Quinto raduno motoryacht d’epoca in Liguria dall’11 al 13 settembre

 La prestigiosa manifestazione, organizzata da Assonautica Imperia, con il contributo e il sostegno di Regione Liguria, Provincia di Imperia, Camera di Commercio I.A.A., Comune di Imperia, Prefettura di Imperia e Fondazione Carige, torna a settembre con la sua quinta edizione e conferma Imperia capitale del Mediterraneo.

Gli sponsor della manifestazione sono: Ballerini, Fratelli Carli, Agnesi, Rotolito Lombarda. Gruppo Fontana e Porto di Oneglia S.p.A..

L’evento riscuote un interesse e una partecipazione sempre crescenti di veri gioielli del mare con storie interessanti da raccontare, grazie alla calda accoglienza, il grande sforzo organizzativo, la ricchezza della proposta e lo smisurato e mai trascurato amore per il mare.

Uka Uka Racing si prepara in vista del Campionato del Mondo

 Uka Uka Racing, degli armatori civitanovesi Alessio Marinelli e Lorenzo Santini, portacolori del Club Vela Porto Civitanova, è a Porto Cervo per rifinire la preparazione in vista del Campionato del Mondo in programma nelle acque della Costa Smeralda dal 21 al 27 settembre.

Galvanizzati dalla vittoria al Campionato Europeo Melges 24 del fratellino più piccolo, Uka Uka Racing scende in acqua dopo quasi due mesi di stop, per partecipare ad un allenamento congiunto assieme a Team 93 di Claudio Recchi, Calvi Network di Carlo Alberini, vincitore dell’Audi Melges 32 Sailing Series 2009, Mascalzone Latino di Vincenzo Onorato, solo per citarne alcuni.
Due giorni di allenamenti intensi per provare nuove soluzioni prima dell’inizio del Campionato.

Matthew Lucini vince il Wakeboard Tour del Lario 2009

 Diciotto anni di Cernobbio, Matthew Lucini, è il vincitore dell’edizione 2009 del Wakeboard Tour del Lario. Aggiudicandosi anche la tappa finale disputata a Lezzeno (Como) nella categoria più prestigiosa, la Open, il portacolori dello Sci Nautico Como – Cernobbio, ha potuto così finalmente festeggiare la vittoria e contemporaneamente aggiudicarsi il prezioso gioiello messo in palio dallo stilista orafo di Lecco Carlo Riva: un ciondolo esclusivo in oro bianco con diamante a forma di tavola da wakeboard. Insomma una grande soddisfazione per Lucini che ha dovuto però lottare sino all’ultima onda contro Mathieu Proserpio di Sala Comacina (Morgan Lezzeno) suo validissimo avversario.
Al via al Jolly Racing di Lezzeno si erano presentati 42 concorrenti impegnati nelle varie categorie che hanno scacciato anche il vento da Nord che in mattinata ha fatto temere il rinvio delle gare. Ma poi il lago si è calmato ed è stato spettacolo in tutti i sensi per una bella giornata di sport alla presenza anche del segretario generale della Federscinautico Sandro Vanoi.
Bella giornata e anche belle prove combattute in tutte le categorie grazie anche alla perfetta regia organizzativa del Jolly Racing Team di Lezzeno. Ma ecco il dettaglio.

