Transatlantic Maxi Yacht Rolex Cup, ecco la classifica definitiva: vincitori Blue Pearl e Nariida

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Si è dovuto attendere l’arrivo dell’equipaggio tedesco del Solaris 76 “Zefiro”, dell’armatore Gerhard Ruether, per stilare le classifiche definitive della prima edizione della “Transatlantic Maxi Yacht Rolex Cup 2007”, organizzata dallo Yacht Club Costa Smeralda. Lo scafo tedesco, infatti, ha chiuso in ultima posizione in tempo reale (ma, alla fine, risulterà ottima terza in compensato) la fila delle sette grandi imbarcazioni a vela che, partite dal porto di Santa Cruz di Tenerife il 26 di novembre, si sono poi portate verso il traguardo dell’Isola di Sint Maarten nelle Antille Olandesi dopo aver percorso 2650 miglia nautiche attraverso l’Oceano Atlantico.

Dopo, quindi, l’arrivo ai Caraibi dell’ultima imbarcazione ancora in gara il Comitato Regata ha, definitivamente, comunicato i risultati finale di questa competizione riservata ai grandi scafi a vela che vedono la vittoria in tempo reale del Wally 105 “Nariida” dell’armatore norvegese Morten Bergensen (che ha effettuato la attraversata dell’oceano in 10 giorni, 14 ore, 1 minuto e 48 secondi) che ha preceduto l’equipaggio britannico di “Sojana”, arrivato a Sint Maarten dopo poco più di 24 ore dai norvegesi, mentre al terzo posto (sempre in tempo reale) si è piazzato un altro Wally: il cento piedi “Dark Shadow” del monegasco Andrè Auberton, varato nel 2002 con i disegni del grande German Frers.

Una nota interessante, oltre la posizione di due Wally nei primi tre posti in classifica negli arrivi in tempo reale, è quella che riguarda il maxi “Sojana” che non appena tagliato il traguardo di Sint Maarten ha proseguito la sua corsa verso Antigua per non perdere l’appuntamento con un’altra regata nei Caraibi riservata, sempre, ai grandi scafi a vela. Per quanto riguarda, invece, il premio per il vincitore in tempo compensato di questa prima edizione della “Transatlantic Maxi Yacht Rolex Cup 2007”, il Trofeo è andato all’equipaggio di “Blue Pearl” che ha avuto la meglio su “Nariida” e su “Zefiro” (Germania).

Come si evince da questi ultimi risultati le imbarcazioni più piccole hanno, alla fine, avuto la meglio sul gruppo degli avversari aggiudicandosi il primo e il terzo posto della classifica in tempo compensato che tiene conto delle caratteristiche tecniche delle barche in regata. Tutti gli equipaggi partecipanti (oltre cento velisti sono scesi in competizione e, tra questi, molti nomi di protagonisti del mondo internazionale della vela) si sono dichiarati molto soddisfatti sia dell’organizzazione della regata che delle condizioni meteo trovate lungo il percorso grazie alle quali tutti gli scafi partecipanti hanno raggiunto il traguardo dei Caraibi senza grandi problemi.

I prossimi giorni saranno dedicati al riposo e alla riparazione delle attrezzature andate danneggiate nel corso della lunga attraversata, mentre sta sera è prevista la cerimonia di premiazione con la consegna ai vincitori dei trofei messi in palio dalla Rolex, dallo Yacht Club Costa Smeralda e dall’IMA (International Maxi Association). “La regata transatlatica – ha dichiarato il Commodoro dello Yacht Club Costa Smeralda Comandante Gianfranco Alberini – ha chiuso di fatto la nostra lunga stagione agonistica del 2007, anno in cui il nostro Club ha festeggiato anche i suoi primi quaranta anni di vita. Il successo di questa ultima nostra manifestazione che, devo ricordare, è stata organizzata non solo con l’IMA ma anche con la collaborazione del Real Club Nautico di Tenerife e del St.Maarten Yacht Club, dimostra l’alto grado di efficienza raggiunto dal nostro staff sportivo e serve di sprone per le manifestazioni future che vedranno, ancora, impegnato lo Yacht Club Costa Smeralda non solo nel mare della Sardegna, ma anche in acque più lontane dal Mediterraneo”.

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