
Si è concluso domenica, con un risultato clamoroso, il Campionato Invernale di Vela del lago di Garda, che ha visto in seconda posizione, nella classe J24, l’equipaggio Enjoy with Eos, la barca dell’associazione “Eos – La vela per tutti” che da oltre otto anni permette ai disabili di apprendere l’arte della navigazione a vela.
Barche a Vela
Al Boat Show di Roma LaserPerformance presenta la nuova deriva Bug
Viene presentata per la prima volta in Italia la nuova deriva della LaserPerformance, il Bug. L’appuntamento per i giornalisti è giovedì 28 febbraio alle ore 15 presso lo stand della Negri Nautica, Padiglione 9 – Stand D 2, dove lo staff della LaserPerformance illustrerà la nuova imbarcazione che ha già riscosso un gran successo al Boat Show di Londra e allo Strictly Sail Show di Chicago. Progettato da Jo Richards, il Bug è una deriva rivoluzionaria; pensata, disegnata e realizzata per soddisfare le esigenze delle scuole vela e per le regate dei più giovani atleti. Il Bug è progettato per uno o due bambini ma adattabile anche per essere adoperato da un adulto. Con un peso dello scafo di soli 46 kg, il Bug è un perfetto connubio fra prestazioni e stile. Diverte e veloce esprime grandi qualità di bolina e assicura forti emozioni nelle andature portanti.
Telecom Italia a La Rochelle, al via le preparazioni per la Artemis Transat con Giovanni Soldini
Il Class 40 Telecom Italia è arrivato oggi nel porto di La Rochelle, in Francia, dopo un po’ più di un mese di navigazione atlantica. Partiti il 15 gennaio da Rio de Janeiro, Marco Spertini, Tommaso Stella e Hana Novotna (shore team della barca) hanno trovato buone condizioni meteo che hanno permesso loro una traversata tranquilla con solo due soste nelle isole di Fernando de Noronha e a La Coruna, in Spagna. Il Class 40 Telecom Italia verrà portato nel cantiere Chantier Nautique du Vieux Port dove verrà preparato dallo shore team in vista della Artemis Transat. Giovanni Soldini e Telecom Italia parteciparanno infatti alla 13a edizione della mitica transatlantica in solitario, che partirà da Plymouth in Inghilterra l’11 maggio e terminerà negli Stati Uniti, dopo 2800 miglia nell’Atlantico del nord. L’edizione 2008 sarà riservata unicamente ai monoscafi (per la prima volta dall’introduzione dei multiscafi nel 1964): gli Open 60 e i Class 40. L’arrivo dei primi è previsto a Boston (Massachusetts, USA) mentre il traguardo dei Class 40 è fissato a Marblehead (18 miglia a nord-est di Boston).
33° America’s Cup, parla Vincenzo Onorato

“A seguito delle dichiarazioni rilasciate dal Com.te Sarno di Sosholoza, mi vedo costretto a fare delle puntualizzazioni: gli avvocati di Mascalzone Latino agiscono direttamente su mio mandato. Il fatto che noi condividiamo le posizioni di Oracle non significa che i nostri avvocati stanno generando, come dichiarato da Sarno, “confusione”, ma soltanto cercando di fare in modo che la prossima Coppa venga giocata con regole uguali per tutti. Noi riteniamo che il protocollo presentato da Alinghi non consenta minimamente ad alcun sfidante la possibilità di vincere.
La vela italiana colpita da un altro lutto, si è spento ieri a Napoli Sergio Capolino

E’ morto ieri a Napoli Sergio Capolino, 77 anni, nota figura di velista partenopeo molto conosciuto e apprezzato anche a livello nazionale e internazionale. Capolino era nato nel 1931 e fin da piccolo, quale posillipino, è stato vicino al mare ed alla vela. Un male incurabile lo ha sottratto a tanti amici, velisti come lui, che oggi ne piangono la scomparsa. Ha militato per diversi decenni sotto il guidone giallo e rosso del Circolo Canottieri Napoli ed il Molosiglio è stato per lui il punto di riferimento di tutta la sua lunga attività velica.
La nuova avventura di Diego Testa su Carpisa Yamamay

