPS estraibile e girevole. Infine, interni luminosi e un baglio ampio, contribuiscono a creare una sensazione di apertura unica per barche di queste dimensioni.

Baltic 65 Stig

 Il nuovo Baltic 65 Stig è stato costruito pensando sia alle regate che alla crociera e dè probabilmente uno degli yacht più performanti mai costruiti dal cantiere. Equipaggiato con due rande, una con allunamento minimo per una maggiore maneggevolezza e una da gara. Dal momento che una barca da regata dovrebbe avere una deriva profonda, mentre una da crociera dovrebbe poter navigare anche nelle acque meno profonde, il Baltic 65 è dotato di deriva telescopica, in grado di sollevarsi ed abbassarsi a seconda delle esigenze: la deriva è completamente esterna e non va pertanto ad intaccare la struttura ed i volumi interni dello yacht. Il layout interno è interessante e combina un doppio pozzetto con un’entrata singola a poppa. Ciò permette di avere un salone interno a poppa e, anteriormente, un ampio spazio abitabile. Gli interni hanno uno stile prettamente moderno e sono arredati con gusto minimal.

Campionato Europeo 470, argento per Conti e Micol

 Si è concluso con le Medal Race il Campionato Europeo 470 a Istanbul. Nel femminile le azzurre Giulia Conti e Giovanna Micol vincono la medaglia d’argento. Prime Rol-Defrance (FRA) e bronzo per le connazionali Petitjean-Douroux.

“Il Campionato Europeo è stato molto difficile” ha commentato Giulia Conti tracciandone un bilancio una volta tornata in banchina. “Il vento era sempre oscillante e rafficato. Noi abbiamo fatto alcuni errori tattici, mentre le francesi hanno sempre fatto regate perfette. Direi proprio che non abbiamo perso l’oro noi, quanto lo hanno vinto loro. La nostra costanza e determinazione è stata comunque premiata dalla medaglia d’argento. Abbiamo avuto una stagione fantastica: prime sul podio a Palma e a Medemblik (tappe della ISAF Sailing World Cup n.d.r), bronzo al Campionato Mondiale, e argento all’ Europeo.”

Jacaroni Yachts 64′ RS

 Grande attesa per la presenza, al 50° Salone Nautico Internazionale (2-10 ottobre 2010), del 64’ RS della Jacaroni Yachts, nella sua nuova versione. Questo lussuoso yacht a vela, lungo 20 metri, è caratterizzato da una costruzione molto solida in composito e-glass; ha un dislocamento pari a 42 tonnellate, un’autonomia transatlantica a motore (pari a 3000 miglia), timoneria interna e automazione del piano velico. Gli interni ritrovano l’unicità senza tempo dello stile classico, riuscendo a coniugare tutte le caratteristiche che un armatore maturo, attento, esperto, desideroso di comodità e d’emozioni, ricerca nella propria imbarcazione.

Fanatek Gala One Design

 La 50ma edizione del Salone Nautico di Genova (2-10 ottobre 2010) vede la presenza del cantiere romano Fanatek S.p.a. che si propone con il suo primo modello, Gala One Design, unico player nella categoria del Match Race in singolo. Nata dalla matita di Andrea Vallicelli, stravolge le tendenze più affermate del momento: una larghezza di soli 177 cm ne fa una barca ideale per la bolina, per il tackle stretto, per il match race. L’albero in fibra di carbonio, senza sartiame, rotante ed a profilo alare e le manovre razionali ed efficienti ne fanno una barca molto competitiva, ma al contempo gestibile in un match race, anche da un singolo regatante, utilizzando solo la randa ed il fiocco, mentre per l’uso in coppia è previsto anche il gennaker.

Campionato del Mondo Laser Standard

 Vento forte che ha raggiunto i 23 nodi sulla Hayling Bay durante l’ultimo giorno di regata (5 settembre 2010) al Campionato del Mondo Laser Standard. Ottimo risultato del giovane atleta azzurro Francesco Marrai che vince la medaglia d’argento nella categoria Junior.

Il titolo di campione del Mondo Junior va al danese Thorbjoern Schierup che totalizza 35 punti. Francesco Marrai (Circolo Nautico Livorno) dopo il sesto e ottavo piazzamento di oggi conclude il campionato al secondo posto con cinque punti di distacco dal primo e con i parziali (2, 3, (7), 5, 5, 3, 1, 1, (17), 6, 6, 8). Al terzo posto Alex Mills-Barton (GBR) con 53 punti.