Olimpiadi Rio 2016: Giulia Conti in 49er FX con Francesca Clapcich

I talenti della vela azzurra lanciano la sfida alle Olimpiadi di Rio 2016. Giulia Conti dovrà fare a meno di Giovanna Micol, con la quale era in sodalizio dal 2005 in classe 470. Dopo il ritiro a vita privata per il prodiere triestino, la velista gardesana farà coppia con Francesca Clapcich in classe 49er. Sotto la supervisione dell’allenatore Luca Modena le due atlete si sono preparate a Campione, frazione di Tremosine nell’Alto Garda.

Giovanni Soldini, Maserati spinto dagli alisei

Giovanni Soldini a bordo di Maserati ha già attraversato il 17° parallelo Nord in appena una settimana di navigazione dalla partenza di New York per trovarsi in pieno Oceano Atlantico dopo essersi lasciato alle spalle l’Anticiclone delle Azzorre, dove l’Alta Pressione mette a dura prova l’equipaggio, soprattutto per la noia e i venti deboli. Per chi è determinato a infrangere un record come quello New York – San Francisco in meno di 57 giorni, 3 ore, 2 minuti (record di Yves Parlier del 1998 a bordo di Aquitaine Innovations) la bolina è vissuto come una sorta di interminabile stand by.

America’s Cup, Luna Rossa spiata da Oracle Team Usa

E’ ufficiale: i primi della classe hanno paura noi. Com’è ufficiale che Oracle Team Usa, lo scorso novembre, è stata riconosciuta dalla Giuria internazionale della 34a America’s Cup di aver spiato Luna Rossa ad Auckland durante gli allenamenti. Una spy story che però non ha i contorni di un film di spionaggio alla 007 visto che il membro di Oracle Team Usa Matt Mason era a bordo di un gommone facilmente riconoscibile e lui stesso conosciuto a Luna Rossa, in particolare dall’avvocato Luis Saenz Mariscal.

Vendée Globe 2013, doppiato Capo Horn

Francois Gabart scrive un’altra pagina della storia della Vendée Globe, il giro del mondo in solitaria senza scalo e senza assistenza. Dopo il record delle 545,3 miglia percorse in 24 ore (ancora oggetto di ratifica da parte del  World Sailing Speed Record Council) arriva quello del doppiaggio di Capo Horn in 52 giorni, sei ore e 18 minuti, migliorando di 4 giorni 8 ore e 50 minuti il precedente primato stabilito nel 2009 da Michel Desjoyeaux.

Gibbs Quadski, il quad anfibio che si trasforma in ski water

Quadski – anfibio terrestre/marino, un quad che si trasforma in ski water

Un mezzo così rivoluzionario potrebbe essere la proiezione moderna nel film Agente 007 – La spia che mi amava (1977) e pochi mesi dal suo lancio sono già in molti ad averne prenotato uno, soprattutto come tender nel suo yacht. Si chiama Quadski ed è un quad anfibio che in 4 secondi si trasforma in una moto d’acqua. E’ prodotta dall’azienda americana Gibbs Sport Amphibians.

Soldini-Maserati, partenza record New York San Francisco

Finalmente, dopo numerosi rinvii, il grande velista italiano Giovanni Soldini con Maserati partirà oggi da New York alla volta di San Francisco per battere il record detenuto dal francese Lionel Lemonchois nel febbraio del 2006 a bordo di Gitana 13 con un tempo di 43 giorni 3 minuti e 18 secondi. Si tratta di un record ratificato dal World Sailing Speed Record Council compiuto da un catamarano. I multiscafo sono troppo veloci per gli yacht, quindi il record da prendere in considerazione è di 57 giorni 3 ore e 2 minuti che appartengono a Yves Parlier a bordo di Aquitaine Innovations nel 1998.

Ben Ainslie nominato Sir dell’Ordine Britannico

Ben Ainslie nominato Sir dell’Ordine Britannico per i servizi alla navigazione

Titolo onorifico per il velista britannico Big Ben Ainslie. Insieme al ciclista Bradley Wiggins e al CT della Nazionale di ciclismo David Brailsford, è stato nominato Sir dalla Regina Elisabetta. Dopo la Medaglia d’Oro a Londra 2012, l’avventura con J.P. Morgan BAR  in America’s Cup, la nomina di velista dell’anno e l’annuncio dal ritiro della vela olimpica, per Ben Ainslie si chiude un anno da protagonista. Per lui il titolo di Cavaliere per i servizi resi alla navigazione.

Volvo Ocean Race 2014, bando di regata

La Volvo Ocean Race 2014, il giro del mondo con equipaggio e scalo, porterà una ventata di novità e migliorie a un format di per sé già collaudato, forte di quarant’anni di regate nelle quali sono cresciuti i velisti più forti del mondo. 9 tappe per 5 Continenti, 33 mila miglia per pochi impavidi team.