In attesa dell’esordio del 1° marzo nel Campionato Mondiale Offshore del Middle East Classe 3/6 litri negli Emirati Arabi, il pilota partenopeo Diego Testa si prepara all’abbraccio con la città di Napoli presentando questa sua nuova avventura agonistica nel corso di una conferenza stampa che si terrà giovedì 21 febbraio alle ore 12 in via Tasso 480 (Parco Matarazzo) presso l’Ufficio Cimmino, sede dei main sponsor “Carpisa” e “Yamamay” che da tempo ne sostengono il cammino vincente dando anche nome all’imbarcazione napoletana, ormai leader nel settore dell’Offshore internazionale.
A Shaula di Vincenzo De Blasio il Trofeo “Raph Camardella”, quinta prova del 37° Campionato Invernale di Vela d’Altura nel Golfo di Napoli

E’ Shaula, dell’armatore Vincenzo De Blasio, lo yacht che si è aggiudicato la Coppa “Raph Camardella”. La regata sulle boe, organizzata dal Circolo Canottieri Napoli A.D., è la quinta prova che le imbarcazioni disputano per il 37° Campionato Invernale di Vela d’Altura nel Golfo di Napoli, in programma fino al 16 marzo 2008 ed iniziato l’11 novembre. Shaula, infatti, ha dominato nel raggruppamento Ims 0-2 superando sia Fra Diavolo di Vincenzo Adessi che Sly Fox di Roberto Fonticchia.
La Spezia, al via il Campionato di Primavera 2008
Si sono svolte sabato 9 e domenica 10 febbraio le prime due giornate delle Regate di Primavera del Golfo di La Spezia, classico appuntamento di inizio stagione per la vela spezzina. Novità di quest’anno è il fatto che le regate riservate ai monotipi (Meteor e J24) si svolgono in giornate e su percorsi differenti rispetto a quelle delle altre classi per dar modo agli equipaggi di confrontarsi su percorsi che, per caratteristiche e lunghezza, siano più consoni a questi tipi di imbarcazioni. Le due giornate sono state caratterizzate da venti leggeri che hanno comunque consentito le svolgimento di quattro prove. Nella classe Meteor, alla testa della classifica provvisoria troviamo l’equipaggio di ITA 53 “Piripipetta” (Ferrari), seguito dal mattatore della scorsa stagione, ITA 565 “Ondevitare” (Sampiero), vittima di un curioso quanto insolito incidente nel prepartenza della regata di sabato.
Jules Verne Trophy, Groupama 3 si capovolge ed è costretta ad abbandonare. Illesi i membri dell’equipaggio

Naufraga in alto mare, è proprio il caso di dirlo, il tentativo di Franck Cammas e dell’equipaggio di Groupama 3 di battere il record del mondo di circumnavigazione del globo in equipaggio e di aggiudicarsi il Trofeo Jules Verne. Il trimarano francese si è infatti rovesciato la notte scorsa (alle 23.43) a 80 miglia marine delle coste della Nuova Zelanda, a causa della rottura dello scafo di sottovento dovuta probabilmente alle sollecitazioni estreme provocate dalle condizioni meteo avverse. Prima dell’incidente la barca francese aveva accumulato un giorno di vantaggio sul precedente record di Orange II, ed avendo superato metà percorso aveva concrete possibilità di stabilire un nuovo primato.
Marina di Scarlino, spettacolo alla Winter Regata Swan 45 in preparazione al Memorial Giorgio Falck

Dopo le derive anche la vela d’altura fa centro alla Marina di Scarlino: tre giorni di sole e bel vento, 9 regate disputate, divertimento e spettacolo di altissimo livello in acqua. La Winter Regatta degli Swan 45 si è rivelata un successo per le 7 barche partecipanti, in rappresentanza di Italia, Finlandia, Olanda e Germania. La vittoria è andata a Fantastikina dell’armatore-timoniere Lanfranco Cirillo con l’ex azzurro di Soling e campione del mondo 2006 dei Melges 24 Nicola Celon alla tattica.
XIX Moby Roma d’Inverno, i risultati della 7° prova