In potenziamento il servizio veneziano per i megayacht

 Il comparto nautico veneziano, con particolare riferimento al traffico dei megayachts che, in questi giorni, in coincidenza con i grandi eventi culturali, registra un importante incremento per la presenza nelle banchine dogali di questo prestigioso traffico d’elite, guarda con particolare interesse ai prossimi Saloni nautici internazionali europei a cominciare da Cannes, per poi passare a Montecarlo, Genova, Parigi, Barcellona e Dusseldorf proprio quando le due maggiori società partecipate a maggioranza dalla Venezia Terminal Passeggeri, la Venice Yacht Pier e il Venice Yacht & Ship Assistance fanno quadrato per rilanciare le nuove infrastrutture dedicate a questo traffico.
“Il “B2B” sarà alla base delle nostre “mission” ai grandi appuntamenti nautici europei – spiega il presidente di VYSA Daniela Donadello – . Questo approccio rappresenta infatti un’occasione unica per far conoscere le nostre aziende associate ai maggiori operatori del settore ai quali illustreremo tutte quelle opportunità che il grande polo nautico veneziano, costituito da nuove infrastrutture nautiche e da qualificatissime aziende di servizi tecnico-nautici può oggi offrire, nella laguna di Venezia, al traffico dei megayacht”.

Ancora un primo posto per Bundock e Ashby al Mondiale Tornado sul Garda

 Per fortuna che nelle retrovie del Campionato Mondiale Tornado ogni tanto qualcosa succede. Perché davanti, invece, è sempre la solita storia. Darren Bundock e Glenn Ashby, la coppia australiana plurititolata, sembra avere navigato sul Garda da sempre. Ieri, un altro primo posto, e fanno cinque consecutivi dall’inizio del mondiale che si sta disputando nello spazio di lago tra Toscolano Maderno e Gargnano, sotto la regia dei due Circoli Velici. I cat, che non sono stati ammessi alle prossime Olimpiadi pur scrivendo una pagina importante nella storia della vela a cinque cerchi, sono scesi in acqua questa mattina presto per testare e tastare il Peler, il vento da nord che soffia vigoroso dalle otto. Solitamente, perché invece oggi si è fatto attendere invano.

Campionato Europeo RS: un bilancio

 Grande affluenza di visitatori sulla sponda veronese del lago di Garda dal 25 luglio al 8 agosto 2009 in occasione del Campionato Europeo RS, organizzato dallo Yacht Club Acquafresca di Brenzone (VR) e dal Circolo Nautico Brenzone.

La proficua collaborazione di tutti gli attori coinvolti ha reso possibile l’organizzazione di una manifestazione di grande successo che ha visto pienamente soddisfatti gli oltre 250 atleti iscritti, i loro team e i numerosi spettatori intervenuti esclusivamente per la manifestazione sportiva.

Alla consueta ondata di turisti che ogni estate approda sulle sponde del Benaco per trascorrere una vacanza all’insegna del relax e del divertimento, si sono aggiunti infatti quest’anno 4500 appassionati di vela, accorsi a Brenzone (VR) per partecipare e assistere alla manifestazione velica più importante della stagione per i campioni di domani.

Bundock e Ashby ancora in evidenza nel Mondiale Tornado sul Garda

 Ancora due vittorie per gli olimpionici australiani Darren Bundock e Glenn Ashby al Mondiale Classe Tornado che si sta disputando in questi giorni sul Garda. Dopo i due nettissimi piazzamenti di lunedì, i plurititolati campioni mondiali in carica martedì hanno dovuto faticare un po’ di più. Tutto liscio nella prima prova, con un’Ora (vento da sud) che ha soffiato intorno ai 10 nodi. La coppia australiana, argento alle Olimpiadi di Pechino, non ha avuto difficoltà a mettere in fila gli avversari: i soliti austriaci Thomas Zajac e Thomas Czajka, regolarissimi nei piazzamenti, e i greci Iordanis Paschalidis e Kostantinos Trigonis che pagano, almeno fino all’entrata dello scarta, l’OCS della prima giornata. La seconda prova, la quarta fino ad ora disputata, è stata invece più emozionante con i belgi Andrew Macpherson e Bastiaan Tentji che hanno dominato per tre lati del bastone ma che negli ultimi metri dell’ultima poppa non hanno saputo arginare lo strapotere dei detentori del titolo e si sono dovuti accontentare dell’argento.