Rolex Sydney Hobart 2012: record di Wild Oats XI

Si è conclusa la Rolex Sydney Hobart 2012, consacrando Bob Oatley vincitore di cinque edizioni. Con 1 giorno, 18 ore, 23 minuti e 12 secondi, con una media di 14,8 nodi a bordo di Wild Oats XI batte il suo precedente record del 2005 migliorando di 16 minuti e 58 secondi.  Una differenza di tempo abbastanza labile considerando i termini di lunghezza della regata (628 miglia da Sydney a Horbat). si può solo immaginare la frenesia dell’equipaggio all’entrata di Storm Bay, dopo che con il passare dei minuti la sensazione di non farcela a battere il record lasciava spazio a una speranza concreta.

E’ morto Marc Paris, fotografo degli yacht

Lutto nel mondo della nautica e della fotografia. E’ morto in un incidente aereo il fotografo francese Marc Paris, noto per i suoi scatti agli yacht più lussuosi del mondo. A darne notizia è il principale quotidiano turco Hurriyet Daily News. Da una prima ricostruzione è stato accertato che la mattina del 24 dicembre presso la città di Adalia, in una zona impervia a sud-ovest della Turchia, un ultraleggero con a bordo lo yachting Photographer Marc Paris sia precipitato per cause ancora da accertare.

Babbo Natale viene dal mare, foto e auguri

Babbo Natale abita in Lapponia ma non disdegna di concedersi un giro in barca o un’immersione subacquea, partecipare a una regata o andare in sup. Ogni anno il Natale ci regala una squisita carrellata di immagini con simpatici travestimenti. Dopo il salto, nuovi e vecchi shoots per augurarci Buon Natale.

Vendeé Globe, a Natale nel posto più sperduto del mondo

Erano partiti in 20 da Les Sables D’Olonne lo scorso 10 novembre e sono rimasti in 13, i velisti più temerari che passeranno il Natale sperduti nel sud dell’Oceano Pacifico per partecipare all’edizione 2012 – 2013 della Vendeé Globe, la circumnavigazione del mondo in solitaria, senza scalo e senza alcun tipo di assistenza. Il tratto di Oceano che la testa del gruppo sta attraversando è il più inospitale e irrangiungibile specchio d’acqua del mondo. Non ci sono isole e i soccorsi non hanno un raggio d’azione abbastanza lungo per intervenire, l’unica speranza in caso di emergenza è contare sulle altre barche in gara per la Vendeé Globe.

America’s Cup Napoli 2013, accordo con l’Agenzia Nazionale del Turismo

L’America’s Cup Napoli, in programma dal 16 al 21 aprile, ha firmato un protocollo d’intesa con l’ENIT – Agenzia Nazionale del Turismo – per promuovere sia nel territorio nazionale che all’estero l’evento velico dell’America’s Cup World Series 2013, il circuito degli AC72 che si preparano alla conquista della Coppa America di Vela. Nonostante i dissapori lamentati da Venezia, delusa e amareggiata (più che altro con l’America’s Cup Event Authority) per l’esclusione a sorpresa dall’America’s Tour, l’ACN 2013 inizia ad imbastire il tessuto organizzativo della prossima edizione. Per questo, prima della pausa natalizia, si sono riuniti Pier Luigi Celli presidente dell’Agenzia Nazionale del Turismo – ENIT e Mario Hübler, amministratore unico della ACN.

Windsurf, RS:One vincitori del Jaguar Neil Pryde Racing Series

Il Windsurf RS:One chiude la stagione 2012 con il Jaguar Neil Pryde Racing Series a Rio de Janerio, sede delle prossime Olimpiadi 2016 che in un primo tempo aveva escluso l’RS:X dalle discipline olimpiche e promosso l’inserimento del kite. Sessanta surfisti provenienti dal Brasile e dalla Francia hanno gareggiato con le tavole monotipo RS: One, classe approvata dall’ISAF – Federazione Internazionale della Vela. Un format che ha visto competere velisti uomini e donne di tutte le età con la stessa apparecchiatura fornita da Neil Pryde, leader nella produzione di tavole, vele, accessori e abbigliamento per il Windsurf.

Regata da Trinidad e Tobago, le 50 miglia solitarie di Andrew Lewis

Dopo aver navigato per 11 ore e 52 minuti, il velista olimpico di Trinidad e Tobago Andrew Lewis ha completato la sua sfida personale e solitaria salpando domenica mattina dalla spiaggia di Pigeon Point a Tobago alla volta di Maracas Bay a Trinidad, superando diversi ostacoli e concludendo con successo il viaggio di 50 miglia

Andrew Lewis e il suo team ha programmato impresa per settimane, ma quella che sembrava essere una giornata perfetta per i bagnanti, stranamente ha presentato le condizioni peggiori possibili per la vela. Il 23enne ha iniziato la regata solitaria alle 9:00 a Pigeon Point ma era evidente dalle previsioni meteo che la giornata sarebbe stata dominata da venti molto leggeri.