All’inizio della giornata il vento presente sul campo di regata era abbastanza sostenuto, ma è andato calando. Ciò nonostante ha permesso alla flotta delle imbarcazioni impegnata nel campionato invernale di Riva di Traiano, di completare il percorso della settima prova. La vittoria è andata al Mylius 1455 di Luciano Grandini, che non ha velleità in classifica generale, visto che ha cominciato a partecipare al Moby Roma d’Inverno solo a partire dalla sesta prova. Secondo si è piazzato il Mumm 30 Le Coq di Raimondo Cappa e terzo Libertine di Maurizio Biscardi. Nessun cambiamento in testa alla classifica generale provvisoria dopo 7 prove disputate: sempre primo Nautilus, il Vismara 41 di Pino Stillitano, seguito dai due First 34.7: Bonaventura di Luigi Anastasia e Calaf di Perrone/Barni/Morville.
Annunciata la 1000 Miles Solo, regata ufficiale di qualifica per la OSTAR

La regata “Mille Miglia Solo” organizzata da Racing at Petit Bateau è stata confermata dal Royal Western Yacht Club quale regata ufficiale di qualifica alla OSTAR 2009. La seconda tappa di questa prova, da Kinsale in Irlanda a Santander in Spagna e’ infatti di 525 miglia, sufficienti alla qualifica. I velisti italiani ricorderanno che la OSTAR 2005 è stata vinta da Franco Manzoli su Cotonella con un ottimo tempo di 17 giorni 21h e 41′. Giovanni Soldini vinse la classe open 50 nel 1996 e molti altri vi hanno partecipato fra cui Ambrogio Fogar, Vittorio Malingri e Simone Bianchetti.
Alassio Winter Cup, Uka Uka campione d’Inverno
Se tradizionalmente con campionato invernale si vuole indicare un circuito invernale di allenamento per le classi coinvolte, quello di Alassio si è sempre saputo distinguere per numero e qualità di equipaggi. Ma quest’anno l’Alassio Winter Cup si segnala sicuramente per l’elevato livello degli equipaggi che vi hanno preso parte, per il numero di regate disputate, per le condizioni meteo-marine in cui si sono svolte le tappe. Un’unica tappa si è conclusa a mani vuote, la prima, per mancanza di vento. Le altre quattro hanno quasi sempre offerto un ricco bottino di prove e occasioni per testare equipaggi, allestimenti, barche.
Platu 25, niente regate ieri nel Campionato Invernale Palermo 2008; Banca Nuova resta al comando della classifica

Questa domenica sulle banchine di Palermo erano tutti un po’ preoccupati. Il vento non ha mai smesso di soffiare durante la notte, le onde erano ancora più alte, ma alle 10 il vento si ritira a 15 nodi. Non sarebbe stato un problema per la bolina, ma la poppa senza la potenza massima avrebbe potuto creare seri problemi alle imbarcazioni che avrebbero rischiato di intraversarsi nel cavo. Inoltre la temperatura era scesa di ulteriori 5 gradi. L’organizzazione ha allora approntato ulteriori gommoni di appoggio per garantire la sicurezza. Il Comitato ha atteso ora che il vento rinforzasse. Si è ritardata la partenza di un’ora, gli atleti del Team della North Sails scalpitavano per uscire, ma il vento non è salito, è anzi scemato lentamente. Il Comitato ha bloccato così la flotta a terra.
Il team di Edimetra si aggiudica lo Ski Yachting Team Cup dello Yacht Club Cortina d’Ampezzo

Gli ingredienti per una grande e particolare sfida sportiva ieri a Cortina c’erano tutti: cielo terso, temperatura sottozero, neve compatta e assoluta concentrazione da parte dei 12 team in gara nella Ski Yachting Team Cup 2008. Si è partiti nella mattinata con due manche di gigante che hanno immediatamente scatenato le strategie più diverse: l’obiettivo tra i pali non era fare il tempo più basso, ma cercare di replicare al centesimo lo stesso tempo tra due prove sul medesimo tracciato. Determinante dunque la regolarità, non la velocità pura.