Sono oltre 1000 gli iscritti alla Barcolana 40. La Coppa d’Autunno 2008 sarà una vera e propria parata di stelle dello sport: dalle stelle olimpiche Margherita Granbassi e Chiara Cainero ai grandi nomi della Coppa America – da Russel Coutts al veneziano Alberto Barovier – sino ai talenti triestini come Lorenzo Bodini, laureatosi Campione del Mondo “Orc International” ad Atene. Per triestini e turisti non manca l’intrattenimento, dagli stand sulle Rive agli Itinerari turistici “tra mare e Carso”.

Sono oltre 1000 gli iscritti (aggiornamento alle 15.30) alla quarantesima edizione della Barcolana. La segreteria della Società Velica di Barcola e Grignano, già attiva da undici giorni per le iscrizioni, si prepara ad una due giorni di super-lavoro che si concluderà, come di consueto, nella serata di sabato. Lorenzo e Marco Bodini, i fratelli triestini pluridecorati nella vela d’altura e protagonisti all’Olimpiade di Sidney, parteciperanno alla Barcolana 40 a bordo di PuntoSnai-TuttaTrieste. “Abbiamo puntato su uno scafo legato a doppio filo con la storia della Barcolana per raccogliere anche l’entusiasmo del pubblico”- spiega Lorenzo Bodini, laureatosi Campione del Mondo “Orc International” ad Atene, che sarà al timone dell’Open di 16 metri progettato da Giovanni Ceccarelli. L’equipaggio sarà composto principalmente da velisti marchigiani, mentre il pozzetto sarà completato da Alessio Marinelli, pluricampione europeo e italiano nei Laser Master, che sosterrà Marco Bodini alla tattica . “Speriamo di trovare un vento leggero e variabile sul campo di regata – sottolinea Lorenzo Bodini – per tentare di mettere in difficoltà le big-boat, sfruttando gli eventuali salti di vento. In caso contrario, con condizioni di vento stabile, penso che per le prime due posizioni la regata sia già chiusa. In quel caso Alfa Romeo e MaxiJena hanno già in tasca il primo ed il secondo posto”.

“La Barcolana è un evento a cui ogni velista deve partecipare almeno una volta nella vita” – parola di Alberto Barovier, il prodiere veneziano che fa parte del team Oracle, a Trieste in questi giorni per partecipare alle regate della “Friuli Venezia Giulia Rc44 Cup” con Banco Espirito Santo, lo scafo timonato da Russel Coutts. E’ stato proprio il tre volte vincitore della brocca d’argento che lo ha voluto con se nel team americano di Coppa America. Barovier, che ha sfiorato di un soffio la qualificazione alle Olimpiadi di Pechino in classe Star, sarà domenica in regata a bordo dello stesso monotipo con cui sta gareggiando in questi giorni. “Non vedo l’ora di godermi lo spettacolo – sorride Barovier – mancavo da sei anni a questo appuntamento in cui si ritrovano i vecchi amici del mondo della vela”. Il prodiere nato tra le calli di San Marco ripartirà lunedì alla volta di San Diego, dove il team Oracle sta testando il trimarano di 30 metri, lo scafo con cui potrebbe disputarsi la prossima Americas’Cup. L’esperienza con il nuovo trimarano è una vera e propria rivoluzione per Alberto, “siamo passati – spiega Barovier – da regatare a 10 nodi di velocità con le vecchie imbarcazioni, ai 30 nodi a cui viaggiano regolarmente questi scafi. E’ un’esperienza fisica e tecnica del tutto nuova perché queste barche son l’esaltazione del concetto di velocità estrema, tipico dei multiscafi”.

Dagli schermi di Rai Due alla Barcolana. La triestina Margherita Granbassi, doppia medaglia di bronzo nel fioretto a Pechino, dopo la partecipazione di questa sera ad “Annozero”, il format di Michele Santoro, sarà a Trieste domani pomeriggio, alle 14.00, dove raggiungerà la squadra di atlete olimpiche del Friuli Venezia Giulia con cui parteciperà alla Barcolana. “Magic”, questo il nome del Solaris 36 One Design con cui saranno in regata, ha superato tutti i test in mare. “Ci siamo allenate con venti compresi tra 2 e 22 nodi e i risultati sono molto positivi”- fa sapere Larissa Nevierov, maresciallo dell’Aeronautica militare, protagonista in tre edizioni delle olimpiadi (lo scorso agosto era a Quingdao a rappresentare l’Italia nella classe Laser Radial). “La barca è molto veloce, altrettanto maneggevole e riusciamo a portarla bene in diverse situazioni meteo”- aggiunge Larissa al termine degli allenamenti odierni. Il team di azzurre, nato da un’idea della velista olimpica esordiente Giulia Pignolo, è composto, oltre che dalla Granbassi, dalla friulana Chiara Cainero (medaglia d’oro nel tiro a volo a Pechino), Valentina Turisini (medaglia d’argento nella carabina ad Atene), le veliste Chiara Calligaris e Francesca Scogmamillo, le ginnaste Francesca Benolli e Federica Macrì e la tuffatrice Noemi Batki. Il Solaris 36 correrà per i colori dello Yacht Club Adriaco sostenendo l’associazione Donne Operate al Seno.