Dall’11 al 13 settembre il Powerboat P1 è in Italia

 2 settembre 2009 – Il campionato Powerboat P1, la Formula Uno della motonautica offshore, fa tappa in Italia. Dall’11 al 13 settembre infatti la città di Siracusa ospiterà una delle prove del Mondiale (cinque le tappe stagionali: Malta, la Turchia, la Svezia e l’Italia, con San Benedetto del Tronto e appunto Siracusa).
“Gli sponsor rappresentano il vero motore della motonautica anche in relazione allo scarso peso economico dei premi di gara (a differenza di altre classi di offshore), pari a circa il 5% del budget” ha spiegato Alfredo Amato (co-fondatore insieme ad Alfredo Nuzzo del team Al&Al Marine). Grazie al supporto delle aziende partner riusciamo a coprire il 90/95% dei costi. “Il budget stanziato per una stagione è pari a circa 200 mila euro per la categoria Supersport e 300 mila per la Evolution. A queste cifre va aggiunto il costo di ogni singola imbarcazione che oscilla tra i 300 e i 800 mila euro. Nella stagione in corso abbiamo raddoppiato gli scafi in acqua a conferma dell’interesse crescente per la classe Supersport nella quale gareggiamo”.

E’ iniziato a Cala Galera il Rolex Swan 45 World Championship

 Ottimo inizio per il Rolex Swan 45 World Championship, il Campionato del Mondo della Classe Swan 45 organizzato a Cala Galera (Argentario) dallo Yacht Club Italiano e dal Circolo Nautico e della Vela dell’Argentario con la partnership di Rolex.

Le regate di lunedì 31 agosto
La giornata ha avuto inizio alle 9 del mattino con un briefing per armatori ed equipaggi, che si è tenuto sulle terrazze del Circolo Nautico e della Vela Argentario. Poco prima delle 12 i 17 team partecipanti – provenienti da 8 Nazioni – hanno quindi lasciato le banchine per dirigersi in mare aperto, 4 miglia al largo del golfo tra l’Argentario e Ansedonia.

La prima regata ha preso il via alle 13 con un vento da sud tra i 5 e i 6 nodi. La barca finlandese Blue Nights dell’armatrice Tea Ekengren-Sauren ha passato in testa la prima boa, incalzata dai campioni del mondo in carica, i tedeschi di Earlybird, che hanno rapidamente ripreso il comando, inseguiti dagli ingelsi di Fever e da Atlantica Racing di Carlo Perrone, prima barca italiana. Alla seconda boa la barca olandese Charisma di Nico Poons riguadagnava posizioni e girava in testa, seguita da Earlybird, Atlantica Racing e Fever. Charisma manteneva la prima posizione, vincendo la regata. Secondo Earlybird terza Fever, quarti gli italiani di Atlantica Racing.

Quest’anno il palio “Il Mare ci unisce” è a Camogli, dal 18 al 20 settembre

 Dal 18 al 20 settembre, la Città di Camogli ospita la terza rassegna marinara “Il Mare Ci Unisce
Forti delle esperienze delle prime due edizioni del 2007 e del 2008, quest’anno, in pieno accordo con il comune di Recco, la manifestazione marinara “Il mare ci unisce” si svolgerà a Camogli nelle giornate del 18, 19 e 20 settembre 2009. Il primo palio era avvenuto nel 2007, contemporaneamente nelle due cittadine confinanti, caratterizzate da uno storico campanilismo ma sicuramente unite dal mare, all’insegna del motto “agire locale pensando globale”, fin da quando a Camogli operavano gli antichi armatori e a Recco i costruttori di brigantini a palo. L’edizione cadrà biennalmente, alternandosi tra Recco e Camogli, e vedrà a Recco il 4° palio nel 2011. La scelta degli anni dispari è stata operata per focalizzare maggiormente l’attenzione sulla manifestazione, a fianco di altre che avvengono nei bienni pari, come “le vele d’epoca d’Imperia“, le blasonate feste della marineria, per citarne alcune.