Oltre 60 barche d’epoca parteciperanno alla Barcolana Classic: il raduno dedicato alle imbarcazioni “classic e spirit of tradition” presentato questa mattina allo Yacht Club Adriaco. Per il terzo anno consecutivo, nella giornata di sabato, gli ‘antichi legni’ sfileranno nel Bacino San Giusto, sulle Rive cittadine, per poi confrontarsi in regata su un percorso a triangolo di sette miglia. Tra gli scafi più interessanti c’è “Darma”, la creatura progettata nel 1970 da Carlo Sciarelli, le gemelle del progetto 93 di Sciarelli, “Grand Bleu” e “Chiaretta”, e poi Sorella”, il cutter aurico progettato da Dan Hatcher che, con i suoi 150 anni di vita, rappresenta lo scafo più antico della manifestazione. “L’evento è il fiore all’occhiello delle manifestazioni dedicate alle barche d’epoca in Italia” – ha sottolineato Nicolò de Manzin, presidente dello Yacht Club Adriaco. “Una manifestazione che rappresenta il cuore della tradizione marinaresca in Barcolana – ha spiegato, invece, Fulvio Molinari, responsabile delle relazioni esterne della Società Velica di Barcola e Grignano – e serve a rinverdire l’antico legame fra Trieste e la sua storia”.

Una due giorni di tour (10-11 ottobre) alla scoperta del capoluogo giuliano. La provincia di Trieste organizza, per il secondo anno consecutivo, in occasione della Barcolana e in sinergia con l’associazione ‘Ape gira mondo’, cinque tour gratuiti con degustazione finale di prodotti tipici. Gli “Itinerari fra mare e Carso” prevedono per la giornata di venerdì, con ritrovo alle 8.45 in piazza Oberdan, visite al sincrotrone Elettra, alla riserva naturale della Val Rosandra e, nel pomeriggio un percorso carsico: dalla Rocca di Monrupino al sentiero Rilke sino alla riserva naturale delle Falesie a Duino. Il programma di sabato prevede altre due opzioni, sempre in partenza da piazza Oberdan: alle 8.45 si parte “Alla scoperta del Carso ( con visite al Giardino botanico di Carsiana e alla Grotta Gigante) oppure verso la cittadina di Muggia e San Dorligo della Valle. Mentre nel pomeriggio l’ultimo itinerario proposto spazia dal sentiero Cobolli, da cui si gode di una vista panoramica su Trieste, alla suggestiva visita della Casa Carsica di Rupingrande, Per ogni tour, della durata minima di quattro ore, sono a disposizione un massimo di 50 posti. Per informazioni su orari e prenotazioni collegarsi al sito www.provincia.trieste.it.

Passeggiando lungo le Rive, fra gli oltre 130 stand del Villaggio Barcolana, il polo d’attrazione maggiore è senza dubbio la tensostruttura che ospita le “rosse” dell’Alfa Romeo. Tra queste la “8C competition”, un bolide di 450 cavalli e 4.6 di cilindrata, già esaurita sul mercato italiano, è la regina assoluta. Il popolo degli “alfisti”, infatti, ha già assorbito tutti i 500 esemplari prodotti dalla casa automobilistica. Numerosi anche appassionati della Breil Milano che hanno già acquistato alcuni pezzi delle rinomate collezioni jewels 2008/2009. Per chi, invece, intende progettare una crociera con largo anticipo c’è lo stand Msc Crociere, a cui si possono rivolgere tutti gli appassionati dei viaggi via mare con tutti i comfort. Per gli amanti delle ultime novità tecnologiche, non mancano gli spazi dedicati alle connessioni veloci ad internet ed uno speciale info-point dedicato al cellulare più avanzato presentato dalla “3”. Grande spazio anche al sociale e al volontariato: dalle associazioni che riuniscono gli emodializzati e i donatori di organi allo stand della Fondazione Luchetta, Ota, D’Angelo, Hrovatin che raccoglie fondi a favore dei bambini vittime di tutte le guerre.

Commenti (1)

  1. DOMANDA: SARà SEGUITA IN DIRETTA? SI POTRà VEDERE IN TV? SU CHE CANALE?

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